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Bmw Serie 6 GT, la prova su strada

Bmw Serie 6 GT, la prova su strada

Spazio a volontà e comfort senza sacrificare la sportività: al volante della nuova gran turismo bavaresetwitta

venerdì 15 dicembre 2017

 Francesco Colla


PARMA – La nuova Bmw Serie 6 GT è un’auto importante. Per dimensioni, presenza, prezzo. Una macchina di rappresentanza, si sarebbe detto un tempo, pensata per soddisfare le esigenze spaziali di una famiglia senza mortificare le ambizioni sportive del guidatore. Erede della non fortunatissima, perlomeno in Italia, Serie 5 GT, l’inedita gran turismo coniuga un abitacolo confortevole e adatto ai lunghi viaggi a linee esterne dinamiche e una silhouette che imita il profilo di una coupé. Un compromesso in vendita con prezzi a partire da 68.100 euro.

Lunga ben 5,9 metri e larga 1,9, offre quattro posti comodi (tre adulti seduti dietro non stanno larghi) con parecchio spazio per la testa nonostante la linea del tetto discendente. Inoltre il bagagliaio da 610 litri di volume è pronto ad affrontare tanto i lunghi viaggi quanto lo shopping estremo. 

La qualità degli interni rispecchia il concetto di premium Bmw, con materiali pregiati che esaltano le nuove tecnologie del marchio. A partire dal touchscreen da 10,2 pollici a comandi gestuali e vocali, dall’head-up display e dallo scenografico impianto audio Bowers and Wilkins. Elevato il livello di elettrificazione a bordo: bagagliaio, tetto panoramico, sedili, volante e persino il divanetto posteriore si regolano con un dito.

Imponente anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, con un livello di automazione 2, comprensiva di frenata automatica d’emergenza e cruise control attivo (optional) che oltre a mantenere la vettura in carreggiata rallenta e accelera adeguando l’andatura ai limiti di velocità e al traffico.

Tre più una le propulsioni disponibili al lancio: 630i con motore 4 cilindri biturbo-benzina 2.0 da 258 cv; 640i col 6 cilindri biturbo-benzina 3.0 da 340 cv; 630d con motore 4 cilindri turbodiesel da 265 cv, che per l'Italia è declinato anche in versione "anti-superbollo" da 249 cv. Tutti i propulsori sono abbinati al cambio automatico Steptronic a 8 rapporti, il benzina più potente e il diesel anche alla trazione integrale xDrive.

Abbiamo provato da Parma a Sirmione la versione più adatta per il mercato italiano, ossia la turbodiesel, di cui si apprezza immediatamente il comfort alla guida, così come la luminosità dell’abitacolo e la qualità tanto dei materiali quanto degli assemblaggi. 

Guidando tra le strade della “bassa” la Serie 6 Gt si dimostra agile e manovriera a dispetto del passo lungo, che nonostante un dimagrimento di 150 kg rispetto alla Serie 5 è pur sempre un ammiraglia da due tonnellate. Apprezzabile anche il comfort di marcia, grazie anche all’ammortizzazione pneumatica dell’asse posteriore con regolazione automatica del livello. Per aumentare ulteriormente il comfort di guida, può essere ordinato come optional l’assetto adattativo con ammortizzazione pneumatica a due assi e Dynamic Damping Control, che consente di variare manualmente l’altezza della vettura. Ad esempio se si deve affrontare un tratto sterrato. 

Interessanti le prestazioni, pur non da sportiva di razza sono tuttavia in grado di regalare divertimento, con uno scatto 0-100 km/h in 6 secondi, così come il cambio rapido e lo sterzo preciso affiancano adeguatamente il vigoroso sei cilindri. Che non è invasivo quanto ci si potrebbe attendere, merito anche di un’ottima insonorizzazione che tuttavia, con l’aumentare della velocità non riesce a filtrare alla perfezione anche i fruscii aerodinamici. Ottimale la guida in autostrada, dove basta impostare il cruise control e godersi il viaggio fino a destinazione. Difetti? La dotazione di serie dell'allestimento entry level Business, non propriamente ricca. 

BMW SERIE 6 GT: SCHEDE TECNICHE, EQUIPAGGIAMENTI, PREZZI

Tags: BMWBmw Serie 6 GT

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