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Volley: Coppa Italia Femminile, passano Novara, Busto, Monza e Conegliano
© Legavolley Femminile

Volley: Coppa Italia Femminile, passano Novara, Busto, Monza e Conegliano

Imoco-Unet E-Work e Igor Gorgonzola-Saugella gli accoppiamenti delle semifinali che si giocheranno sabato 17 febbraio al PalaDozza di Bologna. La domenica successiva si giocherà la finale dell'ambito trofeo
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domenica 31 dicembre 2017

ROMA- Il ritorno dei quarti di finale della 40^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile ha stabilito quelle che saranno le semifinali del torneo che vivrà la Final Four il 17 e 18 febbraio al PalaDozza di Bologna. Imoco Volley Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio e Igor Gorgonzola Novara-Saugella Team Monza gli accoppiamenti scaturiti dalle partite di stasera fra le squadre che hanno passato il turno.

Le pantere di Daniele Santarelli potranno difendere il titolo conquistato lo scorso marzo a Firenze, ma la resistenza che ha opposto Il Bisonte è stata straordinaria: le toscane si sono portate avanti 2-0 nel conto dei set (vinti entrambi ai vantaggi) e sono arrivate a un soffio dal clamoroso pareggio dello 0-3 dell’andata, arrendendosi solo 24-26 nel terzo (prima di imporsi comunque per 3-2).

Le gialloblù affronteranno le farfalle di Marco Mencarelli, che ribaltano il 2-3 subito a Modena imponendosi in casa per 3-1 sulla Liu Jo Nordmeccanica Modena, confermando tutto ciò che di buono hanno mostrato fin qui in stagione.

Dall’altra parte del tabellone ecco la Igor di Massimo Barbolini, che replica il 3-0 dell’andata sulla myCicero Volley Pesaro e accede alla Final Four.

Lì incontrerà il Saugella Team Monza, che forte del 3-0 ottenuto all’andata, coglie quel set (alla fine saranno addirittura due) utile per eliminare la Savino Del Bene Scandicci e ottenere un risultato storico.

LE QUATTRO SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IL BISONTE FIRENZE-

V entesima partita stagionale e ultimo match del 2017 per l’Imoco Volley che festeggia la fine anno con la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia che si giocherà a metà febbraio a Bologna. Il Bisonte Firenze ci ha provato eccome nella gara di ritorno dopo lo 0-3 dell’andata al Mandela Forum, ma le Pantere di coach Santarelli pur soffrendo oltremodo hanno conquistato la qualificazione pur subendo la terza sconfitta stagionale (indolore) contro Bechis e compagne.

Il sestetto di partenza vede capitan Wolosz con Fabris opposto, centrali Melandri e Danesi, schiacciatrici Hill e Bricio, libero De Gennaro. Risponde il team di coach Bracci con Bechis-Sorokaite, Prokopic-Tapp, Santana-Tirozzi, libero Parrocchiale.

Primo set: inizio equilibrato senza sussulti, fino a due botte di Sorokaite e Tapp (con protesta e relativo cartellino giallo alla panchina di casa) che portano Firenze a condurre 10-12. Replica una Samanta Fabris molto sollecitata da Wolosz in attacco. Il pareggio arriva a quota 13 con un ace beffardo di Kim Hill, ma le ospiti continuano a difendere come sanno, confermandosi squadra da combattimento. L’Imoco si spazientisce, due errori in fila di Bricio consentono a Firenze di salire a +4 (13-17). E’ ancora Fabris a risolvere i problemi offensivi delle Pantere, due attacchi e un muro riavvicinano Conegliano a -2 (16-18). Time out di coach Bracci. Firenze continua a difendere su ogni pallone, la gara si infiamma, c’e’ un punto di Bricio in bagher, un paio di errori delle ospiti e si torna in equilibrio (19-20). Ma Il Bisonte non concede nulla, Bechis imbecca Sorokaite ed è ancora +3 per Firenze (19-22). Entrano De Kruijf e Nicoletti, mentre c’e’ Di Iulio per Il Bisonte. Lo sprint finale: le toscane Conegliano mette pressione con le battute di Nicoletti, le toscane sbagliano qualcosa ed è 23-23. L’ex Vale Tirozzi sigla il mani e fuori del 23-24, Hill annulla con un bel tocco il primo set ball, ma se lo riprende Santana (24-25). L’Imoco annulla anche questo con una fast di De Kruijf, che poi sbaglia la battuta (25-26), ma ci pensa Fabris (9 punti nel set) a pareggiare ancora. Sorokaite pero’ non ci sta (26-27), stavolta è Melandri a muro ad annullare. Al quinto tentativo Sorokaite (8 punti nel set) con due punti in fila consegna il primo set al Bisonte e i 3700 del Palaverde sono ammutoliti per il 27-29.

