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Audi, al CES di Las Vegas c'è la Q7 “deep learning concept”

Audi, al CES di Las Vegas c'è la Q7 “deep learning concept”

Sa interpretare le azioni del guidatore, le mettere in relazione tra loro e si comporta di conseguenzatwitta

venerdì 6 gennaio 2017

 Alessandro Vai

TORINO - Quando si parla di guida autonoma le Case automobilistiche non sono mai da sole. Tanto la parte hardware quanto quella software, indispensabili per le driverless car, sono troppo lontane dalla tradizione tecnica automotive per pensare di sviluppare tutto “in house”. Per questo entrano in campo partner molto noti nel mondo dell'informatica, come per esempio NVIDIA che ha una stretta collaborazione con Audi. Al Consumer Electronic Show di Las Vegas la Casa di Ingolstad ha presentato una Audi Q7 a guida autonoma battezzata “deep learning concept”. E' un prototipo in grado di reagire agli imprevisti che trova davanti a sé, prendendo delle decisioni immediate.

NVIDIA - E' equipaggiata con una telecamera frontale da 2 megapixel connessa con l'unità di calcolo Drive PX 2 firmata da NVIDIA, cioè una delle più avanzate oggi disponibili (la usano anche Tesla e Volvo). Il concetto di “deep learning”, cioè apprendimento profondo, va a braccetto con quello di “neural network”, ovvero rete neurale. Vuol dire che l'auto è in grado di mettere in relazione quello che le sue telecamere e i suoi sensori percepiscono con i comportamenti del guidatore, imparando il modo di agire nelle diverse situazioni. Non solo, il sistema ha una tale potenza di calcolo che riesce a operare anche in condizioni di meteo e di luce mutevole, anche quando è investito direttamente dai raggi solari o dai fari delle altre automobili.

A8 - Secondo Audi l'intelligenza artificiale è un punto chiave della guida autonoma ed è per questo che lavora a stretto contatto con l'industria elettronica e informatica. Inoltre, viene seguito un metodo di ricerca multi approccio, per trovare sempre la soluzione migliore in ogni singola applicazione. A questo proposito, nella prossima generazione della Audi A8 che arriverà quest'anno ci sarà il debutto della piattaforma di infotainment MIB2+ supportata dal nuovo processore NVIDIA Tegra K1. Questo ha la potenza di calcolo necessaria per far funzionare diversi display ad alta risoluzione, tra cui quello del Virtual Cockpit di seconda generazione, dove le informazioni di bordo e quelle proveniente da internet diventeranno una cosa sola.

MOBILEYE - La nuova Audi A8 porterà la guida semi-autonoma a un livello superiore, grazie all'unità di controllo centrale denominata zFAS. In questo modo la limousine di Ingolstadt potrà prendere completamente il controllo nel traffico cittadino, fino a una velocità di circa 60 km/h. Questo è possibile anche grazie al lavoro svolto da Mobileye, l'azienda hi-tech israeliana leader nel settore dell'acquisizione immagini per la guida autonoma. Tutte le telecamere già montate sull'attuale Q7 (qui la nostra prova), sulla A4/A5 e sulla nuova Q5 sono già fornite da Mobileye e la partnership è destinata ad ampliarsi nel prossimo futuro, con dispositivi in grado di stabilire autonomamente a che cosa corrispondono le immagini che stanno catturando.

Tags: audiCES Las Vegas

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