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Torino, Burdisso è il nuovo leader
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Torino, Burdisso è il nuovo leader

Toccherà di nuovo a lui giocare in difesa con N’Koulou. Mihajlovic lo esalta. E poi tira le orecchie a Lyancotwitta

sabato 2 dicembre 2017

di Camillo Forte

TORINO - Giusto così, c’era da aspettarselo. Nico Burdisso si è preso il Toro. Non è un caso: da quando è entrato lui, la difesa granata si è assestata, è diventata più tosta e non ha più la testa tra le nuvole come spesso è successo in questo anno e mezzo. Lo conferma anche Sinisa Mihajlovic. «Nonostante i suoi 36 anni, è un punto di riferimento di cui non possiamo fare a meno. Ha alzato la difesa, dato ordine e fiducia. Quindi gioca. Merita di scendere in campo. Lyanco? Non è ancora in forma e poi...». E poi, ecco il punto: «Nell’ultimo periodo, anche negli allenamenti, gli ho rivisto fare gli stessi errori che faceva quando è arrivato da noi. Si fida troppo del suo fisico potente e perde un po’ di concentrazione. Lui e Bonifazi, che sono giovani, hanno la fortuna di allenarsi con Burdisso e Moretti, quindi possono imparare qualcosa da loro. Il futuro è di Lyanco, lo sappiamo bene, ma per adesso Burdisso merita di giocare titolare». Punto e basta. Anche in questo caso, come per Ljajic e Belotti che devono dare di più, il tecnico è stato chiaro. Il brasiliano è giovane e ha un ampio margine di miglioramento, di sicuro troverà spazio ma in questo momento Burdisso dà più garanzie. Basta vedere come posiziona i compagni della difesa. Ha una parola e un consiglio per tutti. Un vero condottiero di cui il Toro ha bisogno. 

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