EULCS: ripercorriamo la prima parte della stagione
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EULCS: ripercorriamo la prima parte della stagione

Lorena Rusu racconta in prima persona le sue impressioni sulla prima parte del Summer Split dell'EULCS di League of Legends.

lunedì 2 luglio 2018

Sono una grande fan dei Fnatic. Spesso mi sono trovata ad essere poco oggettiva nei loro confronti e giudicare in maniera negativa le squadre avversarie per il semplice fatto che fossero riusciti a batterli. Con il tempo si matura e anche la mia vena critica con essa. Il dispiacere da tifosa lascia spazio ad una visione più critica ed analitica della situazione. Partendo da questo preambolo racconto le prima settimane dell'EULCS e in particolar modo vorrei  soffermarmi sulla mia squadra beniamina che, malgrado le aspettative, non è al meglio delle sue capacità.

Iniziamo dalla prima settimana quando abbiamo avuto modo di vedere nuovamente tutte la squadre sul campo di battaglia. I Fantic non si sono dimostrati all'altezza del proprio Spring Split e si sono fatti cogliere in castagna dal nuovo meta. Infatti con i cambiamenti ai tiratori, in particolar modo agli oggetti da critico, la loro punta di diamante ne ha risentito in maniera esponenziale; finendo per giocare campioni come Janna e Karma in una corsia inferiore dominata da bruiser e maghi. Le strategie alle quali il team era abituato sono state spazzate via da un nuovo modo di giocare.

Il funneling ha preso piede nel meta attuale divorando ogni chance per i Fnatic di puntare nuovamente tutte le risorse su Rekkles. Il funneling consiste nell'investire le proprie risorse su un unico elemento, che sia jungler o midlaner, e far si che questo riesca a portarsi in vantaggio di livelli sugli avversari pulendo sia i campi della giungla che le ondate di minion in corsia. Facendo ciò si è costretti a giocare in una situazione di continuo rischio. Il primo match, contro i Misfits, è risultato poco d'impatto e sono stati traditi dalla loro stessa strategia non riuscendo a reagire ai continui attacchi avversari. Il team inglese si è dimostrato molto forte e pieno delle sue capacità, i giocatori si sono fatti vedere in forma e non hanno smesso di vincere un game.

I conigli sono pronti a strappare il titolo dalle mani dei Fnatic, facendo però i conti con i samurai della situazione. I G2 non abbandonano la loro sete di vendetta e mettono in atto il funneling in maniera eccellente, sembra essere il loro meta e capitanati da Perkz portano a casa ogni vittoria addirittura contro gli stessi Fnatic nell'ultima settimana di campionato. Dopo la vittoria miracolosamente strappata agli Shalke04 i campioni in carica decidono, con grande sorpresa di sostituire Rekkles con Bwipo che si è dimostrato molto abile sui campioni utilizzati in questo meta.

Con la scomparsa degli ADC da critico, in corsia inferiore si sono fatti vivi sempre più spesso bruiser o maghi che riescono ad avere il proprio powerspike molto prima rispetto ai tradizionali carry. Con l'esordio di Bwipo, i Fnatic sono inarrestabili e sembra quasi che non possano essere abbattuti ma la forza bruta dei G2 li piega e non da loro spazio di gioco. Finiscono per perdere un game decisivo e tutti ci rendiamo conto di quanto sia difficile riconquistare il titolo.

Tra G2 e Misfits ci sono altri team che potrebbero trovare una finestra di gioco positiva in questo momento, primi tra tutti i Vitality. Jizuke sembra aver ritrovato la sua furia e ha dimostrato in più riprese che il suo Draius è molto temibile. Stessa cosa non possiamo dire per gli Splyce che pare non abbiano trovato la loro strada e sono ancora in cerca della chiave di lettura di questa patch. I team partiranno per una breve “vacanza” in America per via dei Rift Rivals e avranno la possibilità di allenarsi ulteriormente per lo split che li attende.

Il percorso è ancora lungo, siamo solo agli inizi ma si riescono già ad intravedere quelle che sono le squadre al vertice della classifica, chi riuscirà ad avere la meglio? 

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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