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MotoGp Ducati, pronto a stupire ancora il Team Alma Pramac

MotoGp Ducati, pronto a stupire ancora il Team Alma Pramac

Il battesimo delle nuove livree è avvenuto presso stabilimento Lamborghini a Sant'Agata Bolognesetwitta

lunedì 12 marzo 2018

TORINO – È arrivato il momento di svelare le livree delle proprie moto anche per il Team Alma Pramac, che quest'anno saranno affidate a Danilo Petrucci e Jack Miller. La presentazione, moderata da Sandro Donato Grosso e Davide Camicioli, si è svolta presso lo stabilimento produttivo di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese presso la “Sala Olimpo” all’interno della nuova linea Urus. Sarà importante capire come andranno Petrucci e Miller con la Ducati Desmosedici GP: vista l’ottima stagione chiusa dalla Pramac nel 2017, non sarà semplice ripetersi nel Mondiale che sta per iniziare. Sulla scena si sono alternati Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse) e Francesco Guidotti (Team Manager Alma Pramac Racing) che hanno presentato la stagione 2018 di MotoGP prima dell’unveil della Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing che ha fatto un ingresso spettacolare insieme ai piloti Danilo Petrucci e Jack Miller.

DIRIGENTI «Il nostro obiettivo è quello di crescere anno dopo anno. Nella stagione 2017 abbiamo fatto un grande passo in avanti grazie ai risultati ottenuti da Danilo Petrucci. Diamo adesso il benvenuto nel team a Jack Miller sul quale riponiamo grandi aspettative. Voglio fare un grande in bocca al lupo ai nostri due piloti, agli ingegneri, ai tecnici e a tutto lo staff del nostro team. Ci aspetta una stagione intensa e dovremo lavorare con grande concentrazione ed entusiasmo se vorremo fare ancora meglio». Sono le parole di Francesco Guidotti, team manager Pramac. Paolo Ciabatti, ha voluto ribadire la competitività di entrambe le moto a disposizione del team: «Jack si è adattato perfettamente alla Ducati sin dal primo test, dispone di una moto 2017, ma è l’ultima versione, la stessa moto con cui Dovizioso si è giocato il Mondiale fino a Valencia e ha vinto sei gare. Danilo ci ha aiutato anche quest’anno nello sviluppo della moto 2018, è andato forte ed è uno dei pochi ad aver fatto una simulazione completa nel terzo giorno in Qatar, alla stessa ora in cui si correrà la gara con tempi molto veloci». D'accordo anche Gigi Dall'Ingna: «I ragazzi durante l’inverno hanno fatto un gran lavoro e la moto presentata a Sepang sembra davvero un passo avanti, sia secondo il parere dei piloti che i dati della telemetria. Tra test e gare la differenza può essere davvero tanta e la verità si saprà solo domenica sera. Non tutti hanno fatto simulazioni di gara in Qatar, quindi difficile capire il reale stato dei concorrenti».

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