Altra musica nell’inizio del secondo set con le Pantere di casa che si scatenano in avvio allungando (8-4, 10-6), con Bricio e Fabris che migliorano le percentuali d’attacco e un muro più aggressivo. Ma dopo il time out di coach Bracci la difesa toscana torna a fare gli straordinari, Sorokaite completa l’opera ed è Conegliano a chiedere time out con le ospiti vicinissime (11-10). Pareggia subito Tirozzi, completando un break di 5-1 che rimette Firenze in careggiata. Parrocchiale fa miracoli in difesa, Tapp lavora bene al centro e l’Imoco soffre. Bricio e Hill provano a far scappare le Pantere, sono delle due schacciatrici d’oltreoceano i punti del +3 (18-15), che costringono ancora Firenze al time out. Bechis e compagne non mollano un pallone, Conegliano va a strappi e Tirozzi la punisce ancora trovando la parità a quota 19. Tutto da rifare per le ragazze di Santarelli che questa qualificazione la devono proprio sudare contro una squadra coriacea, che con una difesa spettacolare rende durissima la vita all’attacco di casa. Anna Danesi risolve uno scambio rocambolesco per il 22-21, entra Di Iulio in casa Bisonte, ma Sorokaite sbaglia ed è 23-21. La serata si complica ancora con un altro errore di Bricio che consente alle ospiti di pareggiare a quota 23. Entra De Kruijf con Nicoletti, Hill di forza (7 punti nel set) piazza il 24-23, ma Firenze pareggia. Si va ancora ai vantaggi, Bricio si riscatta con il 25-24, Santana pareggia e il Palaverde trema. Sorokaite piazza in parallela il 26-27, Fabris di forza annulla il set point ospite, 27-27, ma ancora l’opposto fiorentino (8 punti nel set) va a segno due volte punendo un’Imoco troppo discontnua (sotto il 40% anche nel secondo set l’attacco gialloblù) e anche il secondo parziale termina 27-29.

Nel terzo set coach Santarelli cambia assetto con Nicoletti opposto e De Kruijf al centro, la mossa porta qualche frutto fin da subito (10-7), ma l’attacco delle Pantere fatica a sbloccarsi con le bocche da fuoco. Due colpi di alta scuola da parte di Hill e Bricio, dopo un bel muro di Wolosz, permettono a Conegliano di allungare fino al 13-9, costringendo Firenze al time out. Dopo la strigliata di coach Bracci, che al Palaverde da giocatore ha vissuto momenti storici nelle sfide contro la Sisley, Firenze si riprende (13-11), ma Bricio con un pallonetto riporta le Pantere a +3. Danesi mura, Bricio attacca bene (7 punti con il 53%) ed è 16-12. Sorokaite non ci sta, Il Bisonte ruotando anche la sua panchina combatte ancora e ritorna a far sentire il fiato sul collo alla squadra di casa risalendo a -2 (17-15). Time out di coach Santarelli, poi si vede anche il gioco al centro con Danesi che piazza il 18-15. Il Bisonte imperterrito continua a fare gli straordinari in difesa per poi affidarsi al “centravanti” Sorokaite (19-17). Ma l’Imoco stavolta non vuole correre rischi, Hill di forza, poi De Kruijf mura per il +4 (21-17). Sembra fatta, ma è Bechis a inventare di prima intenzione (21-19) e la tensione è alle stelle. Entrano Cella e Fabris, ma il carattere toscano è incredibile, Santana porta Firenze a -1, poi Bricio allunga ancora (23-21), ma Sorokaite risponde bene, poi mura ed è ancora parità (23-23). Fabris da posto 4 mette il 24-23, ma Prokopic pareggia e annulla. Ci pensa la freddissima Hill a dare il secondo set ball alle Pantere, ed è il muro di De Kruijf a dare la qualificazione (26-24) e il Palaverde tira un gran sospiro di sollievo. Oltre alla beffa, per Il Bisonte anche il danno dell’infortunio a Tapp nel punto finale.

