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F1, Carey «Senza cambiamento non c'è crescita»
© AG ALDO LIVERANI SAS

F1, Carey «Senza cambiamento non c'è crescita»

Ha parlato dei nuovi cambiamenti il boss del Circustwitta

mercoledì 14 febbraio 2018

TORINO –  Liberty Media, fin dal suo insediamento, ha apportato diversi cambiamenti al mondo della Formula 1. Tra questi la decisione di sostituire le “ombrelline” in griglia con i bambini, decisione che ha scatenato nell'ambiente numerose reazioni. È lo stesso boss americano Chase Carey a spiegare l'utilità di questi cambiamenti e le motivazioni che lo hanno portato a prendere certe decisioni. «I fan sono incredibilmente importanti per noi, proprio come l'Europa. Il nostro motto è stato “stesso gioco, approccio diverso”, Vogliamo creare un prodotto che includa tutto ciò con cui i fan sono cresciuti, ma che non è congelato nel tempo. Senza cambiamento non c'è crescita. Anche Bernie Ecclestone nel 2016 aveva confessato che non avrebbe mai comprato un biglietto per vedere un GP. Si era attivata una spirale negativa che noi abbiamo spezzato». Ha dichiarato Carey a Sport Bild.

PROTAGONISTI Carey ha poi parlato dei piloti, i veri e propri protagonisti dello spettacolo: «Lewis Hamilton è una personalità molto speciale, mezza Olanda va alle gare per vedere Max Verstappen. la Ferrari è la luce più brillante in questo sport. Se riusciranno a conquistare il titolo con Vettel, il prossimo tedesco dopo Schumacher, questa è un'altra grande storia. L'anno scorso è stato un bel duello tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Mi piacerebbe che a volte potesse vincere qualcuno che non sia tra i favoriti. Potrebbe farlo Fernando Alonso, se la McLaren con Renault fosse più competitiva. Anche Verstappen con maggiore fortuna che nella prima metà della stagione potrebbe lottare per il titolo. Sarebbe uno scenario molto interessante». 

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