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EICMA, Honda CB1000R: ecco l'erede della Hornet

EICMA, Honda CB1000R: ecco l'erede della Hornet

Linee che anticipano i tempi, motore più potente (lo scatto è migliore della Fireblade) e peso più contenuto di 12 kg. E' la risposta della Casa Alata per il segmento delle scarenate sportivetwitta

lunedì 6 novembre 2017

Il nuovo concetto di naked sportiva nasce dal progetto Neo Sports Café, presentato al Salone di Tokyo. La linea piuttosto “essenziale” e aggressiva, anche grazie al motore e alla forcella total black, si ispira alle cafe racer moderne. Da segnalare il debutto del portatarga fissato al monobraccio, per lasciare in evidenza il codino corto in alluminio che incorpora la luce a LED e le maniglie passeggero.

CAMBIO CORTO - Il quattro cilindri in linea da 998 cc guadagna 20 cv e 5 Nm, arrivando ora a 145 cv di potenza (16% in più) e 104 Nm di coppia massima e garantisce 17,2 km/l di consumo medio. Ha un cambio più corto del 4% e per questo l’accelerazione con le prime tre marce è più rapida addirittura della supersportiva Fireblade. Il comando del gas Throttle by Wire è associato ad una nuova gestione elettronica motore con 4 Riding Mode di cui uno personalizzabile. Sono presenti tre livelli di erogazione potenza (P), freno motore (EB) e controllo di trazione Honda Selectable Torque Control (T), quest’ultimo anche disattivabile. Il telaio è stato ridisegnato e nuovi sono le sospensioni Showa e l’impianto frenante con pinze ad attacco radiale. 

POSIZIONE PIU’ RILASSATA - La CB1000R 2018 è più compatta e leggera di 12 kg rispetto al passato (rapporto potenza/peso migliorato del 20%) ma vanta una posizione di guida più rilassata. Nuovo è il telaio monotrave in acciaio, su cui sono fissati forcella e monoammortizzatore Showa. Il nuovo impianto frenante ha dischi anteriori da 310 mm e pinze ad attacco radiale mentre il pneumatico posteriore è più grande (190/55). Tre i colori: nero, rosso e grigio.

Tags: hondacb1000reicma

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