Dopo la sofferenza il clima è più disteso nel quarto ininfluente parziale in casa Imoco: coach Santarelli inserisce Cella e Papafotiou, dall’altra parte ci sono Alberti e Di Iulio dall’inizio. Primo strappo di Conegliano (10-8), ma Santana colpisce forte e pareggia. La “maratona” tra Conegliano e Firenze continua sul filo dell’equilibrio come da copione, e a metà set con un muro di Melandri è una schiacciata di prima della mancina Papafotiou è 17-15. C’e’ anche Fiori in campo nel giro dietro, Cella va a segno a ripetizione e dopo una grande difesa di De Gennaro sigla il 19-16. Time out per Il Bisonte, ma Melandri mura ancora per il 21-17. Nonostante i servizi pesanti di Santana il set si chiude con i punti di Fabris e Danesi, poi l’ace di Bricio che manda il match al tie break: 25-21.

Tie break: dopo oltre due ore e mezza il match si chiude con un didascalico quinto set che comunque le deu squadre onorano con impegno. Di Iulio contrattacca per il primo break 2-4, poi Alberti allunga a +3. Time out Pantere. Bricio pareggia a quota 6, ma Santana è scatenata e riporta Il Bisonte avanti 6-8, poi completa l’opera Sorokaite per il 6-10. Pokopic e compagne si godono la platonica soddisfazione di una bella vittoria sul campo della corazzata-Imoco (8-15).

I PROTAGONISTI-

Marta Bechis (IL Bisonte Firenze)- « Abbiamo vinto e siamo contente, peccato però che ci serviva un successo differente per passare il turno, ma ci siamo comunque andate tanto vicino: abbiamo giocato benissimo i primi due set e lottato anche nel terzo fino all’ultimo, poi è un po’ calata la tensione perché è sfumato il sogno. Festeggiamo comunque bene l’ultimo dell’anno, poi contro Conegliano proveremo a replicare questa partita il sette gennaio visto che adesso puntiamo tutto sul Campionato ».

IL TABELLINO

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IL BISONTE FIRENZE 2-3 (27-29 27-29 26-24 25-21 8-15)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 1, Bricio 20, Melandri 7, Fabris 21, Hill 20, Danesi 8, De Gennaro (L), De Kruijf 4, Cella 4, Nicoletti 3, Papafotiou 1, Fiori. All. Santarelli.

IL BISONTE FIRENZE: Santana 15, Milos Prokopic 15, Sorokaite 33, Tirozzi 5, Tapp 8, Bechis 3, Parrocchiale (L), Di Iulio 6, Alberti 6, Bonciani, Pietrelli. All. Bracci.

ARBITRI: Frapiccini, Curto.

NOTE – Spettatori: 3731, Durata set: 35′, 36′, 31′, 27′ , 13′ ; Tot: 142′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA-

La Unet E-Work Busto Arsizio vince per 3-1 il match decisivo dei quarti di finale di Coppa Italia con la Liu-Jo Modena e conquista dopo tre anni la Final Four della prestigiosa competizione. Dopo l’ultima presenza del 2015 a Rimini, la squadra biancorossa si regala ora un fantastico week-end a Bologna il 17 e 18 febbraio, in compagnia di Novara, Monza e Conegliano, che sarà l’avversaria della semifinale.

La gara di stasera al Palayamamay è stata equilibrata per i primi due set, finiti ai vantaggi, con la UYBA che è stata poi capace di crescere, contenere le attaccanti avversarie e vincere in maniera netta. Se nei primi due parzialiBarun con 21 punti aveva parecchio impensierito la squadra di Mencarelli, nei parziali successivi Diouf (28 totali ed MVP) è stata la assoluta dominatrice della scena. Ma nella metàcampo biancorossa Valentina non è stata l’unica a brillare: Bartsch (15 punti), Berti (7 muri), Stufi (10 con il 60%) hanno strappato applausi, così come Spirito e Gennari, fantastiche in seconda linea. Generosa e concreta infine la prova di Alessia Orro.

