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Tiguan 2.0 Bi TDI, la prova del Suv da corsa

Tiguan 2.0 Bi TDI, la prova del Suv da corsa

Al volante della sport tutility top di gamma di Casa Volkswagen col biturbo da 240 cv. Ma la potenza non è l'unico punto forte. twitta

venerdì 29 luglio 2016

 Adriano Torre

MONACO. (Germania) Tecnologica e iperconnessa, ecco la nuova Tiguan che svela il top di gamma introducendo la novità del propulsore diesel biturbo quattro cilindri da 2.0 litri BiTDI per regalare prestazioni, efficienza e quella sportività che aggiunge doti, qualità e dinamismo a una vettura eclettica, capace di ammiccare a un pubblico vasto. Ora è anche più moderna, giovane e fresca, in Italia arriverà “completa”, cioé con l’allestimento top (Executive) abbinato al pack sportivo R-Line, al sound system Dynaudio e a una scelta di opzioni connettive complete e d’avanguardia, con la ricarica dinamica del cellulare: una scelta fortemente voluta per dare una connotazione particolare, mix di eleganza, qualità e grintoso dinamismo che abbinato al biturbo da 2 litri e 240 cavalli regala emozioni attraverso accelerazioni potenti e prestazioni veramente interessanti.

Diciamo subito che con questo biturbo la nuova Tiguan tocca i 228 km/h di velocità massima (beh, in Germania, in alcuni tratti autostradali, si può…), accelera da 0 a 100 km/h in soli 6”5 con la coppia massima da 500 Nm disponibile tra 1750 e 2500 giri trasmessa al cambio DSG a 7 rapporti, reattivo e molto “sveglio”, e con la trazione integrale 4Motion. Si teme per il portafoglio? Diciamo che senza perdere in entusiasmo di marcia si possono coprire 100 km con 6,4 litri e si può uscire decisamente soddisfatti dai calcoli e dai timori. Sulla nuova Tiguan i tecnici Volkswagen hanno lavorato per stingere i tempi sulle emissioni di gas nocivo, il sistema si avvale di un catalizzatore a ossidazione, di un filtro anticparticolato e di un sistema SCR  (con AdBlue a base di Urea) di riduzione catalitica selettiva per il “post trattamento” dei gas di scarico e tutti i componenti sono montati il più vicino possibile al motore proprio per depurare il più rapidamente possibile.

Il look sportivo R-Line offre tocchi esterni come i cerchi in lega da 19” Sebring in Grau Metallic (a richiesta da 20” in Dark Graphite), pneumatici mobility autosigilllanti, passaruota maggiorati, minigonne specifiche, i listelli sottoporta in tinta di carrozzeria, le prese d’aria in nero lucido, spoiler posteriore in design R e diffusore posteriore nero, oltre ai loghi R-Line, mentre all’interno spiccano il volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e cuciture decorate, pedaliera e poggiapiedi in acciaio inox spazzolato, un richiamo alle corse, i sedili dal disegno race Top Comfort, microfibra o pelle Vienna a richiesta per i rivestimenti, inserti decorativi Black Lead Grey e il padiglione nero.

Tutto questo porta ancor maggiore risalto alle altre grandi novità sul piano della connessione, delle info, dell’assistenza: per la prima volta Volkswagen lancia il servizio di chiamata di soccorso, propone la funzione Security & Service, dà la possibilità di conoscere condizioni  stato della vettura, esplorare situazioni di traffico, cercare strade, alberghi, ristoranti, bellezze turistiche e persino visualizzare le mappe di Google tipo street-view, attraverso vari livelli di offerta dei sistemi evoluti di connessione. A cominciare dalla visualizzazione e dall'utilizzo del proprio Smartphone per crescere di livello.

A bordo si parte dalla piattaforma titolare di infotainment MIB, attraverso il portale Car-Net si accede a tutti i servizi online dopo iscrizione del telaio della vettura al sito Volkswagen dedicato e in aggiunta c’è il servizio Security & Service con chiamate di soccorso anche automatiche. Un passo oltre quel che offre App Connect per Ios e Android, o Mirror Link, e i servizi Guide & Inform aggiornato online e capace di gestire i tempi per evitare ritardi e pericoli. Si può comunque arrivare a tutto, a gestire anche la manutenzione programmata, fino al’apertura delle porte con lo smartphone e verificare se i finestrini siano chiusi, stabilire percorsi dove l’auto non deve passare, individuare e prenotare parcheggi, fino al pagamento… E i collegamenti sono rapidissimi.

Insomma, oltre al piacere delle prestazioni e della comodità (ragione per cui è stato sviluppato l’aggiornamento di questo modello,  c’è la bellezza di godere delle tecnologie di ultimissimo sviluppo e di essere sempre connessi. In tutto ciò guidare in pieno traffico di esodo sulle strade tedesche è parso un… gioco. Perché anche tenuta di strada, assistenza alla guida, comfort sono ai massimi livelli. E si viaggia sereni e sicuri. Meglio ancora se in tanti… perché spazio e capacità di carico sono doti della nuova Tiguan.

Volkswagen Tiguan, il listino prezzi completo

 

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