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Due Ruote

Mazzanti Evantra, la toscana di sartoria da 360 km/h

Abbiamo toccato con mano la coupé gioiello creata da Luca Mazzanti, connubio di sartorialità made in Italy e prestazioni senza compromessi. twitta

lunedì 12 ottobre 2015

 Francesco Colla

ROMA - Abbiamo potuto toccarla e ammirarla alla seconda edizione del Supercar Roma Auto Show, ma probabilmente molti di voi l'hanno da poco vista al cinema. L'Evantra V8 è stata infatti protagonista del recente action movie The Transporter Legacy. Oppure l'avete guidata, ma solo sullo schermo giocando a Drive Club. O magari l'avete vista all'ultima edizione di Supercar, il Salone delle auto non convezionali tenutosi in Fiera di Roma dal 9 all'11 ottobre. Nonostante se ne producano solo cinque esemplari all'anno, la coupé creata da Luca Mazzanti è ormai famosa in tutto il mondo, anche in virtù della sua esclusività. Ma non è solo una questione di cavalli o di prezzo: il concept alle spalle dell'auto è assolutamente sartoriale e l'Evantra nasce in atelier come fosse un bell'abito. E il suo habitat naturale, lo dice il patron Luca al Salone di Roma, sono le dolci colline toscane con le sue curve, che hanno ispirato anche il design morbido e muscoloso al tempo stesso. Il nome, poi, è mutuato dalla dea dell'immortalità degli etruschi, primi abitanti della Toscana.


A Supercar molti sono rimasti a bocca aperta nell'osservarla, soprattutto dopo aver conosciuto le prestazioni: il “cuore meccanico” del modello è un V8 in alluminio di 7 litri aspirato che eroga una potenza di 751 cavalli e una coppia massima di 860 Nm. Tradotto in prestazioni: da 0 a 100 in 3 secondi per una velocità massima di 360 km/h. Le performance della Evantra V8 vengono trasferite sull’ asfalto grazie a pneumatici ad alte prestazioni Pirelli 255/30 R20 anteriori e 325/25 R20 posteriori, montati  su specifici cerchi OZ da 20" ed assicurate dall' impianto frenante Brembo con dischi da 380 mm e pinze a 6 pistoncini sull' anteriore e con dischi da 360 mm e pinze a 4 pistoncini al posteriore ( carboceramici opzionali ).

 

La già citata sartorialità del modello è evidente parlando di carrozzeria e sopratutto di interni: la prima, a seconda delle esigenze, viene costruita in 2 differenti tipi di allestimento: in fibra di carboni o in alluminio battuto a mano. L'abitacolo è un tripudio di pellami naturali cuciti a mano e il cliente ha a disposizione una tavolozza praticamente infinita di personalizzazioni. Il prezzo? Dipende dalle vostre esigenze, ma preparatevi a sborsare perlomeno 600 mila euro

Tags: Mazzanti EvantraSupercar Roma

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