Mencarelli inizia con Orro – Diouf, Stufi – Berti, Gennari – Bartsch, Spirito libero. Fenoglio parte con Pincerato – Barun, Garzaro – Heyrman, Bosetti – Montano, Leonardi libero.

Inizio partita con Diouf parte alla grande e lancia subito le farfalle (3-1); l’ace di Gennari vale il 5-2, Bosetti recupera qualcosa (5-4), ma Bartsch trova il cambiopalla del 6-4 e Garzaro spara out il 7-4. Leonardi fa i numeri in difesa e Montano accorcia (7-6), Barun pareggia sul 7-7 e supera con il muro dell’8-9. Heyrman sempre a muro allunga (8-10), la UYBA pasticcia e Mencarelli ferma il gioco sull’8-11. Berti interrompe la striscia Liu-Jo (9-11) e mura il pari (11-11), poi si procede a braccetto (13-13), con le farfalle che superano con Gennari (14-13). Barun è fin qui perfetta (tripletta del 15-17), Diouf risponde con forza (16-17), Berti c’è (17-18), di nuovo Diouf trova il pari (18-18). Bartsch e Berti si esaltano a muro (20-18 tempo Fenoglio), al rientro in campo berti mura ancora e Diouf conferma il +3 (22-19). Barun e Montano accorciano (22-21 tempo Menca) e l’errore di Gennari porta al 23-23. Diouf trova set-ball (24-23), Heyrman annulla, ma due errori di Modena regalano il parziale alle farfalle (24-26 out Barun).

A tabellino Barun 12, Diouf 7, Berti 5 (3 muri)

Nel secondo set Diouf e Bartsch strappano applausi (4-2), ma Bosetti (tripletta) pareggia e sorpassa subito (4-5). Bartsch non ci sta (muro del 6-6), mentre sul 7-7 Fenoglio inserisce Ferretti per Pincerato; Diouf firma il 9-8, Garzaro con l’ace e Montano a muro fanno 9-11, Barun (sempre con un muro) fa chiamare tempo a Mencarelli (9-12). Bartsch in lungolinea da 2 trova cambiopalla (10-12), ma Barun (doppietta e 18esimo punto personale!) fa volare le ospiti (10-14). Diouf e il murone di Stufi fanno 14-16, Bartsch tiene in scia le farfalle (15-17); Berti con due muri trova il -1 (17-18), Garzaro attacca out il 18-18 (rientra Pincerato). Spirito in bagher alza alla grande per Diouf (20-19 tempo Fenoglio), si procede poi in pari fino al 24-23 di Bartsch. Barun annulla e l’invasione UYBA regala il 24-25, Garzaro chiude su rice difettosa biancorossa (24-26).

A tabellino Barun 9, Diouf e Bartsch 5 a testa, Berti 2 muri

La UYBA ricomincia nel terzo con grinta (3-0 sui servizi di Berti), Barun spara out il 5-1 e Fenoglio ferma il gioco. Stufi allunga (6-1) e conferma con la fast del 7-2, Orro mura l’8-2; la UYBA regala qualcosa e Modena si rifà sotto (9-5), ma Bartsch e Diouf macinano punti (11-5 dentro Bisconti per Montano) e Berti mura ancora (12-5). Diouf allunga (13-5), Garzaro al servizio prova a dare la scossa (ace del 13-8), ma ancora Diouf con due muri consecutivi fa respirare la UYBA (15-8). Barun (attacco + due ace) riapre tutto (15-12), la solita Diouf trova cambiopalla vitale (16-12); Stufi in pallonetto sigla il 18-14, Diouf in pipe trova il 19-15, Bartsch a muro fa 20-15. Nel finale Berti in fast realizza il 21-17, ma Barun non molla (21-19 rientra Montano); Pistolesi attacca out il 22-19, Bartsch firma l’ace del 23-19 (tempo Fenoglio), Diouf mura il 24-20, Gennari piazza il 25-21 conclusivo.

