Offanengo si assicura la centrale Sara Tajè

La venticinquenne cresciuta a Novara, nelle ultime due stagioni a Soverato e a Olbia, risale la penisola e di accasa nella formazione cremonese
Offanengo si assicura la centrale Sara Tajè

OFFANENGO (CREMONA)- Sara Tajè, venticinquenne centrale di scuola Novara, prosegue il suo giro per la penisola. Dopo le esperienze a Soverato e Olbia nel prossimo campionato vestirà la maglia della Chromavis Eco Db Offanengo dove ritrova la compagna di squadra dello scorso anno volto, la palleggiatrice Ulrike Bridi. L’arrivo di Sara Tajè è il nono tassello del mosaico neroverde. Al centro si aggiunge agli altri volti nuovi Nicole Modesti ed Elisa D’Este, mentre le coppie di palleggiatrici e liberi sono formate rispettivamente da Ulrike Bridi e Giorgia Compagnin e da Federica Pelloni e Giorgia Tommasini. Nel reparto laterale, conferme di due protagoniste: l’opposta Martina Martinelli e la schiacciatrice (e capitana) Francesca Trevisan.

LA CARRIERA-

Nata il 3 dicembre 1998 a Novara, Sara Tajè è originaria di Caltignaga (Novara) ed è alta un metro e 87 centimetri. A Offanengo vivrà la sua settima stagione in serie A, con la scalata iniziata con la maturazione in B1 con Trecate e Monticelli Brusati (dal 2015 al 2017). La stagione 2017-2018 ha sancito l’esordio in A2 con la maglia di Caserta, per poi indossare quelle di Olbia e Macerata. L’annata 2020-2021 l’ha vista giocare in A2 a Sassuolo per poi trasferirsi a Novara in A1, mentre nelle ultime due stagioni la Tajè ha difeso i colori di Soverato e nuovamente di Olbia, sempre in A2.

 LE PAROLE DI SARA TAJE’ –  

« Sono felice di aver scelto Offanengo, una realtà di cui ho sentito parlare bene anche in termini di lavoro con lo staff. Mi piace allenarmi e da un colloquio con il secondo allenatore Fabio Collina ho percepito come alla Chromavis Eco DB si lavori tanto e bene. Ho sfidato da avversaria Offanengo per la prima volta nella scorsa stagione: l’ambiente mi ha fatto un’ottima impressione, anche questo è un fattore importante per una giocatrice nella scelta. Inoltre, conoscevo già qualcosa in questi anni attraverso la mia amica Martina Boglio (ex nerovede nell’anno della promozione dalla B2 alla B1, ndc). Mi ha colpito molto il tifo: non vedo l’ora di giocare al PalaCoim”. Quindi aggiunge. “Per quel che ho visto nella mia esperienza di A2, c’è un’attenzione particolare a quello che si fa sottorete, anche un tocco a muro senza punto diretto può essere importante per aiutare la difesa. Inoltre, essere incisivi in attacco dà sicurezza alla squadra e anche a livello personale. A me piace molto attaccare. I miei obiettivi personali sono quelli di migliorare sempre di più e crescere, oltre a dare il mio contributo da centrale un po’ più esperta in categoria. L’A2 è sempre più competitiva e ci aspetta un campionato tosto, lo vedo già dalla costruzione dei sestetti ».


LE PAROLE DEL DIRETTORE GENERALE STEFANO CONDINA – 

« Sara è  una giocatrice che conosco bene, l’avevo cercata in B1 nell’estate del 2017 dopo averla vista più volte giocare a Monticelli Brusati ma lei in quella stagione ha iniziato la sua lunga carriera in serie A. È un centrale di esperienza e qualità e sono contento di averla convinta a sposare il nostro progetto sportivo con la convinzione che farà bene e che si troverà molto bene a Offanengo ».

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