Due Ruote

Motori
EICMA: Stoner svela la nuova Ducati Panigale V4

EICMA: Stoner svela la nuova Ducati Panigale V4

L'australiano, Dovizioso e Lorenzo tolgono il velo alla nuova supersportiva italiana: 226 cv e 195 kg di peso.twitta

lunedì 6 novembre 2017

Con un motore 4 cilindri a V derivato dal Desmosedici che corre in MotoGP, la nuova Panigale V4 (presentata in grande stile a Milano alla vigilia di EICMA da Stoner, Dovizioso e Lorenzo) rappresenta un'importante pietra miliare nella produzione della Casa bolognese. Tanta tecnologia a bordo e numeri da brivido: 1.103 cc, 214 CV e un rapporto peso-potenza pari a 1,1 CV/Kg. Tre le versioni proposte: Panigale V4 "standard", Panigale V4 S e l'esclusiva Panigale V4 Speciale in serie limitata. Base comune è il motore Desmosedici Stradale, un V4 di 90° capace di una potenza di 214 CV a 13.000 giri/min, che possono diventare 226 utilizzando lo scarico racing Akrapovic.

LEGGEREZZA - Volendo contenere al massimo il peso della moto, Ducati ha sviluppato un inedito telaio denominato “Front Frame”. Più compatto e leggero di quello perimetrale sfrutta il motore come elemento stressato della ciclistica. Un’attenta progettazione e l’uso di materiali leggeri ha permesso di contenere il peso in soli 195 kg per le versioni “S” e Speciale. La forcella è Showa Big Piston Fork (BPF) da 43 mm e di un mono-ammortizzatore Sachs, entrambi completamente regolabili. La frenata, invece, è affidata alle pinze monoblocco Brembo Stylema a quattro pistoncini da 30 mm di diametro che mordono dischi anteriori da 330 mm. 

TANTA ELETTRONICA - L’ammortizzatore di sterzo è firmato Sachs, mentre il serbatoio, da 16 litri, è in alluminio. L’elettronica propone un pacchetto sofisticatissimo: Traction Control, Wheelie Control, Power Launch, Engine Brake Control e gli inediti derapata controllata in frenata, l’ABS Cornering e il Quickshift Up & Down con strategia che tiene conto dell’angolo di piega. Tre, invece, i Riding Mode: Race, Sport e Street.

Tags: ducatipanigalev4eicma

Tutte le notizie di Eicma

Approfondimenti

Commenti