Motori

Due Ruote
Nuova Aston Martin DB11, più potente che mai

Nuova Aston Martin DB11, più potente che mai

Nuovo motore V12 per l'inedita icona delle Bondcar DB5 e DB10: arriva entro fine anno con prezzi a partire da 200 mila euro. twitta

mercoledì 9 marzo 2016

 Francesco Colla

GINEVRA (SVIZZERA) - "Non si tratta solo del modello più importante lanciato da Aston Martin nella storia recente, ma nei 103 anni di storia del marchio. La DB11 colloca a buon diritto Aston Martin come il brand di riferimento nel segmento luxury del mondo auto". Con questa altisonante dichiarazione Andy Palmer, CEO della Casa di Gaydon, ha tolto il velo alla nuova supercar del marchio, erede diretta delle icone DB2/4 e DB5 così come della più recente DB10, ultima Bond-car in ordine di tempo guidata da Daniel Craig in Spectre. Esteticamente si rimane subito colpiti dall'aerodinamica innovativa e dalle superfici scolpite, abbinate a un abitacolo lussuoso (realizzato in partnership con Daimler) ed equipaggiato con un display Tft da 12 pollici oltre a un display da 8" dedicato al sistema di infotainment e da cui visualizzare anche le immagini a 360° del park-assist. 


MEGLIO DELLA BONDCAR - Sotto al cofano troviamo un V12 biturbo da 5.2 litri, sviluppato completamente "in-house" in grado di erogare 608 cavalli e 700 Nm di coppia, diventando di fatto il motore più potente della gamma Aston Martin (esclusa ovviamente la hypercar Vulcan), abbinato a un cambio automatico ZF a 8 rapporti: per lo scatto 0-100 bastano 3,9 secondi, mentre la velocità massima è di 320 km/h. A livello tecnico la DB11 inaugura unO chassis in alluminio disegnato esclusivamente per questa nuova generazione, così come nuovo sono anche l'impianto frenante e il sistema di sospensioni adattive il cui funzionamento può essere modificato attraverso la selezione di tre modalità di guida: GT, Sport e Sport e Plus. Le prime consegne sono attese entro la fine del 2016 a prezzi (per il mercato tedesco) a partire da 204 mila euro.

Tags: ASTON MARTINSalone di Ginevra

Tutte le notizie di Salone di Ginevra

Approfondimenti

Commenti