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F1, Ecclestone: «Avere un nuovo partner non significa avere un nuovo proprietario»
© /Agenzia Aldo Liverani S.a.s.

F1, Ecclestone: «Avere un nuovo partner non significa avere un nuovo proprietario»

Il patron del circus ha parlato di Liberty Media ma anche di Donald Trump in un'intervista al giornale brasiliano Globo Esportetwitta

martedì 15 novembre 2016

SAN PAOLO -  Bernie Ecclestone è ancora il "padrone" della Formula 1, almeno fino a quando gli americani di Liberty Media non acquisteranno il 100% della società che gestisce i diritti commerciali del Mondiale. «Avere un nuovo partner non significa avere un nuovo proprietario, hanno comprato finora solo una partecipazione nella società che gestisce i diritti commerciali», ha spiegato Ecclestone in un'intervista al giornale brasiliano Globo Esporte. Nel mese di settembre, Liberty Media ha acquistato il 18,7% di Delta Topco e si è impegnata ad acquisire il restante 81,3% entro aprile del prossimo anno, un'operazione che mobiliterà 8 miliardi di dollari. A quel punto, come evidenziato dallo stesso boss del circus, avranno diritto di gestirla come vogliono. «Se comprano il resto della partecipazione della società possono dire quello che vogliono in F1. Possono fare quello che vogliono perché la definizione del regolamento coinvolge anche il FIA -  ha spiegato ancora Ecclestone- - Il modo in cui gli americani conducono le loro manifestazioni è molto diverso da quello che facciamo in Europa».

ACQUISTO INTERLAGOS - A margine del Gp del Brasile, poi, Ecclestone ha anche parlato di un possibile acquisto del circuito brasiliano di Interlagos, se il nuovo sindaco di San Paolo, il miliardario Joao Doria, che assumerà l'incarico il prossimo gennaio, manterrà la promessa di privatizzare l'autodromo. Se il circuito venisse acquistato da altri il GP del Brasile sarebbe a rischio, secondo Ecclestone. «Dipende da quanto ha intenzione di vendere, potrei essere interessato all'acquisto. Ma se dovesse vendere ad un'altra persona potrebbe essere un problema. E in quel caso sarebbe difficile mantenere la corsa qui. Adesso torno in Europa, ma prima di Natale ho intenzione di venire di nuovo a San Paolo per incontrare il nuovo sindaco», ha detto.

TRUMP, SARA' UN BENE PER TUTTI  - Concludendo, il patron delle F1 ha anche commentato le recenti elezioni statunitensi. Secondo Ecclestone la vittoria di Trump «è la cosa migliore che potesse accadere per il mondo intero». « Lo conosco - ha concluso - sarà un bene per tutti. Se avesse vinto l'altra candidata le cose sarebbero rimaste come sono ora».




Tags: EcclestoneF1Brasileliberty media

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