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Due Ruote
Volkswagen Polo, crescita continua

Volkswagen Polo, crescita continua

Arriva in Italia a ottobre, con contenuti tecnici da prima della classe e una nuova motorizzazione a metanotwitta

venerdì 16 giugno 2017

 Alessandro Vai

TORINO - Nonostante i SUV, in particolar modo quelli più piccoli, si stiano espandendo come un virus nei gusti degli automobilisti europei, il segmento B “classico” difende ancora le sue quote di mercato come fossero un fortino. E una delle best-seller storiche di questa categoria è la Volkswagen Polo, che è stata molto spesso sul podio dei modelli più venduti nel Vecchio Continente. Considerando, poi, che la Casa di Wolfsburg attraversa il momento più delicato della sua storia, si capisce la grande importanza di una vettura come questa, cioè la Polo di sesta generazione, un’auto che dal 1975 è state venduta in oltre 14 milioni di unità.

DIGITALE - Così non c’è da sorprendersi se proprio sulla Polo debutta l’Active Display di seconda generazione - una strumentazione completamente digitale – infrangendo la regola non scritta del Gruppo che vuole il marchio Audi come primo portatore delle innovazioni tecnologiche. Proprio in questo campo la Polo si pone come potenziale leader del segmento, potendo contare su una suite completa di sistemi di assistenza alla guida che va dalla frenata automatica di emergenza, al cruise control adattivo, passando per il monitoraggio dell’angolo cieco, attivo anche in uscita dal parcheggio.

TECNICA - Dal punto di vista dimensionale la Polo è cresciuta di 9 centimetri in lunghezza, di cui 8 rappresentati dall’aumento del passo, per migliorare la volumetria interna. Così, ai 4,05 metri da parcheggiare corrispondono i 351 litri del bagagliaio. Il design è un’evoluzione del precedente, soprattutto al posteriore, mentre all’anteriore si percepiscono influenze derivanti dalle nuove Arteon e Tiguan. Quanto ai motori, invece, la novità più interessante è il debutto del 1.0 3 cilindri TSI da 90 CV alimentato a metano, che si aggiunge agli altri 1.0 aspirati e turbo da 65 a 115 CV. Dal lato diesel, invece, è disponibile il 1.6 TDI da 80 o 95 CV.

GTI - Volkswagen ha anche diffuso le immagini e le prime specifiche della Polo GTI, con l’immancabile selleria a quadrettoni. Sotto il cofano della Polo più sportiva debutta il 2.0 TSI, vero motore multiuso del Gruppo VW che in questa versione è stato tarato sui 200 CV. Prende il posto del 1.8 TSI da 192 CV che a sua volta aveva sostituito il 1.4 TSI Twincharger da 180 CV, uno dei propulsori tecnicamente più interessanti del Gruppo. Infine l’infotainment, che è in grado di connettere praticamente qualsiasi dispositivo e che nel prossimo futuro disporrà anche dell’inedita piattaforma digitale We by Volkswagen. 

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