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Speciale Honda Africa Twin: primi chilometri off-road

Speciale Honda Africa Twin: primi chilometri off-road

L’abbiamo provata anche con gomme tassellate su un circuito di 60 km. Com’è? Intuitiva anche per i principianti, leggera (nonostante gli oltre 220 kg) e, grazie all’elettronica, pronta e perdonare gli errori  twitta

giovedì 3 dicembre 2015

dal nostro inviato Federico Porrozzi e Riccardo Piergentili

Sessanta km di terra, sassi, sabbia e dossi da saltare. Per chi arriva dalla strada (come il sottoscritto) mettersi in sella ad una moto da oltre 220 kg e affrontare un percorso da enduro di questo tipo poteva non sembrare proprio una passeggiata.
E invece, alla fine della sessione, è vero il contrario: l’Africa Twin è facile anche sui percorsi off-road.

L’ANTERIORE TI PERDONA - Intuitiva sin dai primi metri e agile, (nonostante il peso a secco importante) supera bene i tratti di pietrisco e i dossi naturali grazie ad un telaio rigido ma reattivo e a una forcella che assorbe bene le asperità. Quando capita (e capita…) di perdere aderenza sull’anteriore, basta tenere “aperto” il gas e la ruota torna in asse in una frazione di secondo. Sembra quasi un sogno…

BILANCIAMENTO AL TOP - La distribuzione dei pesi è azzeccata, perché sia nei tratti più veloci sia nelle curve più strette e lente, quando il corpo si sposta per evitare perdite di aderenza troppo decise, l’Africa Twin si rivela ben bilanciata. 
Guidando in piedi si nota come le pedane e il manubrio si trovino alla giusta altezza: la schiena rimane dritta e braccia e gambe non si affaticano in una modalità di guida certamente più dispendiosa rispetto all’asfalto.

ELETTRONICA FEDELE - A perdonare “pinzate” troppo brusche sull’anteriore o accelerazioni troppo anticipate, soprattutto su terreni dove il grip non è “di casa”, ci sono l’ABS (disinseribile solo sul posteriore, per i più esperti) e ben tre livelli di controllo di trazione.  
Sulla versione a doppia frizione DCT i 10 kg in più si sentono un po’ nei cambi di direzione più lenti ma il vantaggio di non dover pensare alla cambiata permette di concentrarsi maggiormente sulla posizione di guida da tenere, sulla frenata, sul percorso e sugli splendidi panorami dei “bush” sudafricani.

Queste sono solo le prime sensazioni di guida appena scesi dall’Africa Twin. A breve la prova completa, su strada e fuoristrada, del rinnovato mito Honda.

Tags: hondaafrica twinspecialeoffroad

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