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Volkswagen Golf, il restyling è un pieno di sostanza

Volkswagen Golf, il restyling è un pieno di sostanza

A parte i ritocchi estetici, la compatta della Volkswagen acquista molta tecnologia su Infotaiment e sistemi di ausilio alla guidatwitta

venerdì 10 febbraio 2017

dal nostro inviato Ottavio Daviddi

PALMA DI MAIORCA - Cambiare per restare se stessi. Nel caso della Golf questa è una filosofia progettuale consolidata, seguita dalla Volkswagen passo dopo passo, serie dopo serie, dal modello storico degli Anni ‘70 sino a oggi. L’impresa pare più difficile quando si passa da una serie all’altra, ma in realtà è impegnativa anche quando si rinnova un modello già sulle strade, come in questo caso. L’idea che ha mosso questo “miglioramento” è stata quella di intervenire con mano leggera, badando molto ai contenuti. E tra l’altro, notazione a margine, è la prima volta che la Golf beneficia di un restyling, sulle precedenti serie non era mai accaduto.

E' TUTTO INTUITIVO - Il salto di qualità è stato compiuto nella sostanza, più che nei ritocchi di design. La Golf oggi dispone di una quantità di tecnologia da auto di segmento superiore, sia per quanto attiene l’Infotainment e i sistemi di connessione (ormai irrinunciabili) sia per quanto riguarda i tanti sistemi di ausilio al conducente (la lista è lunga ed esaustiva), che vanno nella direzione (tema caldo in questi anni...) della guida autonoma (o semi autonoma). Si può avere, in abbinamento con un maxi schermo che ormai sembra un tablet, la strumentazione totalmente digitale. Quel che piace, di tutto questo insieme, è che il funzionamento è intuitivo, facile. Una dote fondamentale.

LA PROVA - In ogni caso, appena si sale a bordo della Golf (in questa occasione sulla strada dell’isola di Maiorca, nelle Baleari) si ritrovano sensazioni familiari. Sulla Golf tutto è dove dovrebbe essere, le reazioni sono quelle che ci si aspetta, guidare diventa una ricerca di conferme. La versione in prova era il 2.0 turbodiesel da 150 CV a cambio manuale: precisa in ogni momento, coppia quando si vuole, allungo e comfort. Esattamente quel che ci si aspetta. Bene il cambio, anche se - volendo - si può avere l’automatico doppia frizione DSG che è uno dei migliori sul mercato (tra l’altro quello nuovo è a sette marce in luogo di sei, con miglioramenti sul fronte dei consumi). Bello anche il colore, un giallo (si chiama “curcuma”) elegante. Testati anche il TSI da 1,5 - che ha un’erogazione sempre “piena” - la versione GTI (che in Italia arriverà più avanti, probabilmente in versione più potente di quella “standard”, ammesso che si possa usare questo termine quando si parla di Golf GTI)

GOLF ITALIANA? CERTO La Golf è disponibile su tutti i mercati, negli allestimenti tradizionali Trendline e Highline. Ma Volkswagen Italia ha fatto un grande lavoro per personalizzare l’offerta. Così, dopo la Trendline - e prima di arrivare alla Highline - ci sono ben due allestimenti esclusivi per il nostro mercato: Business (che aggiunge un buon pacchetto di accessori alla Trendline) e Sport (che ne aggiunge altri alla Business). Al top di gamma c’è la Executive. Ogni pacchetto, peraltro, è stato personalizzato. Insomma, la Golf “italiana” è diversa da tutte le altre. In definitiva si può dire che, per rinnovare una vettura così diffusa (basti pensare che ogni 40 secondi una Golf lascia le linee di costruzione) la Volkswagen ha puntato su un design più raffinato (già il modello di accesso, la Trendline, ha gruppi ottici posteriori a Led) e su un Infotaiment più evoluto. E una gamma di motori più completi. Accanto ai TSI benzina 1.0 (85 e 110 CV) e 1,4 (125 CV) adesso c’un nuovo 1.5 TSI da 150 CV. La gamma diesel si articola su due 1.6 (da 90 e 115 CV) e un 2.0 (da 150 CV). Poi c’è la GTD, una storia a parte, che grazie al 2.0 eroga 184 CV. In più c’è un metano, che nasce dal 1.4 e ha 110 CV. Per la GTI i lavori sono in corso, presto arriverà sul mercato. Arriveranno più avanti anche le versioni elettriche. 

I PREZZI - I prezzi partono da 20 mila 150 (1.0 TSI Trendline), mentre gasolio e metano (sempre Trendline) partono dallo stesso prezzo, ovvero 23 mila e 500 euro. Ma è interessante verificare che sono disponibili molti “pachhetti” di acecssori che consentono un vantaggio per il cliente che supera i mille euro.

Tags: volkswagenGolfinfotainment

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