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Due Ruote
Ruf CTR, rivive lo spirito della 911 originale

Ruf CTR, rivive lo spirito della 911 originale

Il piccolo costruttore tedesco ha creato un prototipo da corsa e lo ha rivestito con la carrozzeria della storica Porschetwitta

mercoledì 15 marzo 2017

 Alessandro Vai

GINEVRA - Se avete nostalgia delle vecchie Porsche 911 raffreddate ad aria e avete mezzo milione di euro da spendere, fate un salto a Pfaffenhausen, al quartier generale della Ruf Automobile e ordinate una Ruf CTR, ma affrettatevi perché ne verranno prodotte solo trenta. Se invece non conoscete la Ruf, sappiate che è un costruttore automobilistico a tutti gli effetti, che non si occupa (o almeno non sempre e non del tutto) di una sola cosa: il design. Quello, infatti, è ripreso quasi al 100% da quello delle Porsche di varie epoche, con prevalenza per i modelli pre-1996, ovvero quelli ancora con la silhouette originale del 1963.

PROGETTO - Tutto il resto è progettato “in-house”, senza badare a spese e con l’intento di raggiungere la massima prestazione. Così, già nel 1987 la Ruf era salita agli onori delle cronache per aver stabilito il record di velocità massima per un’auto di serie, con una CTR che aveva raggiunto i 340 km/h. La CTE odierna si ispira proprio alla belva di trenta anni fa, da cui riprende la mitica tinta Yellow Bird. Sotto la classica forma della 911 si cela un vero e proprio prototipo con telaio e carrozzeria in fibra di carbonio, senza dimenticare le sospensioni push-road anteriore e posteriori. Tutto questo ha richiesto cinque anni di progettazione.

PRESTAZIONI - Il motore è un’unità completamente originale, che riprende lo schema del “flat-six” originale con lubrificazione a carter secco ma con raffreddamente a liquido. Con una cilindrata di 3,6 litri e due turbocompressori eroga 710 CV e 880 Nm che vengono scaricati esclusivamente sulle ruote posteriori attraverso una trasmissione rigorosamente manuale con solo aiuto di un differenziale autobloccante (meccanico). Con una massa di soli 1.200 kg scatta da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi e da 0 a 200 km/h in soli 9 secondi, per poi raggiungere i 360 km/h. Per il resto, l’allestimento è all’insegna del minimalismo, ma i componenti sono moderni (impianto frenante carboceramico) e esclusivi (come Alcantara).

Tags: Ruf

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