Tuttosport.com

Scopri l'edizione digitale su Tablet e Smartphone

Scende in campo Fassino. Si decide lunedì in Lega

La mobilitazione è generale: dal club ai tifosi, tutti insieme a chiedere che Chievo-Torino non si giochi domenica 4 maggio affinché la squadra, la dirigenza e il popolo granata possano essere presente a Superga per la commemorazione del Grande Torino a 65 anni dalla tragediatwitta

venerdì 25 aprile 2014

TORINO - La mobilitazione è generale: dal club ai tifosi, tutti insieme a chiedere che Chievo-Torino non si giochi domenica 4 maggio affinché la squadra, la dirigenza e il popolo granata possano essere presente a Superga per la commemorazione del Grande Torino a 65 anni dalla tragedia. A loro si è unito, su sollecitazione del consigliere comunale Giuseppe Sbriglio, anche il sindaco di Torino Piero Fassino che ha scritto al presidente della Lega Maurizio Beretta. “Mi associo a quanti hanno chiesto che la partita venga anticipata o posticipata in modo da permettere a tutti - tifosi, dirigenti e calciatori - di partecipare alle commemorazioni dedicate alla memoria granata”. E così è logico pensare che lunedì all'assemblea di Lega, anche se all'ordine del giorno c'è il bando dei diritti tv, si affronti questa questione.

CALENDARIO - In quella giornata di campionato, la 36ª, ci sono dieci squadre che giocano la domenica pomeriggio, due alla sera, quattro il lunedì e quattro il martedì: insomma, la contemporaneità alla quale si appella la Lega per salvaguardare sia la lotta salvezza sia la corsa all'Europa League è già ampiamente surclassata. Cosa cambia, quindi, aggiungere una sfida in più nel calderone dello “spezzatino”? Probabilmente è sufficiente che in Lega i presidenti Urbano Cairo e Luca Campedelli si mettano d'accordo per giocare sabato o lunedì e la questione è risolta.

Tutte le notizie di Torino

Approfondimenti

Commenti