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Roma, Di Francesco: «Torino più attento alla difesa con Mazzarri» 
© Getty Images

Roma, Di Francesco: «Torino più attento alla difesa con Mazzarri» 

L'allenatore giallorosso esalta la Juve di Wembley: «Duri a morire, spero che questa mentalità venga trasferita a tutto il calcio italiano»twitta

giovedì 8 marzo 2018

ROMA - Vietato pensare alla Champions League. Eusebio Di Francesco teme le distrazioni europee e invita l'ambiente a non proiettarsi oltre la gara con il Torino di domani sera all'Olimpico. «Abbiamo una partita importantissima che non dobbiamo sbagliare - ha spiegato l'allenatore giallorosso in conferenza -. Sento troppo parlare di Shakhtar... La gara della Juve? Devo dire che sono stati "duri a morire", che è un po’ lo slogan della Juventus di ieri. Nella sofferenza sono venuti fuori. La resilienza è impressionante, spero che questa mentalità venga trasferita al calcio italiano in generale, a partire dalla mia squadra».

MAZZARRI - Di Francesco ha una tradizione negativa con Mazzarri: «Con lui non ho bellissimi ricordi, spero di sfatarli. Non ha cambiato tantissimo il modulo di gioco, ha proposto il 4-3-3 che il 4-2-3-1 a seconda della situazione della partita. Mazzarri è più attento alla fase difensiva, con Mihajlovic il Torino era più aggressivo. Problemi nelle gare in casa? Ci sono numeri importanti a nostro sfavore in casa, dobbiamo cercare di cambiare rotta e sfatare il tabù Olimpico che adesso è diventato anche a livello mentale una preoccupazione. Facciamo tante valutazioni ma dobbiamo lavorare sulla testa, dobbiamo affrontare questa gara con la determinazione, la cattiveria e la determinazione che abbiamo avuto a Napoli».

SCHICK TITOLARE - Nessun dubbio in avanti per Di Francesco: «Schick sarà titolare della partita perché Defrel ha qualche problemino da smaltire e speriamo di recuperarlo per lo Shakhtar. L’unico attaccante che ho è Patrik e giocherà dall’inizio. Pellegrini è recuperato, De Rossi pur essendo molto giù a livello morale è recuperato e può giocare dall’inizio. Pentito dei troppi cambi in Coppa Italia col Torino? Sicuramente ho cambiato un po’ troppo in quella gara lì, anche se la gara è stata fatta bene. Siamo andati in svantaggio, abbiamo preso gol su palla inattiva con troppa facilità con alcune disattenzioni dei miei calciatori. Effettivamente Il cambiare troppo non li ha aiutati e in questo senso mi sono pentito, la responsabilità è solo mia». 

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