A tabellino Diouf 8 (3 muri), Stufi 4, Barun 6. 6 muri UYBA

Nel quarto set parte meglio la Liu-Jo (1-4 Barun dentro Vesovic e time-out Mencarelli), poi Bartsch e Diouf si rifanno sotto (3-4); Berti realizza l’ace del pareggio (4-4), Barun attacca in rete il 5-4. Stufi e Bartsch firmano il break (8-6 tempo Fenoglio), Diouf da posto 1 tira il diagonale del +3 (9-6), Stufi allunga (10-6). Diouf è incontenibile e di potenza fa 11-6, Barun attacca out (12-6) e la UYBA sembra padrona del campo. Stufi e Diouf dominano (14-8), Orro fa ace (15-8 rientra Bosetti), Bartsch tira la cannonata del 16-10. Diouf si esalta con la doppietta del 18-11, Gennari piazza il 19-11 e il 20-12 e la strada è in discesa fino al 25-14 conclusivo (25-14).

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)- « Abbiamo giocato tatticamente molto bene e in crescendo. La partita è iniziata come mi aspettavo, in pari, poi noi abbiamo costruito qualcosa, forse più di loro. Abbiamo trovato il modo di limitare almeno tre delle loro attaccanti, mentre loro hanno forzato il servizio, ma oggi ci hanno trovato pronti. Siamo stati all’altezza di Modena, una squadra molto più forte rispetto a quanto possa far pensare la posizione in classifica ».

Katarina Barun (Liu Jo Nordmeccanica Modena)- « Non abbiamo giocato come dovevamo questa partita, non siamo riuscite a mettere loro in difficoltà, soprattutto sulla nostra battuta sono riuscite a fare il loro gioco e a quelo punto per noi è diventato tutto più difficile. Non abbiamo giocato con la testa. Nei primi due set siamo state lì, è difficile dire cosa poteva essere, ma alla fine uno lo abbiamo vinto noi e uno loro. Ci vuole pazienza e freddezza in questi momenti, cercando di stare sempre lì per provare a vincere ogni parziale. Come detto uno siamo riusciti a portarlo a casa, l’altro no ed è andata così, non ha senso pensare cos’avrebbe potuto essere. Ora la Coppa Italia è passata, è il momento di pensare al campionato e provare a giocare sempre meglio partita dopo partita per arrivare ai playoff nella miglior posizione possibile e una volta arrivati a quel punto giocarcela al meglio ». 

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 3-1 (26-24 24-26 25-21 25-14)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bartsch 15, Berti 12, Diouf 28, Gennari 8, Stufi 10, Orro 2, Spirito (L), Negretti, Chausheva, Wilhite. Non entrate: Dall’Igna, Badini, Piani. All. Mencarelli.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Barun-Susnjar 32, Montano 8, Heyrman 14, Pincerato 1, Bosetti 8, Garzaro 6, Leonardi (L), Bisconti, Pistolesi, Ferretti, Vesovic. Non entrate: Tomic, Calloni. All. Fenoglio.

ARBITRI: Sobrero, Simbari.

NOTE – Spettatori: 2517, Durata set: 28′, 28′, 28′, 23′ ; Tot: 107′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – MYCICERO VOLLEY PESARO-

Missione compiuta per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che ha eliminato Pesaro e ha strappato il pass per le Final Four di Coppa Italia in programma a Bologna il 17 e 18 febbraio 2018. Le azzurre hanno chiuso la pratica nel corso del primo parziale, vinto 25-20 e controllato costantemente, poi hanno concluso positivamente anche i successivi due set con parziali netti.

Igor in campo con il sestetto standard, con Egonu opposta a Skorupa, Chirichella e Gibbemeyer al centro, Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero; marchigiane guidate in regia dall’ex Cambi con Van Hecke opposta, Olivotto e Aelbrecht centrali, Bokan e Nizetich schiacciatrici e Ghilardi libero.

Pesaro parte forte (1-3, muro di Aelbrecht) ma sul turno in battuta di Skorupa la Igor ribalta e ipoteca il set con un break di 6-0 che vale il 7-3 con un ace della regista polacca; Pesaro reagisce ma Chirichella e Piccinini (10-4) tengono le distanze con Skorupa (muro su Nizetich, 14-9) che risponde al meglio al break precedente di Bokan (10-6, ace). Bertini ferma il gioco, Plak allunga ancora 17-10 dopo uno scambio infinito ma poco dopo due ace consecutivi di Olivotto (22-16) sono l’ultimo acuto delle ospiti con Barbolini che chiama timeout: al rientro in campo Egonu prima conquista il set ball (24-19, maniout), poi chiude i conti in diagonale (25-20) e manda la Igor in Final Four.

