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Citroen C4 Picasso, prima classe per tutti

Citroen C4 Picasso, prima classe per tutti

La prova della monovolume compatta francese: sulla versione Exclusive c’è tutto per viaggiare alla grande, spazio compreso. Ma l'allungo non è da sportiva.twitta

giovedì 8 ottobre 2015

 Francesco Colla

ROMA - Citroen C4 Picasso, ossia una gran turismo per famiglie. Ma non certo nel senso sportivo, GT, del termine, ma nella sua accezione letterale: un’auto per grandi viaggi in compagnia con bagagli annessi. Abbiamo trascorso qualche giorno in compagnia dell’allestimento Exclusive con motore BlueHDI da 150 cavalli, la top di gamma della famiglia, con prezzo di 32.250 euro, quasi 8 mila i più della entry level equipaggiata col diesel da 99 cv. In commercio dal 2013 è un’auto che “invecchierà bene”: esteticamente d’impatto, dà quasi l’impressione di essere più grande dei suoi 443 cm di lunghezza, merito di forme generose che non vogliono comunque rinunciare a muscolosi tocchi di personalità (vedi le fiancate), un frontale dal design moderno e un posteriore vagamente degradante stile hatchback che aggiunge una nota sportiva (per quanto sia possibile su una monovolume) all’insieme. 

SALOTTO SU RUOTE - Il pezzo forte è l’abitacolo e la tecnologia annessa (anzi, connessa). Le poltrone del guidatore e del passeggero sono estremamente comode e dotate di funzione massaggio. Il cambio, automatico, è stato eliminato dal tunnel e posizionato (potremmo definirlo all’americana) dietro il volante, lasciando spazio a un grande portaoggetti. Ma comfort a parte la sensazione immediata che si percepisce è di luminosità: il grande parabrezza panoramico, unito al tetto in cristallo e ai grandi finestrini offre una visuale (quasi) a 360° del mondo che ci circonda. Unico neo il lunotto posteriore che, per esigenze di design, è di dimensioni ridotte: per le manovre in città è indispensabile la telecamera posteriore. Anche se in realtà i sistema di assistenza sono anche troppi: la Exclusive offre infatti anche i classici sensori anteriori e posteriori, l’around view monitor con visuale virtuale dall’alto, la telecamera anteriore e il park assist che parcheggia l’auto da sola. Per controllare tutte le funzionalità dell’auto, oltre al condizionatore, impianto audio, connessione Bluetooth e il sistema di infotainment, c’è il display centrale touchscreen da 7 pollici, posizionato centralmente sotto al quadro strumenti digitale da 12 pollici. Terminiamo il tour “della casa” con un accenno al divano posteriore, molto accogliente anche per tre adulti e al bagagliaio con apertura elettronica da 630 litri. Nel doppiofondo trovano posto due sedili singoli facilmente estraibili dove possono accomodarsi altrettanti bambini. Da segnalare, nonostante l’altezza compessiva dell’auto sia di 164 cm, la soglia di accesso del bagagliaio intelligentemente posizionata a 63 cm, rendendo agevole a tutti il carico e scarico dei bagagli.

CITROEN C4 PICASSO, IL LISTINO PREZZI COMPLETO

SI, VIAGGIARE - Impostiamo il navigatore e partiamo: in città si apprezza immediatamente l’agilità della C4. Pur non essendo una compatta tout court lo sterzo leggero, le sospensioni morbide e la visuale panoramica la rendono una monovolume molto urban. Il motore diesel da 150 cv abbinato al cambio automatico 6 rapporti si dimostra fluido e pronto ai bassi regimi grazie a una coppia di 370 Nm a 2000 giri. Citroen dichiara, per questa motorizzazione, una velocità massima di 210 km/h e uno scatto 0-100 in 9.8 secondi. Niente male, frutto non solo della cavalleria ma anche di una riduzione del peso, limitato a 15 quintali. Fuori città le qualità urbane non sono così apprezzabili: lo sterzo non è particolarmente consistente e così come l’assetto manca di un pelo di rigidità. Ma la guida è piacevole e anche prendendo le curve a velocità sostenuta non si percepisce nessuno sbandamento. Manca un po’ di verve in ripresa: in quinta e in sesta per avere un po’ di grinta bisogna schiacciare a tavoletta. In autostrada la C4 Picasso dà il meglio di sé: basta regolare il cruise control (adattivo) sui 130 orari e godersi il proprio loft su ruote. 

Tags: Citroen C4 Cactuscitroen

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