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Alfa Romeo Giulia, doppia anima: la prova

Alfa Romeo Giulia, doppia anima: la prova

Primo contatto con l'attesissima berlina del Biscione, modello dalla doppia anima e dal fasciono tanto vintage quanto contemporaneotwitta

martedì 10 maggio 2016

 Adriano Torre

BALOCCO (VERCELLI) - Si è fatta attendere ma ne è valsa la pena. Perché in dieci mesi e mezzo dalla sua prima apparizione, celebrata dal vivo anche dalla splendida voce di Bocelli nella rinata Arese in occasione dei 105 anni di storia del Biscione, la nuovissima Giulia ha vissuto una elaborazione e un arricchimento tali da renderla degnissima erede di una storia prestigiosa ma anche capostipite vera di un futuro luminoso. Non solo parole o impressioni visive, a dirlo sono la pista e la strada nel giorno della sua prima uscita pubblica ufficiale e il brand del Biscione può gonfiare il petto e andare a far concorrenza alle blasonate tedesche anche a casa loro senza timori reverenziali e nemmeno timori di confronto. Perché questa Giulia riesce a scatenare emozione e passione attraverso la guida, prima ancora delle doti che appartengono a quella che viene definita “la meccanica delle emozioni”.

SEMPLICEMENTE BELLISSIMA - La marcia di avvicinamento al debutto è stata lunga e tortuosa, è passata per il record di velocità sul giro al Nurburgring (guarda il video), ma l’attesa si è prolungata, fino a questo 10 maggio mentre Sergio Marchionne a suo tempo aveva spiegato che non sarebbe uscita fino a quando non sarebbe stata almeno all’altezza delle sue rivali. Non è tardi, perché questa nuova Giulia, molto più sobria e pulita all’interno per scelta ma tecnologicamente completa, con tre manopole a comandare tutto nel tunnel, uno schermo e un quadro visivo esauriente, ben leggibile e ricco di informazioni. Semplicemente bellissima al contatto, con interni di qualità e accostamenti di alta sartoria, con cura dei dettagli, ricchezza, tutte doti che non tolgono l’attenzione da quello che la gente si attendeva dalla nuova Giulia: prestazioni e un altissimo piacere di guida che solo la grande storia di Alfa Romeo ha saputo trasmettere non solo alla fantasia popolare, ma attraverso auto, risultati e imprese sportive.

ADRENALINA ED EMOZIONI - Due le anime della nuova Giulia, entrambe ricche i significato: la prima è quella della sportivissima Giulia Quadrifoglio, un concentrato di adrenalina, di emozioni, di prodezze tecnologiche per guidare con o senza elettronica e vivere sull’asciutto o sul bagnato con un’auto incollata a terra, perfetta nelle curve, in grado di tenere la strada come non mai anche se spinta ai limiti dai collaudatori incaricati di introdurre i giri di pista. Eguagliarli nelle prestazioni non è semplice, ma è possibile proprio grazie a lei, a una Giulia realizzata per donare sensazioni forti e uniche… Grazie alle soluzioni tecnologiche, alla distribuzione ottimale dei pesi tra i due assi, alle sospensioni con tecnologia esclusiva AlfaLink e allo sterzo più diretto del segmento, ma soprattutto a un motore 2.9 V6 BiTurbo da 510 CV che rende la versione Quadrifoglio l’Alfa Romeo stradale più potente mai realizzata. 

EMOZIONE E PASSIONE - E’ il top che si erge su una gamma più … umana, la seconda anima di Giulia, ma non meno emozionale e passionale, declinata in cinque allestimenti (Giulia, Super, Quadrifoglio e due allestimenti Business e Business Sport dedicati al mondo delle aziende) e proposta con cinque nuove motorizzazioni: 2.2 Diesel da 150 CV ( a 4.000 giri/min, coppia massima 380 nm a 1.500 giri/min) e da 180 CV (a 3.750 giri/min coppia massima fino a 450Nm a 1.750 giri/min) abbinati ad un cambio manuale a 6 marce oppure automatico a 8 marce; oltre al 2.9 V6 Biturbo benzina da 510 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce. La trazione è posteriore, quasi un tributo al mito Alfa Romeo, sicuramente una scelta adottata per offrire prestazioni elevate.Potenza coniugata alla leggerezza grazie all’impiego di materiali ultra-leggeri quali fibra di carbonio, alluminio, composito di alluminio e materiale plastico. Un gioiello di eleganza storica in versione ultramoderna. Appetibile e concorrenziale, perché il listino parte da 35.500 euro.

Giulia, un mito nato negli anni '60

Tags: Alfa Romeo Giuliaalfa romeo

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