Novara inserisce Camera in regia e poi, a set in corso, Enright in banda, Bonifacio al centro e Vasilantonaki opposta; Bertini rivoluziona il sestetto con Baldi opposta a Carraro, Lapi centrale, Arciprete prima e Bussoli poi in banda. Tre punti di fila per Egonu (3-0), che ne farà nove nel set, Aelbrecht risponde al centro (5-5) ma il muro di Chirichella su Lapi e due punti di Egonu rilanciano le azzurre sul 13-8. Enright costringe Bertini al timeout (14-8), Baldi (15-12) ed Egonu (18-12) duellano al servizio con Bonifacio che mura prima di un altro ace di Egonu (21-12, terzo servizio vincente nel parziale) che di fatto ipoteca il set. Due punti di Vasilantonaki valgono il set ball (24-17), poi Plak chiude di potenza sul 25-17 Igor.

Si riparte coi sestetti che hanno chiuso il set precedente, Bussoli con due diagonali a segno fa il primo break del parziale (3-5), mentre Novara reagisce con Enright e un muro di Camera vale il 9-7 per le azzurre. Chirichella va a segno in attacco e poi a muro (13-8), arriva anche un punto per Sansonna (la cui ricezione cade a terra in campo avversario, 16-11) mentre il primo tempo di Bonifacio vale il 19-14; poco dopo è Vasilantonaki a conquistare il match ball in parallela (24-17) prima del maniout di Enright che chiude i conti sul 25-18.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)-« Sono molto soddisfatto della conclusione di questo 2017 – afferma Massimo Barbolini, allenatore della Igor Volley -, abbiamo offerto una prova di maturità importante e, soprattutto, abbiamo messo in mostra in questa prima parte della stagione una crescita di squadra costante. Ci godiamo qualche giorno di riposo in attesa di un 2018 che inizierà subito con tanti impegni probanti ».

Carolotta Cambi (myCicero Pesaro)-« Era già difficile la rimonta e ne eravamo consapevoli poi hanno spinto sull’acceleratore vincendo il set che bastava loro per qualificarsi. Tra una settimana saremo ancora qui per il campionato e mi auguro di vivere un finale diverso ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – MYCICERO VOLLEY PESARO 3-0 (25-20 25-17 25-18)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 3, Gibbemeyer 1, Skorupa 2, Plak 9, Chirichella 11, Egonu 14, Sansonna (L), Enright 7, Vasilantonaki 4, Bonifacio 3, Camera 1, Zannoni. All. Barbolini.

MYCICERO VOLLEY PESARO: Van Hecke 5, Nizetich 3, Aelbrecht 7, Cambi, Bokan 7, Olivotto 4, Ghilardi (L), Baldi 7, Bussoli 4, Arciprete 4, Carraro 3, Lapi 2. All. Bertini.

ARBITRI: Gnani, Piperata.

NOTE – Spettatori: 1500, Durata set: 26′, 22′, 22′; Tot: 70′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – SAUGELLA TEAM MONZA-

