Motori

Due Ruote
Nuovo Ford Ranger, arriva nel 2016

Nuovo Ford Ranger, arriva nel 2016

Anteprima al Salone di Francoforte per la nuova generazione di pick-up, disponibile con motori fino a 200 cv dai consumi notevolmente ridotti. twitta

venerdì 11 settembre 2015

 F.C.

ROMA - A molti italiani il nome Ford richiama soprattutto le varie Ka, Fiesta, Focus e Mondeo. Ma la vera anima del marchio USA per eccellenza si esprime con le sportive, come la Mustang, o i poderosi pick-up come il Ranger. In commercio dagli anni '80 è un'icona off-road a stelle e strisce, capace di vendite non trascurabili anche nel Vecchio Continente. E alla vigilia del Salone di Francoforte, Ford presenta in anteprima le immagini del nuovo Ranger, che arriverà sul mercato italiano nel 2016 con una linea rinnovata e ancora più muscolosa e motori 2.2 litri TDCi da 160 cavalli e 3.2 TDCi in grado di erogare ben 200 cavalli. Entrambi sono abbinabili a trasmissioni manuali e automatiche a 6 rapporti e con la trazione integrale, di serie per la versione top di gamma Wildtrack. Sul lato consumi Ford dichiara che grazie all'introduzione del sistaema Star&Stop il 2.2 litri è in grado di percorrere 6.5 litri per 100 km nel ciclo misto con emissioni di 171 g/km, mentre il 200 cavalli consuma 7.8 l/100 km emisisoni di 206 g/km CO2. Ovviamente il terreno di caccia prediletto dal Ranger è l'off-road: è in grado di guadare corsi d'acqua profondi anche 80 cm e di affrontare anche i percorsi più impervi, grazie a un angolo d'attacco anteriore di 28°. 

 


Dal punto di vista della tecnologia il Ranger è offerto di serie con il sistema di infotainment Sync 2 dotato di touch screen da 8 pollici. Numerosi i sistemi di assistenza alla guida disponibili, tra cui il Lane Keeping Alert con Lane Keeping Aid, l'Adaptive Cruise Control con Forward Alert, Park Assist anteriore e posteriore con Rear View Camera, frenata di emergenza, Hill Launch Assist e Hill Descent Control. 

Tags: FordFord RangerSalone di Francoforte

Tutte le notizie di Salone di Francoforte

Approfondimenti

Commenti