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Due Ruote

Nuova Audi TT Coupé, la prova su strada

Nei concessionari da novembre con prezzi a partire da 40.990 euro: la terza generazione della coupé bestseller dei Quattro Anelli ha grinta da vendere ed è pronta alla sfida con le concorrenti BMW e Mercedes. twitta

mercoledì 17 settembre 2014

Forte e tipicamente Audi: la nuova TT Coupé non lascia molto all'immaginazione, mostrandosi da subito nella sua grintosa sostanza esteriore, che cela un'espressione tecnologica di altissimo (e prevedibile, visto il marchio) di altissimo livello. Alla vigilia della commercializzazione italiana della terza generazione di un modello fortunatissimo, venduto in 500.000 pezzi dal 1998, siamo scesi in pista per metterla alla prova.

EVOLUZIONE. Bella fuori e ancora più bella dentro, capace di unire tradizione e tecnologia - TT, appunto - in una macchina sola, al tempo stesso coupé sportiva compatta o autentico animale da pista, sempre senza perdere la qualità del Dna AUDI, cioè la semplicità di guida, che ti fa sembrare accessibile, “umana” la gestione quotidiana di una quota cavalli da paura (da 230 a 310). Ma l’autentica rivoluzione è lì davanti agli occhi con quello che gli ingegneri di Ingolstadt hanno chiamato “virtual cockpit”, un display da 12,3" in alta definizione, spostato dalla plancia centrale dietro al notevole volante-cloche e accanto a bocchettoni dell’aria innovativi anche quelli, a turbina. Un display che fa restare a bocca aperta - spalancando le prospettive del nuovo mondo - quando premi il tasto View. Dai tradizionali indicatori digitali e circolari, tachimetro e contagiri, con navigatore sullo sfondo, si passa a guidare nella versione automobilistica di Google Earth con il mare a destra, i palazzi a sinistra e gli indicatori piccoli, rimpiccioiti ai lati, ma ben visibili. La sensazione incredibile è quella di guidare al computer, come in un videogioco, invece sei in strada! Inutili sottolineare che il sistema di navigazione può essere sostituito a piacere da tutte le altre informazioni del sistema MMI di ultima generazione (multi media interface) manovrando la manopola semplice e intuitiva che lo completa.
Un sistema che rende possibile la ricerca di un indirizzo indicando, ad esempio solo il nome del ristorante, oppure chiedere con il comando vocale l’info che serve. E per i più nerd, c’è anche l’app che fa comunicare smartphone e dispaly con Google Maps...

LUCI DI STILE. Ma la nuova TT - altro che re-styling - è un insieme di tante piccole, grandi novità. Una  macchina ispirata più al primo modello che al successivo. Meno curve - tetto a parte - più muscoli e aggressività, grazie a spigoli e angoli che regalano linee nette, nitide e la rendono davvero potente in strada, figuriamoci in pista. Più larga e con i muscoli del posteriore ben piantati a terra, come fossero le anche e le gambe di una persona. La calandra esagonale del frontale si ispira alla R8 e il resto lo fanno i gruppi ottici davvero geniali e gustosi che contribuiscono a definire il profilo della TT in ogni condizione di luce. Gli indicatori direzionali, leggi frecce a Led, non seguono il movimento tradizionale ma scorrono orizzontali dall’interno verso l’esterno, mentre i proiettori più importanti possono su richiesta avere l’ultima tecnologia Matrix Led, sperimentata alla 24 Ore di Le Mans, 12 diodi luminosi per faro che “fanno giorno” senza abbagliare. L’ultima chicca è il bocchettone satinato decisamente elegante che sostituisce il ...banale tappo della benzina, anche questa soluzione di tipico stampo sportivo.

LA PROVA. A Marbella l’estate è ancora una realtà, il palcoscenico ideale per testare i due motori previsti per il lancio il prossimo novembre. Il turbodiesel 2.0 Tdi da 184 cv e il 2.0 Tfsi, turbo a iniezione diretta di benzina da 230 cv. Il primo garantisce la giusta potenza con consumi intelligenti ed emissioni da record per una coupé 2+2 (110gr/km di CO2); il secondo fa impressione per la potenza che mette a disposizione, senza che questo attenui la piacevolezza di guida ancora più sostanziosa quando si può contare sulla trazione integrale, specialità della Casa. Specialità che diventa necessità quando si sale allo splendido circuito, l’Ascari Race Resort, incastonato nella natura della Sierra nei dintorni di Ronda. Anche perché si guida la versione più esasperata della nuova TT, la TTS da 310 cv e cambio S Tronic a doppia frizione, Un piccolo mostro da corsa, capace di muoversi con grande agilità sul tortuoso tracciato ricco di curve e controcurve, alcune in banking (in pendenza), senza che la macchina si scomponga anche ad alta velocità e dopo aver disinnescato i vari ausili elettronici

MISSION...POSSIBILE. La cosa ancora più “gradevole” è che i prezzi dell’Audi TT restano nell’ambito di un rapporto qualità prezzo più che
accettabile: si parte dai 40.990 della 2.0 TDI da 184 cv che sarà la più venduta (60%?) per arrivare ai 41.190 alla 2.0 Tfsi da 230 cv (due ruote motrici) o 46.190 (integrale). La TTS da pista andrà in prevendità a novembre ad un prezzo ancora da definire ma intorno ai 50.000 con le consegne previste per febbraio 2015 quando arriverà anche la Roadster che ammireremo sugli stand Audi al prossimo Salone di Parigi.

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