Meglio di così il 2017 del Saugella Team Monza non poteva chiudersi. La prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley, infatti, sarà per la prima volta nella sua storia tra le protagoniste della Final Four della Coppa Italia Samsung Galaxy di Serie A1 femminile, in programma al Pala Dozza di Bologna il 17 e 18 febbraio 2018. Un obiettivo prestigioso quello raggiunto dalla squadra monzese, arrivato grazie al perentorio 3-0 inflitto a Scandicci nella gara di andata dei quarti di finale e al terzo set conquistato stasera contro le toscane nel confronto di ritorno. Missione raggiunta per Ortolani e compagne ma per niente semplice. Le monzesi infatti non partono al meglio, complice anche l’avvio grintoso della squadra di casa, vincente nel primo set 25-13 e nel secondo 25-16- Dopo l’andamento dei primi due giochi, nel terzo sembra che la gara sia destinata ad andare al golden-set, ed invece il Saugella Team tira fuori le unghie e la bella pallavolo fatta vedere nelle ultime uscite (tre vittorie di fila tra campionato e Coppa Italia). Havelkova sale d’intensità in attacco, DIxon inizia a martellare dal centro, Devetag a muro e Arcangeli vola su ogni palla. A dare una sterzata importante a favore delle sue è però la capitana, Serena Ortolani, che con i suoi lampi spegne l’entusiasmo toscano e accompagna Monza alla conquista del pass per Bologna. Ininfluente, infatti, è il risultato finale della gara giocata stasera: la formula premia la squadra che nel doppio confronto ha vinto più set, sorridendo di conseguenza alla Saugella. E così Monza se la vedrà con le campionesse d’Italia in carica della Igor Gorgonzola Novara nella semifinale dell’ultimo atto della coppa nazionale: un appuntamento sognato ed ora raggiunto. In campionato invece si torna in campo il 7 gennaio nella sfida esterna contro Legnano, valida per la seconda giornata di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 Femminile 2017-2018.
Partenza convinta di Scandicci, che con Adenizia dal centro si porta sul 5-3. Ancora le toscane avanti, 7-3 e Pedullà chiama time-out. Le parole del tecnico monzese danno la carica alle sue: Havelkova inizia a spingere forte in attacco, prima schiacciando a terra due attacchi vincenti e successivamente un ace che valgono la parità Saugella Team Monza, 9-9 e Parisi chiama time-out. Alla ripresa del gioco, però, le padrone di casa schiacciano sull’acceleratore, appoggiandosi alle giocate di Arrighetti, Adenizia e Haak, agevolate dall’ottimo turno al servizio di Bathenia De La Cruz. Scandicci piazza un filotto di dodici punti che gli consente di chiudere il primo set 25-13.
All’inizio del secondo parziale un filotto di tre punti delle toscane lancia la Savino del Bene sul 4-1 (due muri di Arrighetti, prima su Ortolani e poi su Havelkova). Haak guida le due al più quattro, poi Papa mura Devetag e Pedullà chiama time-out sull’8-3 Scandicci. Con pazienza la Saugella si rifà sotto (9-5), ma l’errore di Loda al servizio e due giocate toscane (muro di Adenizia e ace di Arrighetti) rilanciano Scandicci sul 12-5. Havelkova tiene in corsa il Saugella Team 13-7, ma Hancock sbaglia al servizio (14-7 Savino Del Bene). Un errore di Dixon al servizio dopo la giocata vincente dal centro consente alle padrone di casa di incrementare, 16-9, poi però Loda e Devetag rispondono bene per Monza, 16-11. Loda si fa murare da Arrighetti e Pedullà chiama time-out sul 18-11 per la squadra di Parisi. Quando Bianchini va a segno con l’ace (21-12), il Saugella Team accusa il colpo, Scandicci si avvicina alla meta 24-13. Monza risale la china fino al 24-16, poi Orthmann manda out la battuta ed il secondo set viene vinto dalla Savino Del Bene 25-16.
Nel terzo set si vede una Saugella diversa: le monzesi scappano sul 3-1 con Hancock (attacco vincente ed ace) Scandicci rimane incollata (4-2) ma Dixon comincia ad andare a segno con continuità dal centro, 5-3. Monza commette qualche sbavatura in attacco con Loda (5-5), ma Devetag mura Bosetti. Il Saugella Team scappa col break (7-5), le toscane agganciano il pari (7-7), poi equilibrio fino all’8-8, momento in cui Ortolani e compagne fanno le prove di fuga con Devetag (ace), 10-8, e poi volano con una scatenata Havelkova, 12-9 e Parisi chiama time-out. Haak fa riavvicinare le sue (12-11) ma Dixon non sbaglia dal centro (13-11). Bethania De La Cruz guide Scandicci al pari (13-13), ma un filotto di quattro punti del Saugella Team con Dixon, Ortolani e Havelkova, vale il vantaggio monzese 17-13 e Parisi chiama time-out. Si torna in campo: Ortolani piazza il mani fuori (18-13), Devetag il muro su Bosetti, 19-13 Monza. Le ragazze di Pedullà scappano con due lampi di Ortolani (22-15), Scandicci non molla con Bosetti (22-17), ma è ancora il capitano monzese ad andare a segno e a chiudere il set 25-19.

