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Yamaha Super Ténéré 2015, si viaggia in prima classe

Yamaha Super Ténéré 2015, si viaggia in prima classe

Confortevole anche in due, soprendente in off-road senza eccedere in cavalleria. Super Ténéré è sinonimo di viaggio ma soprattutto di avventura. twitta

giovedì 20 agosto 2015

LEGGI il suo nome e non c’è bisogno di aggiungere altro. Super Ténéré è sinonimo di viaggio ma soprattutto di avventura. Sull’asfalto o sullo sterrato, poco cambia: lei è adatta e pronta a tutto. All’inizio ha fatto fatica a ritagliarsi il suo spazio in un segmento (quello delle crossover) ricco di proposte interessanti. Il perché è presto spiegato. Oggi molti considerano le crossover le nuove sportive, sinonimo di tanti cavalli. 130, 150 ma anche 160 CV. La Super Ténéré, invece, si ferma a quota 112 CV a 7250 giri/min. Quello che serve per viaggiare (anche in due) divertendosi ma senza stupire.

INNANZITUTTO GUIDABILE - La Super Ténéré non lascia senza fiato quando si spalanca il gas ma quando iniziano le curve. Il suo punto di forza è la guidabilità. La bicilindrica (in linea) Yamaha è maneggevole ma allo stesso tempo ha un avantreno che assicura una incredibile precisione direzionale, una delle migliori, nella sua categoria. Il sound del motore è cupo, rauco. Non fa paura ma permette alla moto di macinare metri sfruttando la coppia ai medi regimi. Non è cattivo, non è aggressivo. Non è un propulsore emozionante come altre unità più potenti ma non mette mai in crisi e, per merito di un’erogazione sempre fluida e progressiva, consente di gestire la moto anche nei tratti in cui l’aderenza scarseggia o in fuoristrada.

IN OFF ROAD SORPRENDE - Se sull’asfalto la Super Ténéré è equilibrio allo stato puro, in fuoristrada sorprende. Certo, stiamo parlando di una moto da oltre 250 kg, che però sullo sterrato si muove con una incredibile leggiadria. Come detto, il merito è del motore ma anche della posizione di guida, che somiglia molto a quella di una vera moto da enduro, e della forcella, che assicura una scorrevolezza notevole e mette in mostra una taratura che riesce a digerire anche buche e sassi. Ovvio che… meglio non esagerare, perché quando si aumenta troppo il ritmo, il peso del veicolo inizia a farsi sentire, soprattutto in staccata. Nonostante questo limite, sullo sterrato la Super Ténéré, più di molte altre crossover, consente di togliersi delle belle soddisfazioni.

COMFORT, COMFORT E ANCORA COMFORT - Il bicilindrico Yamaha non ha una potenza da riferimento però vibra pochissimo. Inoltre la Super Ténéré ha una sella larga e ben imbottita, lo spazio a bordo non manca, la protezione aerodinamica è eccezionale, il passeggero viaggia sempre comodo e, grazie al controllo elettronico della taratura delle sospensioni, è possibile scegliere sempre il setup ideale in breve tempo (spingendo un bottone). Da notare che, anche scegliendo la configurazione più rigida, la moto garantisce un eccellente livello di comfort, abbinato a trasferimenti di carico non contenuti ma controllati.

UN VIAGGIO IN PRIMA CLASSE - Insomma, la Super Ténéré è sinonimo di versatilità, senza rinunciare al gusto di guida. Quel gusto di guida che non deriva dalla gestione di potenze esagerate ma da una ciclistica sana, in grado di perdonare gli errori e di mettere chiunque a proprio agio. Passeggiata tranquilla o di buon passo, poco cambia. La Super Ténéré si adatta. Con lei si può viaggiare con un filo di gas in assenza di rumore e vibrazioni, oppure si possono raggiungere angoli di piega degni di nota. Come molte Yamaha, la Super Ténéré sa conquistare con le doti ciclistiche più che con quelle motoristiche.

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