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Nissan e i tre pilastri per la mobilità del futuro

Nissan e i tre pilastri per la mobilità del futuro

Anteprima europea al Salone di Ginevra 2016 per la concept car IDS che prefigura la prossima strategia del marchio, basata su guida autonoma, basse emissioni e connettività totale. twitta

lunedì 7 marzo 2016

 Francesco Colla

GINEVRA - La parola d'ordine è "intelligente", ossia dotato di intelletto e in grado di usarlo. Nissan sta iniziando la propria rivoluzione riguardo la mobilità del prossimo futuro e al Salone di Ginevra 2016 ha portato, in anteprima europea, la concept car IDS, (Intelligent Driving System) che anticipa, almeno a livello tecnologico, il futuro dei veicoli elettrici a guida autonoma del brand nipponico. Si tratta di una visione strategica a lungo termine, supportata da importanti investimenti in ricerca e sviluppo, che apre la strada ad una nuova era di mobilità a zero emissioni, zero incidenti stradali e connessioni interattive con le “smart cities”. E il prototipo IDS, con le sue batterie da 60kWh in grado di garantire 550km di autonomia, rappresenta appieno la nuovo filosofia del marchio. Fondata su tre pilastri: Intelligent Driving, più fiducia per il guidatore, con la tecnologia Piloted Drive, Intelligent Power, più efficienza e potenza, con i veicoli elettrici, Intelligent Integration per nuove connessioni tra i veicoli e la società. 


GUIDA AUTONOMA PER TUTTI - Nei prossimi quattro anni verrà progressivamente lanciato sul mercato un programma di guida autonoma diviso in tre fasi, con sistemi disponibili su modelli destinati al grande pubblico e a prezzi accessibili, con il primo lancio previsto quest’anno in Giappone. Nel 2017 arriverà in Europa il “Single-line control”, che permette ai veicoli di essere condotti autonomamente e in piena sicurezza all’interno di specifici parametri di velocità e in condizioni di traffico autostradale molto congestionato, seguito dal “multiple-lane control”: attraverso cui l’auto sarà in grado di gestire autonomamente i potenziali pericoli e cambiare corsia durante la guida in autostrada. Infine, entro il 2020 debutterà il dispositivo "Inner-city" che consentirà ai veicoli di affrontare in città gli incroci senza l’intervento del conducente. 

BASSE EMISSIONI - Guida semiautonoma e a basso impatto ambientale, si diceva. Qui entra in campo l'Intelligent Power: grazie a batterie e motori dotati di più potenza ed efficienza i veicoli elettrici saranno sempre più efficienti. A partire dalla Leaf, già in commercio con autonomia da 250 km grazie alla nuova batteria da 30kW. Nell’ambito dell’Intelligent Power rientrano già oggi anche lo sviluppo di motori turbo downsized e della trasmissione X-Tronic, che assicureranno consumi minori e una grande fluidità di ripresa e accelerazione. 

SPECIALE SALONE DI GINEVRA 2016

CONNESSI ALLA CITTA' - Infine la connessione, ormai un sine qua non. Nissan è convinta che per un futuro più sicuro e sostenibile sarà necessaria l’integrazione e l’interconnessione di automobili, individui e infrastrutture, contribuendo al tempo stesso alla creazione di un’infrastruttura di ricarica. Il marchio contribuirà a collegare le auto con strade, fonti di informazioni e reti energetiche, per facilitare il traffico stradale, per un car sharing più efficiente, controllare da remoto gli autoveicoli e garantire una gestione energetica più avanzata. 

Tags: NISSANSalone di Ginevra

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