Partenza decisa delle toscane (3-1) nel quarto, Orthmann risponde per Monza (5-3) ma è ancora allungo Scandicci 9-4 e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo aggancio e sorpasso monzese con Begic, Candi e ancora due giocate di Begic (12-11) e time-out Parisi. Punto a punto fino al 14-14, poi break Monza con Orthmann e Devetag, 17-16. Le monzesi sono brave a gestire il vantaggio (20-18), Scandicci tenta di reagire con Bianchini, 20-19, ma è lo sprint monzese con Orthmann ad avvicinare la Saugella alla conquista del gioco, 24-21. Una scatenata Samadova firma la parità con tre giocate (25-25), poi break Saugella Team con Devetag (due lampi consecutivi) che valgono il gioco Monza, 28-26.
Nel tie break Monza avanti al cambio di campo 8-7. Orthmann va a segno e lancia la Saugella sul 10-8 ma le toscane non mollano: prima acciuffano il pari con Samadova e Bianchini (10-10) e poi passano avanti, 11-10 e Pedullà chiama time-out. Punto a punto fino al 14-14, poi Papa e Bianchini chiudono il gioco, 15-13, e la partita 3-2 per la Savino Del Bene.

I PROTAGONISTI-  

Isabella Di Iulio (Savino del Bene Scandicci)- « Certo, c’è molta amarezza per la qualificazione non arrivata. Nel terzo set l’andamento della partita ci ha condizionato a livello psicologico, e questo ha giocato a nostro sfavore. Dopo la vittoria del parziale da parte di Monza, abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi ».

Francesca Devetag (Saugella Team Monza)- « Un’altra pagina di storia scritta per questa società e per il Vero Volley, realtà con cui personalmente ho condiviso un percorso fantastico dalla Serie A2 fino alla Serie A1 e ora alle Final Four di Coppa Italia. Ringrazio per questo la società, che ci mette sempre nelle migliori condizioni per lavorare e la squadra, tutta. Ci meritiamo questa qualificazione per quello fatto vedere nelle due gare e per come l’abbiamo raggiunta. Oggi abbiamo giocato una partita buona: non siamo partite al meglio, complice un ottimo avvio da parte loro. Con la pazienza e la determinazione, però, siamo tornate forte in corsa, qualificandoci all’evento finale. La nostra forza sta nella coesione del gruppo: nel momento più importante abbiamo reagito, insieme, trovando nel muro-difesa e nell’attacco le nostre forze per raggiungere l’obiettivo. Ora prepariamoci al massimo ». 

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – SAUGELLA TEAM MONZA 3-2 (25-13 25-16 19-25 26-28 15-13)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Carlini 1, Bosetti 13, Ferreira Da Silva 11, Haak 13, De La Cruz 9, Arrighetti 7, Merlo (L), Bianchini 11, Samadova 9, Papa 8, Di Iulio 1, Mancini, Ferrara (L). All. Parisi.

SAUGELLA TEAM MONZA: Ortolani 14, Begic 4, Devetag 7, Hancock 4, Havelkova 10, Dixon 5, Arcangeli (L), Orthmann 11, Loda 6, Candi 4, Rastelli 2, Balboni, Bonvicini. All. Pedulla’. ARBITRI: Zanussi, Cerra.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 23′, 25′, 27′, 29′ , 17′ ; Tot: 121′

LE GARE DI ANDATA-

Il Bisonte Firenze-Imoco Volley Conegliano 0-3 (20-25, 19-25, 17-25)

Liu Jo Nordmeccanica Modena-Unet E-Work Busto Arsizio 3-2 (25-20; 27-29; 20-25; 25-20;15-10)

MyCicero Volley Pesaro-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (20-25, 16-25, 23-25)

Saugella Team Monza – Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-14, 25-21, 25-21)

LE GARE DI RITORNO-

 Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze 2-3 (27-29, 27-29, 26-24, 25-21, 8-15)
 

Unet E-Work Busto Arsizio – Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-1 (26-24, 24-26, 25-21, 25-14)

Igor Gorgonzola Novara – MyCicero Volley Pesaro 3-0 (25-20, 25-17, 25-18)

Savino Del Bene Scandicci – Saugella Team Monza 3-2 (25-13, 25-16, 19-25, 26-28, 15-13)

In neretto le squadre qualificate

GLI SCONTRI NELLA FINAL FOUR-

Igor Gorgonzola Novara – Saugella Team Monza
Imoco Volley Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio

 

 

Tags: Coppa Italia A1 femminileUnet E-WorkImocoSaugellaIgor Gorgonzola

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