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BMW Art Cars Collection, 40 anni di arte in pista

Le immagini della collezione di arte a motore BMW, in 40 anni vi hanno contributio alcuni dei più grandi artisti del '900. A partire da Warhol. twitta

mercoledì 27 maggio 2015

Tutto ebbe inizio nel 1975, quando  Alexander Calder usò come tela la BMW 3.0 CSL che avrebbe corso alla 24 Ore di Le Mans. L'accoglienza da parte del pubblico fu entusiastica e così la Casa bavarese decise di creare una vera e propria collezione d'arte a motore, la BMW Art Car Collection, che oggi compie 40 anni e alla quale hanno dato il loro contributo artisti del calibro di  Andy Warhol, Roy Lichtenstein, David Hockney e Jeff Koons.


Arte visiva e sport, un connubio unico e di grande impatto visivo che negli anni è stato messo in mostra in alcune delle location più prestigiose del mondo, tra cui il  Guggenheim di New York, il Centre Pompidou di Parigi e, ultimo in ordine di tempo, il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este. Di seguito l'elenco degli artisti che hanno contribuito alla collezione e le auto su cui hanno lavorato:  Alexander Calder (BMW 3.0 CSL, 1975), Frank Stella (BMW 3.0 CSL, 1976), Roy Lichtenstein (BMW 320 Group 5, 1977), Andy Warhol (BMW M1 Group 4, 1979), Ernst Fuchs (BMW 635CSi, 1982), Robert Rauschenberg (BMW 635CSi, 1986), Michael Jagamara Nelson (BMW M3 Group A, 1989), Ken Done (BMW M3 Group A, 1989), Matazo Kayama (BMW 535i, 1990), César Manrique (BMW 730i, 1990), A. R. Penck (BMW Z1, 1991), Esther Mahlangu (BMW 525i, 1991), Sandro Chia (BMW M3 GTR, 1992), David Hockney (BMW 850CSi, 1995), Jenny Holzer (BMW V12 LMR, 1999), Ólafur Elíasson (BMW H2R, 2007) e Jeff Koons (BMW M3 GT2, 2010). 

Tags: BMW

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