Conegliano si qualifica. Novara sbanca Mulhouse

La formazione veneta perde 3-2 in Slovenia ma dopo lo 0-2 iniziale era già certa della qualificazione ai Quati di Cev Cup. In Francia l'Igor non ha problemi a superare il Mulhouse
MARIBOR, 17 dicembre - Missione compiuta senza problemi in Slovenia per l'Imoco Volley, targata in coppa Prosecco Doc, che nel ritorno degli ottavi di finale di Cev Cup a Maribor, forte del 3-0 ottenuto all'andata al Palaverde, ha regolato la pratica già nei primi due set nel freddo palasport del centro sciistico tra i più importanti della Slovenia.


IN CAMPO -
Conegliano scende in campo con il sestetto tiitolare, Glass-Nikolova, Adams-Barazza, De Gennaro libero e schiacciatrici capitan Fiorin e Ozsoy.


LA GARA -
La partita non ha avuto storia nei primi due set, quelli che contavano, vinti dalla squadra di coach Negro con autorità con un doppio 25-16. Troppo superiori in tutti i fondamentali le Pantere gialloblu' che non hanno avuto problemi in 24' e 25' minuti a mettere in..ghiaccio la qualificazione ai quarti, dove domani quasi certamente la raggungeranno le forti polacche del Sopot (si giocherà a metà gennaio). 
Poi, con la qualificazione già decisa a favore della squadra di Conegliano, la partita si è trasformata in un proficuo allenamento agonistico dove c'e'stato spazio anche per chi solitamente non assaggia con continuità il terreno di gioco come Katic, Furlan, Boscoscuro e Vasilantonaki e coach Negro ne ha approfittato per dare un po' di fiato alle "reduci" dai Mondiali.  Ma la Prosecco Doc ha voglia di chiudere velocemente, prova a fuggire all'inizio, ma il Maribor d'orgoglio torna sotto con Potokar e Mlakar e il set si fa equilibrato. Dopo un muro di Furlan e un ace di Barazza, mentre le due USA in panchina festeggiano i punti improvvisando coreografie e balletti, Conegliano è 23-23 quando Cris Barcellini di forza regala il primo match point. Sembra fatta, ma c'e' il guizzo sloveno: Mlakar, la miglior realizzatrice di casa, si scatena nel finale e dà pareggio, sorpasso e set alla squadra di casa, che si consola con il 26-24 per la gioia del pubblico. Continua l'euforia slovena nel quarto set, il Maribor difende molto e approfitta di alcuni errori gialloblu' per staccarsi a metà set (17-12) e chiudere bene 25-18.Si va al quinto e Maribor vuole la vittoria di prestigio, vola 4-1 e 8-5 con una Prosecco Doc che dopo la qualificazione non spinge più sull'acceleratore e lascia spazio alle slovene fino al 15-12 finale che dà il successo alle padrone di casa.

PAROLA DI COACH - Coach Negro: «Abbiamo giocato due gare in una, molto differenti. Nei primi due set quello che ho visto mi ha reso molto felice, sul 18-11 ho visto giocatrici schiantarsi sui tabelloni per difendere, quindi ero contentissimo. Ma non mi è piaciuto l'atteggiamento degli ultimi set, ok la stanchezza, ok la qualificazione, ma mi hanno fatto un po' arrabbiare.Ora torniamo a casa con la qualificazione e pensiamo a preparare la difficilissima partita di Novara. Quest'anno non ci sono partite facili, ma quella di sabato sarà di una difficoltà particolare contro la prima in classifica che sta giocando benissimo e ha tante giocatrici di altissimo livello».

IN FRANCIA -L'Igor Volley bissa il successo per 3-0 ottenuto nella gara d’andata e vince anche a Mulhouse, conquistando così il passaggio del turno e la qualificazione agli ottavi di finale della competizione europea. Per le azzurre, qualificazione in archivio già al termine del secondo set.  Padrone di casa in campo con Tsekova opposta a Plum, Albu e Trach al centro, Bokan e Lazarevic in banda e Bousquet libero; Igor schierata da Pedullà con Barun opposta a Kim, Bonifacio e Chirichella al centro, Partenio e Hill in banda e Alberti libero.


