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Motogiro d'Italia 2017: boom d'iscrizioni dall'estero

Motogiro d'Italia 2017: boom d'iscrizioni dall'estero

Domenica 14 maggio, numerosi appassionati di due ruote saranno a Spoleto, da dove partirà il Motogiro d'Italia. Al via, moto d'epoca ma anche la Vespa.twitta

sabato 18 febbraio 2017

Come già annunciato a Verona in occasione del Motor Bike Expo, la ventiseiesima Rievocazione Storica del Motogiro D’Italia, organizzato dal Moto Club Terni Libero Liberati e Paolo Pileri, che si svolgerà dal 14 al 20 maggio, ha subìto notevoli variazioni rispetto al percorso originariamente previsto, a seguito del perdurare degli eventi sismici in Umbria, Marche e Abruzzo. La gran fondo riservata alle moto d’epoca e non solo, visto che sono state inserite anche altre categorie di partecipanti, si svolgerà sempre nelle regioni del Centro Italia ma su strade e città non interessate dal terremoto, sarà diviso in sei tappe, alcune in linea altre a margherita, per un totale di oltre 1600 chilometri.

PROVA TURISMO-VINTAGE - Per la prima volta la manifestazione è stata inserita nel calendario della FIM come prova Turismo-Vintage. Il ritrovo dei partecipanti è fissato domenica 14 maggio a Spoleto, da dove il giorno successivo partirà la prima frazione, che si chiuderà ancora a Spoleto. Dalla città del festival si andrà in direzione San Benedetto del Tronto, sede anche della terza tappa. La quarta porterà la carovana ad Assisi, poi la quinta, la più lunga con i suoi 290 chilometri, toccherà la Toscana per far ritorno nella città di San Francesco da dove, sabato 19 maggio, partirà l’ultima frazione, che dopo aver sconfinato nell’alto Lazio si chiuderà a Spoleto.

MILLE MIGLIA DELLE MOTO - A tre mesi esatti dalla partenza di quella che ormai è considerata la “Mille Miglia delle Moto d’Epoca” sono oltre 100 gli iscritti alla manifestazione, la maggioranza dei quali proveniente dall’estero, in particolare da Gran Bretagna, Stati Uniti, Spagna, Olanda e Germania. Non mancano, come da tradizione, anche argentini, cileni e australiani. In gara le moto che hanno fatto la storia del motociclismo mondiale, in particolare quelle costruite dal 1953 al 1957, anni in cui si è corso il Motogiro agonistico.

ITALIANE DI FAMA MONDIALE - Forte la presenza di Ducati, Moto Guzzi, Gilera, Bianchi, Mondial, Morini e Benelli, Case che in quegli anni dominavano la scena soprattutto nelle cilindrate fino 175 cm3 ma non mancano altre case famose come Bultaco, Laverda, Maserati o modelli rari come la tedesca Kreidler Florett, un “cinquantino” del 1957 portato in gara dal noto collezionista inglese Sacha Kripgans.

VESPA CLUB - Per la prima volta in veste ufficiale, al via anche alcuni rappresentanti del Vespa Club Italia in sella a storici modelli degli anni cinquanta. Rispetto agli ultimi anni cambia il regolamento tecnico della manifestazione. Vengono infatti ripristinate le quattro classi storiche divise per cilindrata, quindi oltre al vincitore assoluto ci saranno classifiche riservate alle classi: 75, 100, 125 e 175 cm3. Oltre alla categoria “Rievocazione Storica”, per le moto costruite dal 1950 al 1958, la manifestazione è divisa in altre quattro categorie: Vintage per mezzi costruiti dal 1967 al 1969, Classiche dal 1970 al 1980, Motogiro dal 1980 ad oggi e Turistica riservata ai partecipanti che non concorrono a nessuna classifica, ma hanno solo l’obbligo di effettuare partenze e arrivi e di seguire il percorso ufficiale della gara.

UNA DUCATI PER IL VINCITORE - Al vincitore assoluto, andrà una Ducati 750 SS brendizzata Motogiro d’Italia 2017, messa in palio dal Moto Club Terni. Un pezzo unico pensato per dare ulteriore valore alla manifestazione. Diverse le formule di iscrizione con quote che variano da 1200 a 1500 Euro tutto compreso. Previste particolari agevolazioni per squadre ufficiali e gruppi numerosi e, proprio per favorire quest’ultimi, è stata prorogata al 30 aprile l’offerta speciale a loro riservata. Tutte le info sull'evento sono disponibili su www.motogiroitalia.it.

Tags: Motogiro d'ItaliaMoto Club Libero Liberati e Paolo PileriTerni

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