Serie B, accolti i ricorsi di Novara, Pro Vercelli e Ternana

Per il Tar del Lazio gli organismi sportivi devono riesaminare le posizioni
Serie B, accolti i ricorsi di Novara, Pro Vercelli e Ternana© Getty Images

ROMA - Deve essere riesaminata dagli organismi sportivi competenti la posizione del Novara Calcio, della Pro Vercelli 1892 e della Ternana (quest'ultima ha già disputato 5 partite in Serie C). Lo ha deciso il Tar del Lazio con tre distinte ordinanze cautelari accogliendo la "domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento".Udienza di merito fissata il 26 marzo.

I RICORSI - Le tre società hanno impugnato la decisione del Tribunale Federale Nazionale della Figc con la quale sono stati dichiarati inammissibili i ricorsi proposti contro le delibere del Commissario Straordinario della Figc con le quali è stato previsto per il campionato di Serie B un numero di 19 squadre anziché di 22, modificando il preesistente format, con conseguente non integrazione dell'organico del campionato e quindi il no al ripescaggio. Il Tar ha ritenuto che "i provvedimenti gravati evidenziano sotto vari profili rilevanti aspetti di distonia rispetto alla primaria finalità di interesse pubblico alla regolazione e al controllo dell'ordinato svolgimento dei campionati e alla disciplina federale in materia". E la modifica dei campionati "è stata assunta nell'ambito di una gestione commissariale" e "la riduzione dell'organico del campionato è stata operata nel mese di agosto, a pochi giorni dall'inizio dello stesso", senza acquisire "il deliberato delle altre Leghe, che senz'altro avrebbero dovuto essere coinvolte, in quanto la determinazione dell'organico del campionato di Serie B incide sugli interessi delle squadre del campionato inferiore interessate ad esservi ammesse". In relazione a tutte le argomentazioni svolte, il Tar ha ritenuto sussistere "il fumus boni juris sotto i dedotti profili dell'eccesso di potere e della violazione delle norme statutarie dell'ordinamento della Figc", nonché che "la prosecuzione del campionato avviato sulla base delle modalità previste nei gravati provvedimenti, appare all'evidenza idonea ad arrecare un pregiudizio grave e irreparabile agli interessi della ricorrente di entità difficilmente quantificabile, nelle more della decisione del merito del ricorso, anche tenuto conto della fase meramente iniziale in cui, allo stato, si trova il campionato". L'effetto è: accoglimento della "domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento". Udienza di merito fissata il 26 marzo 2019.

LA TERNANA CHIEDE LA SOSPENSIONE - La Ternana, ha già chiesto alla Lega Pro la sospensione della partita, recupero del primo turno di campionato, programmata per questa sera alle 20.30, allo stadio Liberati, contro il Rimini. Lo ha detto il presidente della Ternana, Stefano Ranucci, nel corso di una conferenza stampa, dopo il provvedimento del tribunale amministrativo, che stamani ha accolto l'istanza cautelare della società in merito al blocco dei ripescaggi in serie B. "La sentenza del Tar - ha commentato Ranucci - è ampiamente, se non totalmente favorevole, tutte le ragioni sono state accolte. Ora la palla passa alla Federcalcio". "Ci aspettiamo solo i pezzi di carta - ha continuato Ranucci - ma non sorprese. A questo punto presumo che il neo presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, voglia adottare i provvedimenti suggeriti, continuando a mantenere la tesi dei ripescaggi sostenuta fino al giorno delle sue elezioni. Questa ordinanza ci ripaga di tutti i sacrifici e le battaglie fatte. Terni ha vinto una bella partita".

RINVIATE QUATTRO GARE - In seguito, la Lega Pro ha comunicato attraverso una nota che "preso atto delle ordinanze emesse in data odierna dal Tar Lazio Sezione prima ter, in accoglimento delle istanze di misure cautelari avanzate nei ricorsi promossi dalle società Pro Vercelli, Ternana, Novara e Siena, rinvia a data da destinarsi" le gare valide come recuperi della prima giornata dei gironi A che erano in programma oggi, vale a dire Pontedera-Novara, Pro Piacenza-Siena, Pro Vercelli-Piacenza e Ternana-Rimini.

LA LEGA DI B - Nel frattempo la lega di B rimane in attesa delle decisioni che la Figc vorrà adottare per ottenere la definitiva chiarezza sul tema. Dalla lega cadetta è questa la posizione che filtra dopo aver appreso la notizia che il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (sezione Prima Ter) ha accolto l'istanza cautelare stabilendo che l'ex Commissario Figc Roberto Fabbricini non aveva i poteri di modificare l'organico del campionato di Serie B. 

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