LA GARA -
Il primo break (0-3) è di Partenio, ma Bokan e Tsekova (4-5) ricuciono lo strappo prima che Barun, sfruttando le mani del muro avversario, trovi il 6-8 che manda le squadre al primo timeout tecnico. Un fallo di Hill e una palletta di Bokan valgono il sorpasso delle padrone di casa (10-9): Novara risponde con Barun (10-11), Chirichella (muro su Bokan) e il maniout di Hill che vale il 10-14. Bokan trascina le sue (12-15), Hill scappa in pipe (12-18) ma Mulhouse non molla e rientra con Lazarevic che prima accorcia 16-19 in parallela, poi, dopo il primo tempo di Bonifacio, firma la doppietta che porta le squadre sul 19-20 con Pedullà che ferma il gioco. Dentro Prencipe per puntellare la ricezione, Hill (20-22 e 21-23) avvicina il traguardo tagliato poi grazie al maniout di Barun e all’errore di Albu (22-25). Si riparte testa a testa con Partenio che rompe l’equilibrio (muro su Bokan e attacco vincente) e l’errore di Lazarevic che costringe Mulhouse al timeout sul 3-6. Barun allunga in diagonale (4-8 al primo timeout tecnico), un fallo di formazione di Mulhouse lancia la Igor (6-12) rintuzzata dall’uno-due di Bokan sull’8-13. Lazarevic e Tsekova regalano il break alle francesi (10-13), la doppietta di Partenio porta le azzurre 11-16 al secondo timeout tecnico prima di tre errori consecutivi che ricuciono lo strappo sul 14-16. Partenio gioca d’astuzia, Albu risponde murano Barun (18-20) che si rifà prontamente (18-21). Il muro di Partenio e il maniout di Barun portano al set-ball, chiuso al terzo tentativo ancora da Partenio in diagonale: il 22-25 è il punto qualificazione per le azzurre. Si riparte con Zanette al posto di Barun e, tra le padrone di casa, con Cely al posto di Albu. La diagonale vincente di Zanette e il muro di Bonifacio rompono l’equilibrio (4-7) mentre esordisce in prima squadra in azzurro la baby Bosio, inserita in regia al posto di Kim. Si prosegue con Tsekova che manda fuori il servizio del 5-8, Chirichella mura Lazarevic e sul 6-10 Magail chiama timeout. Hill allunga ancora (7-12) sfruttando al meglio due grandi difese azzurre, Mulhouse ferma ancora il gioco (7-13) e rientra in partita con il turno in battuta di Plum (10-13) prima del nuovo break azzurro con Chirichella e Zanette che, in maniout, firma l’11-16 al secondo timeout tecnico. Ancora Tsekova a segno in attacco e a muro per il 14-17 e poi, dopo il timeout di Pedullà, per il 16-17 che riapre il parziale; Zanette e Partenio allungano (17-20), Hill avvicina il traguardo in diagonale (19-22) e Chirichella conquista il match ball sul 20-24 mentre anche Rinaldi trova spazio in campo. Chiude un errore in battuta di Bokan per il 22-25. 


VERSO L'OLANDA -
Le prossime avversarie delle azzurre saranno le olandesi dell’Apeldoorn, che tra le mura amiche hanno superato per 3-0 il Gent, vendicando il medesimo score subito all’andata in Belgio, e poi hanno vinto anche il “golden set” di spareggio.


TABELLINO -
ASPTT MULHOUSE – IGOR VOLLEY 0-3 (22-25, 22-25, 22-25). Mulhouse: Bokan 16, Niemer, Trach 5, Lazarevic 6, Bousquet (L), Soldner, Plum 3, Diarra, Faesch, Cely 2, Tsekova 12, Albu 4. All. Magail.
Igor Volley: Partenio 10, Rinaldi, Kim, Bosio, Prencipe, Bonifacio 3, Chirichella 12, Alberti (L), Hill 12, Guidozzi ne, Barun 14, Zanette 4. All. Pedullà.

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