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Opel, 11 milioni di euro per la tecnologia più avanzata

Opel, 11 milioni di euro per la tecnologia più avanzata

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domenica 19 febbraio 2017

TORINO - Un anno fa Opel ha iniziato l'ampliamento e l'aggiornamento del suo Design Center di Russelsheim, con un progetto del valore di undici milioni di euro. Tra poco più di tre mesi – tanto manca alla fine dei lavori – tutti i designer potranno disporre di avanzatissime tecnologie di visualizzazione e di comunicazione. Sistemi di realtà virtuale, complessi impianti di videoconferenza e una struttura di rete all'avanguardia permetteranno di prendere decisioni più rapidamente rispetto al passato.

MACCHINARI - “Questi macchinari modernissimi ci consentiranno di utilizzare e confrontare tecnologie e tecniche di matrice molto diversa – dai modelli di argilla a quelli realizzati attraverso la realtà virtuale o la realtà aumentata –, e permetteranno a Opel di definire nuovi riferimenti in questo settore a livello internazionale,” ha dichiarato Mark Adams, Vice President Design.

INVESTIMENTI - Questo è il secondo investimento rilevante effettuato di recente dalla Casa tedesca nel campo della progettazione. In precedenza, era stato infatti realizzato un centro di fresatura ad alta velocità con una spesa di 5 milioni di Euro. L'ampliamento delle strutture utilizzate per il design rappresenta un ulteriore passo nella realizzazione della grande offensiva di prodotto Opel. Tra il 2016 e il 2020, infatti, la Casa tedesca porterà sul mercato 29 nuovi veicoli, tutti disegnati nel Design Center di Russelsheim che aprì i battenti nel giugno 1964.

INAUGURAZIONE - L’inaugurazione dell’edificio segnò una pietra miliare nella storia dell’automobile europea. Si trattava dello studio di design più grande di proprietà di un costruttore automotive in Europa. Fino a quel momento, la maggior parte delle case automobilistiche europee tendeva a rivolgersi a specialisti esterni per lo sviluppo delle nuove concept car. L’idea di un centro stile proprio di Opel giunse dalla casa madre americana, la GM. A Warren nel Michigan, non lontano dalla sede aziendale di Detroit, GM Styling lavorava già al futuro dell’automobile dalla fine degli anni Cinquanta.

FUTURO - A Rüsselsheim si doveva andare oltre i confini dell’attività quotidiana e studiare lo stile dei veicoli futuri. Il design era considerato strategico per i successi del futuro e non fine a se stesso. E fu esattamente questo a fare la differenza. Mentre gli altri al massimo sviluppavano la forma di una nuova carrozzeria, a Rüsselsheim si lavorava sul linguaggio stilistico e sulle emozioni, con aspetti come il tipo di personalità, il carattere che il cliente si aspettava dall’auto del futuro.

SCUOLA - L’Advanced Studio era un reparto all’interno dell’edificio N10, esentato dal lavoro quotidiano di design, che aveva l’incarico non di lavorare su quello che avremmo visto sulle strade il giorno successivo o quello dopo, bensì di sviluppare possibilità e opportunità per prodotti che avrebbero conquistato i clienti molti anni di là a venire. L’incarico assegnato al Design Studio Opel lo rese unico in Europa. Si trasformò rapidamente nella scuola europea di design automobilistico, in grado di attrarre magicamente le migliori menti del settore.  

Tags: Opeldesign

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