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Ferrari al Salone di Parigi, sguardo al futuro con un occhio al passato

Ferrari al Salone di Parigi, sguardo al futuro con un occhio al passato

Spiccano la nuova GT 4 posti col V8 turbo e la versione scoperta de LaFerraritwitta

venerdì 30 settembre 2016

Ferrari si presenta in grande forma al Salone di Parigi, con un esercito composto da due vetture nuove, come l’anteprima mondiale della GTC4 Lusso T, la quattro posti erede della FF ora anche e per la prima volta in versione turbo. Poi la versione aperta del gioiello LaFerrari in 209 esemplari, infine un regalo a tutti gli appassionati di Ferrari, cioè 5 modelli Speciali edizione limitata, fatti in 70 pezzi ciascuno proprio perché celebrativi dell’anniversario dei 70 anni del glorioso marchio di Maranello nel 2017. In tutto 559 macchine, per la cronaca già tutte vendute, piazzate ai clienti migliori del marchio del Cavallino, scelti dopo un’accurata selezione dai criteri rigidissimi e con una fila per lista d’attesa, esclusi e scontenti che fa capire il potente fascino che esercita il nome Ferrari nel mondo.

Gli appassionati ferraristi di tutto il mondo, “fortunati” vincitori della selezione, hanno versato 1,860.000 euro per la versione roadster de LaFerrari incentrata sempre sul V12 benzina da 6.2 litri (800 cv) della versione ce completata da un motore  elettrico da ulteriori 163 cv, per accelerazioni e riprese ancor più violente e una potenza complessiva di 963 cv abbinata ad un cambio a doppia frizione, che mette in azione le sole ruote posteriori.

Il prezzo della GTC4 Lusso T invece è attestato intorno ai 233.00 euro, tra il 12 e il 14% in meno rispetto alla 12 cilindri. Un bel colpo per questo lancio ravvicinato rispetto alla versione con il V12. L’ultima generazione di Turbo, che molti hanno definito il “motore piccolo” genera 610 cv (50 più della California, 60 meno della 488) a 7.500 giri e 760 Nm da 3.000 a 5.250 giri. In più si torna alla tradizionale trazione posteriore - ma sempre quattro ruote sterzanti - che sostituisce il sistema con la 4RM-Evo. Infine lo spettacolo delle Serie Speciali per i 70 anni di Maranello.

La prima è la F12 Berlinetta “The Stirling” ispirata alla 250 GT Berlinetta SWB vincitrice nel 1961 del Tourist Trophy comn Stirling Moss. Poi la 488 GTB “The Schumacher” omaggio alla F2003-GA, la monoposto del campione del Mondo tedesco nel 2003 (6 Gp vinti). Poi la California T “Steve McQueen” ispirata questa alla 250 Berlinetta Lusso del 1963 che l’attore regalò alla prima moglie Neile Adams, con una carrozzeria di color marrone, elegantissima. La 488 Spider “The Green Jewel”, nella splendida livrea verde della 365 P2 del team britannico David Piper Racing, storico cliente Ferrari portata al successo nella 9 Ore di Kylami nel 1965 e 1966. Infine la 488 Spider “The Spider” ispirata alla 375 MM carrozzata Pinin Farina del 1953, verniciata in un ekegantissimo bianco.

Per i 70 anni parirà anche un tour Mondiale che coinvolgerà 60 Paesi, una lunga serie di eventi che interesserà la gamma passata e quella attuale. Perchè dove c’è Ferrari, c’è Passione. Le Rosse si sono vendute sempre, anche quando la F.1, come purtroppo in queste ultime stagioni, non regala soddisfazioni al suo popolo in Rosso.

Tags: ferrariSalone di Parigi

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