Milan, Gattuso: «Occhio al Benevento, con la Juventus era in vantaggio»

L'allenatore rossonero: «Per noi è come una finale di Champions. Voglio restare qui a lungo»
Milan, Gattuso: «Occhio al Benevento, con la Juventus era in vantaggio»© LaPresse

CARNAGO (VARESE) - Gennaro Gattuso si aspetta un debutto 'da battaglia' come nuovo allenatore del Milan, ripetendo quanto già detto durante la sua presentazione: «Contro il Benevento - spiega Gattuso nella conferenza stampa della vigilia - è come una finale di Champions, non possiamo permetterci di sbagliare. Loro non hanno fatto punti, ma con De Zerbi sono una squadra viva: sono stati in vantaggio con la Juventus e con l'Atalanta non meritavano di perdere. È una squadra pericolosa in un ambiente molto caldo».

DE ZERBI - Proprio l'incrocio contro De Zerbi è uno dei temi più attesi. I due hanno sfiorato la rissa ai tempi della finale playoff tra Pisa e Foggia ma Gattuso dice che è tutta acqua passata: «Con De Zerbi ci siamo chiariti, ci siamo visti a Coverciano e ci siamo abbracciati. Ma domani parlerà il campo. Poi con me litigare è facile».

IL SOGNO - «L'obiettivo da quando ho cominciato a fare questo lavoro era allenare il Milan, ma non avrei mai pensato di farlo dopo 4 anni». Così Gennaro Gattuso, alla vigilia del suo esordio sulla panchina del Milan da allenatore. «Ringrazio tutti per la disponibilità - aggiunge - ma Roma non è stata costruita in un giorno. Ho una metodologia diversa da quella di Montella. Cosa manterrò del suo lavoro? Il palleggio dal basso, è un concetto giusto ma andrà fatto qualcosa di diverso. Quando ho smesso potevo rimanere qui da calciatore - ha aggiunto Gattuso - entrare nello staff di Allegri o allenare la Primavera, ma venivo dal problema agli occhi e pensavo che era arrivato il tempo di andare a cercare esperienze in un altro posto. Mi dispiaceva perché lasciavo qualcosa di straordinario, ma volevo nuove esperienze».

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