Motori

Due Ruote
Fiat 124 Spider America, ricordando Pininfarina

Fiat 124 Spider America, ricordando Pininfarina

Si tratta di una serie speciale a tiratura limitata disponibile in Italia (alla fine dell’anno) in soli 124 esemplari numeratitwitta

martedì 20 settembre 2016

di Alessandro Vai

Dopo la “sbornia” di novità degli ultimi Saloni, quello di Parigi per Fiat sarà un appuntamento di assestamento. Ciononostante, ci saranno alcune auto particolarmente evocative, come la Fiat 124 Spider America. Si tratta di una serie speciale a tiratura limitata disponibile in Italia (alla fine dell’anno) in soli 124 esemplari numerati che vuole celebrare l'omonima versione che negli anni Ottanta commemorò i cinquant'anni di Pininfarina. La livrea esterna bronzo magnetico, le calotte degli specchi retrovisori di color argento e gli interni in pelle tabacco conferiscono un tocco vintage, mentre a richiesta si possono avere i cerchi in lega da 17 pollici col disegno “storico” e il portapacchi posteriore. La 124 Spider America ha anche una targhetta celebrativa e numerata e un logo sulla griglia frontale. Altra novità è il cambio automatico a 6 marce, che sarà disponibile nel corso del primo trimestre 2017.

DOPPIA FRIZIONE - Da settembre è inoltre disponibile su tutta la gamma 1.6 Multijet II da 120 CV, della Fiat Tipo e della Fiat 500X il cambio automatico a doppia frizione DCT, che può essere utilizzato in funzione automatica o sequenziale. Tecnicamente, il sistema è costituito da due cambi automatizzati, uno con le marce pari e uno con le marce dispari, disposti in parallelo. L'innesto della marcia si effettua in uno dei due, mentre l'altro continua la trazione con un'altra marcia, Il cambio di marcia effettivo si ottiene modulando le corrispondenti frizioni in modo tale da garantire la continuità della trazione durante l'intera manovra. Le frizioni sono del tipo "a secco" per minimizzare l'impatto sul veicolo e per massimizzare l'efficienza dell'intero sistema e il piacere di guida.

Tags: FiatFiat 124 Spider

Tutte le notizie di Salone di Parigi

Approfondimenti

Commenti