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Mercato auto Italia: agosto a +15,8 grazie a noleggi e società

Mercato auto Italia: agosto a +15,8 grazie a noleggi e società

Le vendite di auto in Italia crescono per il 45° mese consecutivo: era dal 2009 che non si registrava un agosto così "tonico". Ma il merito è di noleggi e aziende

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sabato 2 settembre 2017

TORINO - Il mercato dell’auto è in crescita da 45 mesi (ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017): dai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, infatti, risulta in agosto un aumento del 15,8% per le immatricolazioni di auto nuove, che sono state 83.363, circa 11.000 unità in più dello stesso mese dello scorso anno quando se ne immatricolarono 72.006. 

Era dal 2009, anno degli ultimi incentivi quando si immatricolarono 85.000 unità, che non si registrava un mese di agosto così tonico. Si evidenzia, quindi, un aumento del tasso di crescita del cumulato dei primi otto mesi del 2017 che archiviano un incremento del 9,1% grazie al 1.366.389 immatricolazioni contro il 1.252.621 dei primi otto mesi dello scorso anno.

Crescono i canali del noleggio (+41,8%) e delle società (+50,2%) con la componente autoimmatricolazioni che pesa quasi l’80%; sono sostanzialmente stabili le vendite a privati (+0,6%).  “Il mercato conferma che si stanno aprendo nuovi canali di vendita all’interno di quelli convenzionali e che lo stesso canale privati si sta alimentando probabilmente dal parco di autoimmatricolazioni disponibile nelle reti di vendita" - ha commentato Michele Crisci, presidente dell’Unrae, l’Associazione che in Italia rappresenta le Case Automobilistiche Estere”.

Dall’analisi della struttura del mercato, si evince una scomposizione del mercato per canali che vede i privati registrare 49.281 vendite e perdere quasi 9 punti percentuali di rappresentatività, a favore delle società che guadagnano 6 punti percentuali, arrivando a circa il 25% di quota, e del noleggio che attestandosi al 16% di quota guadagna quasi 3 p.p. rispetto allo scorso anno. 

Da sottolineare, in questo scenario, la lieve perdita di rappresentatività nelle vendite sia per la benzina (-1,0 p.p.) che per il diesel (-1,3 p.p.) che, crescendo meno del mercato, si attestano nel mese di agosto rispettivamente al 57,7% e 29,6%, nonostante gli incrementi dell’11,7% e del 13,2%.

Crescono più del mercato il Gpl, con oltre 6.000 unità (+39,2%) e le ibride che, con un incremento di quasi il 90% e circa 3.000 immatricolazioni, raggiungono il 3,5% di quota; resta sostanzialmente stabile il metano (+1,3%) e una quota dell’1,9%; trend ancora in crescita per le alimentazioni elettriche. 

Nell’analisi per segmento, da rilevare la flessione delle autovetture appartenenti segmento alto di gamma  che  calano a  doppia cifra (-20,3%), a  fronte delle  ottime performance dei  segmenti  C-medie (+21,6%) e D-medie superiori (+17,7%), mentre il segmento B–utilitarie cresce sostanzialmente quanto il mercato. 

Segno positivo per tutte le carrozzerie: in particolare per i monovolume grande (+42,4%) e per i crossover che, con un +37,9%, guadagnano 4 punti percentuali di quota e si attestano al 24% di rappresentatività grazie alle oltre 20.000 auto vendute. 

Questa crescita del mese di agosto, infine, è distribuita su tutta la penisola ma con una spiccata performance dell’area Nord Occidentale (+21,3%), di quella Nord Orientale (+16%) e della Centrale (+16,2%) che insieme superano l’80% delle immatricolazioni totali.

Tags: Mercato auto

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