Due Ruote

Motori
Speciale Honda Africa Twin: la storia

Speciale Honda Africa Twin: la storia

A metà degli anni Ottanta, dopo quattro storiche vittorie alla Parigi-Dakar con il prototipo NXR 750, Honda lanciò sul mercato la versione “stradale” XRV 650 Africa Twin: fu l’inizio di un mito  twitta

giovedì 26 novembre 2015

di Federico Porrozzi e Riccardo Piergentili

Quello della Honda Africa Twin è uno di quei classici casi in cui le vittorie sportive hanno il potere di decretare un enorme successo commerciale.

REGINA DEL DESERTO - Dal 1986 al 1989, la Casa giapponese fu regina assoluta della “gara delle gare nel deserto”, la Parigi-Dakar. Vinse, dominando, per quattro anni consecutivi con i francesi Cyril Neveu (2 volte) e Gilles Lalay e con l’italiano Edi Orioli.

MOTO IMBATTIBILE - Dal punto di vista sportivo, fu un periodo esaltante per la Honda. Reso possibile anche grazie ad una moto imbattibile per la concorrenza (soprattutto per la BMW, dominatrice fino a quel momento dei grandi raid su deserto): si chiamava NXR 750 ed era una bicilindrica di soli 160 kg con motore da 780 cc a 8 valvole e potenza di oltre 70 cv.

VERSIONE STRADALE - Da questa idea, nel 1987 venne presentata a Parigi la XRV 650 Africa Twin. “Africa” per celebrare le vittorie dakariane e “Twin” per il suo motore a 2 cilindri. In sostanza, era la versione di serie del prototipo NXR e, nelle varie edizioni (fu tolta dal mercato nel 2002, prima del nuovo lancio di quest’anno) fece sognare generazioni di motociclisti. 

VICINA ALLA TRANSALP - In realtà, anche se nelle grafiche somigliava molto alla NXR, la XRV 650 che si trovava nei concessionari era più stradale: più bassa della “sorella” racing, fu equipaggiata con il motore della più tranquilla Transalp (un bicilindrico a V da poco più di 600 cc raffreddato a liquido e capace di 50 cv, con distribuzione a 6 valvole) ma anche con l’avviamento elettrico utile per gli spostamenti quotidiani, con sospensioni meno estreme e con una sella biposto. 
Particolari importanti per l’utilizzo “stradale ma non troppo” a cui era destinata. 
Negli anni, la cilindrata fu aumentata fino a 750 cc e furono aggiornati l’impianto frenante, il reparto sospensioni e il telaio. 

ATTESA PER LA “NIPOTE” – Dopo tredici anni di assenza e dopo un tam tam mediatico degno di una moto che ha fatto la storia, è pronta a tornare sul mercato la nuova Africa Twin con motore da 1000 cc. 

VE LA RACCONTEREMO - Tra qualche giorno, in Sudafrica, si svolgerà la presentazione “mondiale” di questo nuovo modello. Ci saremo anche noi di Tuttosport.com e vi racconteremo l’esperienza di guida attraverso articoli, gallery e clip video. 

 

Tags: hondaafrica twinstoria

Tutte le notizie di Fuoristrada

Approfondimenti

Commenti