Torino

«Torino, record di fatturato! E se arriva l’Europa...»
© ANSA

«Torino, record di fatturato! E se arriva l’Europa...»

L’analista Spaziante: «Per la prima volta nella storia i ricavi del Toro supereranno i 100 milioni»

twitta

lunedì 4 settembre 2017

di Marco Bonetto

TORINO - «Considerando quanto ha già guadagnato o guadagnerà il Torino dalle cessioni di Zappacosta e Benassi e dagli altrui riscatti di Maksimovic, Bruno Peres e Jansson, che sono diventati obbligatori nel corso di quest’anno solare, si può legittimamente preannunciare che Cairo nel prossimo bilancio, che sarà approvato alla fine del primo semestre del 2018, inscriverà plusvalenze record per un totale di circa 67,1 milioni. Dovremo comunque aspettare i dati del rendiconto finanziario, per avere la certezza assoluta della cifra».

Matteo Spaziante, lei è un giornalista che si occupa di economia applicata al calcio ed è anche un analista di “calcioefinanza.it”, uno dei siti più seri e affidabili, in tema. Ci fornisca qualche ulteriore dettaglio, per favore, per motivare la somma. Disquisendo anche di fatturato, cioè dei ricavi complessivi.
«Le plusvalenze vengono inserite nel valore della produzione di un bilancio e tengono conto dell’ammortamento negli anni precedenti della spesa relativa a un giocatore e della cifra a cui viene poi venduto il giocatore stesso. La plusvalenza per Zappacosta, che è stato ceduto al Chelsea per 28 milioni, ballerà presumibilmente intorno ai 25,5 milioni. E diventerà quella più alta di tutta l’era Cairo. Quella di Maksimovic, riscattato a 20 milioni, arriverà intorno ai 18,5. Per Bruno Peres, la plusvalenza dovrebbe aggirarsi sui 10,7 milioni. Per Jansson, 3,6. E’ stato venduto anche Benassi per 10 milioni: la plusvalenza sarà di circa 8,8. E tutte queste cifre non tengono conto degli eventuali bonus che potranno maturare nel corso della stagione sportiva, fino al prossimo giugno».

Per esempio: Zappacosta, 28 milioni più 2 di eventuali bonus. Benassi: 10 più 3.
«Esatto. Per cui le plusvalenze potranno poi crescere ancora, anche se in parte finirebbero nel bilancio che sarà approvato nel 2019. Ma la morale resta che Cairo in questo anno solare festeggerà già un record di plusvalenze, intorno ai 67 milioni. Mai successo prima, a questi livelli. In tutta la sua gestione, dal 2005, ha collezionato plusvalenze per 107 milioni, fino al 31 dicembre 2016. Adesso queste sono destinate a raggiungere il tetto dei 174 milioni, come minimo. Per cui anche il fatturato registrerà un’impennata. Le proiezioni realistiche dicono che alla fine dell’anno solare 2017 il fatturato del Torino supererà i 100 milioni: un primato. Un risultato inedito, eccezionale, che supererà di gran lunga il record del 2014: 92,5 milioni. E dire che il Torino non disputa neanche le Coppe, per cui... Ecco, se ora cominciasse anche ad andare in Europa League con buona continuità, compirebbe un ulteriore salto in alto decisivo, nel prossimo quinquennio, sia sul campo sia a tavolino: appeal della squadra sul mercato, aumento dei ricavi da tv e biglietti, visibilità del marchio, progressi nel merchandising, sponsorizzazioni, valore del club». [...]

Leggi l'intervista completa sull'edizione digitale di Tuttosport

Tags: Torino

Tutte le notizie di Torino

Approfondimenti

Commenti