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Henrique e Ghoulam: «Vogliamo vincere lo scudetto»

I due nuovi calciatori del Napoli presentati a Castelvolturno twitta

sabato 1 febbraio 2014

CASTEL VOLTURNO - "Sono qui per vincere coppe e scudetti". "Voglio impormi in Europa e conquistare un posto ai Mondiali". Hanno le idee chiare Faouzi Ghoulam e Henrique, i due rinforzi arrivati a Napoli allo sprint del calciomercato per blindare la difesa, che è stato il principale tallone d'Achille dei partenopei in questa prima parte di stagione. Difesa, sì, ma sempre con lo sguardo rivolto alla porta avversaria, come preannuncia Ghoulam esterno sinistro proveniente dal Saint Etienne e legato al Napoli fino al 2018. "Sono un giocatore veloce, che ama attaccare e credo di aver un buon dribbling", dice l'algerino nato a Saint Etienne, nel quartiere ad alta densità araba di Montreynaud, e cresciuto nel club di casa, senza mai cambiare maglia fino a due giorni fa. Non proprio un terzino vecchio stampo, insomma, ma il suo profilo piace a Benitez.

ALL'ATTACCO - "Se guardiamo la gara con il Chievo - dice il tecnico spagnolo - nel secondo tempo abbiamo avuto il 76% di possesso palla e se a questo dato aggiungiamo un terzino che sa attaccare non può può che farci bene". Insomma, la filosofia del tecnico spagnolo resta quella di cercare di fare sempre un gol più degli avversari, di difendersi attaccando. E Ghoulam non si tira indietro: "La fase offensiva è molto importante, soprattutto in una grande squadra come il Napoli. Io mi ispiro a Patrice Evra e spero di dare il massimo a Napoli", dice l'esterno che dopo aver giocato nelle nazionali giovanili francesi ha scelto la nazionale algerina e punta ad andare ai Mondiali in Brasile dove l'Algeria ha la responsabilità di essere l'unico paese arabo qualificato: l'esordio sarà proprio contro il Belgio di un altro 'napoletano', Dries Mertens. Per ora, però, c'è solo il Napoli. "Sto bene, mi sento pronto per giocare, sono ben allenato. Il modulo? Al Saint-Etienne ho fatto il 4-3-3, il 4-2-3-1 e anche il 4-4-2, non c'è problema, son qui per migliorarmi e vincere. Per questo ho scelto Napoli, e poi anche il mio amico Mesbah mi ha consigliato di venire qui".

IL CONSIGLIO DI LUCIO - Un consiglio illustre è arrivato anche a Henrique, che prima di lasciare il Palmeiras si è consigliato con l'ex interista Lucio che sta chiudendo lì la carriera. "Lucio conosce bene l'Italia, mi ha parlato benissimo del Napoli e dei suoi tifosi", dice il centrale difensivo che conferma di essere un jolly: "Posso giocare da difensore centrale, a destra o a sinistra - spiega - ma ho fatto anche il centrocampista. Sono a disposizione per quello che servirà al tecnico". Numero 4 sulle spalle e trolley pronto fuori dal centro tecnico di Castel Volturno: a fine mattinata Henrique è volato in Brasile per sistemare il visto e dovrebbe tornare a Napoli mercoledì, pronto per andare in panchina nel big match contro il Milan al San Paolo. Ma anche a Napoli ha già trovato un pò di Brasile. "Con Jorginho, Uvini e Rafael c'è una piccola colonia brasiliana. Mi aiuteranno a imparare in fretta la lingua, sarà più facile ambientarmi".


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