Motori

Due Ruote

Ferrari Portofino, tutto sull'erede della California T

La gran turismo convertibile presentata al Salone di Francoforte è più potente, leggera e hi-tech della California

twitta

mercoledì 20 settembre 2017

1 di 4

ROMA – Per la prima volta Ferrari sconfina oltre il modenese. Dopo le varie Maranello, Modena, Fiorano, la Portofino è la prima Rossa ad essere battezzata con un nome di città italiana. E la prima mondiale, per pochi intimi, è stata organizzata proprio nella nota località ligure, prima del red carpet del Salone di Francoforte. Dove è stata una delle sportive più ammirate. Erede della California T, è una gran turismo convertibile dalla potenza inedita: ben 600 cavalli, 40 in più della California.   Tale risultato deriva dall’introduzione di nuovi componenti meccanici specifici e da una taratura dedicata dei software di gestione del propulsore V8 turbo, contribuendo a rendere anche a rendere ancora più coinvolgente il sound.

Ferrari Portofino, tutto sull'erede della California T

Gli ingegneri hanno lavorato su vari aspetti dell’efficienza dell’8 cilindri, adottando nuovi pistoni e bielle, rinnovando il disegno dell’impianto di aspirazione e rivoluzionando la geometria di tutta la linea di scarico. Il nuovo collettore di scarico monofuso riduce le perdite di carico, elemento fondamentale nel dare al motore Ferrari la caratteristica prontezza di risposta con zero turbo lag. Tutto questo, abbinato al Variable Boost Management, che eroga la coppia in funzione del rapporto della marcia innestata, permette alla Ferrari Portofino di aumentare le accelerazioni in tutte le marce ottimizzando allo stesso tempo i consumi.

Tags: ferrariSalone di Francoforte

1 di 4
Tutte le notizie di Salone di Francoforte

Approfondimenti

Commenti