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Milan, Bonucci: «Social? Quando insultano la famiglia vorresti andarli a prendere a casa»
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Milan, Bonucci: «Social? Quando insultano la famiglia vorresti andarli a prendere a casa»

Il difensore rossonero racconta il suo rapporto con i tifosi: «Quelli che ti insultano magari poi ti chiedono un selfie»twitta

domenica 4 febbraio 2018

TORINO - Leonardo Bonucci si confessa a Vanity Fair e spiega qual è il suo rapporto con i social network dove spesso i tifosi passano il limite. «Leggo quasi tutto - dice il difensore del Milan -. E quando ti insultano la famiglia, soprattutto dopo che hai passato certe cose (l'operazione del figlio Matteo), ti sale il veleno dentro. Vorresti andarli a prendere a casa, poi magari sono gli stessi che ti chiedono un selfie se ti incontrano. Bisogna farsi scivolare addosso certi commenti e concentrarsi sul resto. I social sono pericolosi, ma possono essere anche importanti per far passare messaggi positivi».

IL RETROSCENA - Anche a Torino l'esordio non fu facile: «Il primo anno alla Juventus, quando spesso andavo in panchina e non ero contento del rendimento. Stavo per trasferirmi a San Pietroburgo, lì mi è stata vicina ed è stata fondamentale».

ITALIA FUORI DAI MONDIALI - E non poteva non commentare l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali in Russia dopo il ko contro la Svezia ai playoff: «Fino all’ultimo pensavamo di poter raddrizzare la partita. E’ stata una delusione incredibile anche per noi giocatori, ma lo sport a volte riserva pure delusioni. Persone come Tommasi, Maldini, Costacurta credo siano l'ideale adesso. Gente che conosce bene questo sport, che è stata una bandiera del movimento».

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