Juventus giovane e italiana: l’incrocio con Barella
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Juventus giovane e italiana: l’incrocio con Barella

Il modello è l’operazione Orsolini. Sul rossoblù i top club di Serie Atwitta

martedì 2 gennaio 2018

di Antonino Milone

TORINO - L’operazione Orsolini, conclusa d’accordo con l’Atalanta e con il 20enne marchigiano ora nel mirino di più società perché da gennaio torni ad accumulare presenze su presenze rispetto al ridotto utilizzo in nerazzurro, non è frutto di un capriccio. E’ parte di un progetto in divenire, legato all’italianizzazione della rosa juventina. E non saranno soltanto gli approdi scontati di Caldara e Spinazzola da Bergamo a confezionare un gruppo rinnovato, dall’età media più bassa e con uno spiccato senso di appartenenza al nostro Paese. Altri baby talenti dal sicuro avvenire sono oggetto di sondaggi o - di più - osservazioni dirette, sul campo. Sabato, per dire, il calendario propone Cagliari-Juventus e in questo senso il nome di Nicolò Barella, classe ’97, viene spontaneo. Il centrocampista centrale è legato ai sardi fino al 2021, ma al di là della scadenza contrattuale impressiona la cifra che i rossoblù avrebbero intenzione di porre sul cartellino del giocatore: 30 milioni di euro.

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Tags: Calciomercato Juventusbarella

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