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F1, Bratches: «Futuro? Stiamo lavorando per i tifosi»
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F1, Bratches: «Futuro? Stiamo lavorando per i tifosi»

Dopo le critiche rivolte da alcuni team a Liberty Media, è tornato a parlare il direttore commerciale della Formula 1, Sean Bratches
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sabato 24 febbraio 2018

TORINO - «Non possiamo accontentare tutti ma facciamo quello che è meglio per i fan». Lo ha sottolineato Sean Bratches, il direttore commerciale della F1, nel corso di un evento organizzato dalla Renault a Parigi. In questa occasione, Bratches è tornato sulle polemiche rivolte da alcune scuderie alle novità studiate da Liberty Media per il futuro della F1. «Penso che tutti capiscano dove vogliamo andare, anche se non possiamo accontentare tutti - ha detto Bratches parlando al sito F1i -. Stiamo cercando di migliorare la competitività in questo sport, altrimenti i tifosi smetteranno di seguirlo. Ci concentriamo su ciò che è meglio per i fan». L’ultimo a criticare alcune decisioni di Liberty Media era stato il direttore esecutivo della Mercedes, Toto Wolff, che aveva fatto riferimento agli orari dei Gp in Europa e ad altre scelte, come l’addio alle “grid girls” sulla griglia di partenza.

PARAGONE CALCISTICO- Nel frattempo i direttori tecnici dei team stanno collaborando con il dipartimento tecnico della Formula One Management per definire la miglior regolamentazione per il post 2020. In questo contesto i capi della F1 hanno già avvertito i team sul fatto che Liberty Media avrà l’ultima parola sulle decisioni. Sempre nell’ottica di mettere al primo posto lo spettacolo. «Pensiamo a una piccola squadra inglese di Premier League come lo Swansea – ha continuato Bratches -, i suoi tifosi sanno che il club non vincerà mai il campionato, ma possono vincere una partita, anche contro un top club come l'Arsenal o il Chelsea. È necessario che le piccole stelle abbiano la possibilità di brillare in F1, altrimenti lo sport non ha senso».

Tags: Formula 1MERCEDESBratcheswolff

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