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Skoda Karoq, ora la Kodiaq ha una "sorellina"

Skoda Karoq, ora la Kodiaq ha una "sorellina"

E' il primo B-SUV del Gruppo Volkswagen e arriverà nelle concessionarie a novembre, con cinque motori benzina e dieseltwitta

giovedì 18 maggio 2017

 Alessandro Vai

STOCCOLMA - Se tutti (o quasi) vogliono un SUV, o un crossover che dir si voglia, il Gruppo Volkswagen risponde presente. Nei prossimi mesi andrà a presidiare il segmento B-SUV, cioè quello che cresce più di tutti, con ben tre prodotti di altrettanti marchi diversi. Sarà Skoda ad aprire le danze con la nuova Karoq che abbiamo appena scoperto a Stoccolma, accompagnata dai vertici del marchio boemo. Dopo di lei, con qualche mese di distanza l'una dall'altra, arriveranno la Seat Arona e la Volkswagen T-Roc, tutte basate sulla iper-versatile piattaforma modulare MQB.

DOTAZIONI - La lunghezza di 4,38 metri è in perfetta media con le concorrenti, mentre la larghezza di 1,84 m sfiora quasi il segmento superiore; l'altezza di 1,6 metri, infine, è quella che insieme al passo di 2,64 m configura l'ampio spazio interno, con un bagagliaio che ha almeno 521 litri di capacità. Il pacchetto tecnico, di dotazioni e di accessori di questa Skoda non hanno nulla da invidiare ai brand più blasonati del Gruppo Volkswagen. Sulla Karoq, infatti, debuttano il quadro strumenti digitale, i fari anteriori full LED e il sistema di infotainment con il display touch capacitivo in vetro.

MOTORI - Parlando di motori, ci sono I "soliti" 1.6 e il 2.0 TDI - opportunamente aggiornati, con potenze di 115, 150 e 190 CV - e le new entry a benzina, ovvero il 1.0 TSI 3 cilindri da 115 CV e il 1.5 TSI da 150 CV che ha la peculiarità di disattivare i cilindri quando è richiesta poca potenza. Se invece si parla di mobilità anche fuori dall'asfalto, sulle motorizzazioni dai 150 CV in su è disponibile la trazione integrale, mentre il cambio DSG a 7 rapporti si può avere su tutta la gamma, al contrario del manuale a 6 rapporti che non è presente sul 1.5 TSI e sul diesel più potente.

INTEGRALE - Le versioni 4x4, inoltre, beneficiano delle sospensioni posteriori multi-link a 4 bracci, che migliorano il comportamento su strada e aumentano il livello di comfort; all'anteriore c'è uno schema McPherson con bracci triangolari trasversali inferiori che permettono di gestire meglio i carichi laterali sulle ruote, migliorando il comportamento su strada. Se poi si aggiungono anche gli ammortizzatori a controllo elettronico (optional) ecco che la Karoq è pronta a confrontarsi anche col segmento superiore, dove non sfigurerebbero nemmeno i suoi sistemi di assistenza alla guida.

ASSIST - Il radar anteriore che supporta sia la frenata automatica di emergenza che il cruise control adattivo non è così comune nel segmento B-SUV, come non lo è il rear traffic alert che assiste il guidatore nell'uscita dal parcheggio. In attesa di provare tutte queste funzioni e di conoscere i prezzi della Karoq, sappiamo che si potrà ordinare in concessionaria già da luglio, con le prime consegne previste per novembre 2017. In ogni caso, guardando al successo che sta avendo la sorella maggiore Kodiaq c'è da attendersi una buona accoglienza.  

Tags: SkodaSkoda Karoq

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