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Volley: A1 Femminile, l'Imoco espugna Scandicci, Novara cade a Monza
© Savino del Bene

Volley: A1 Femminile, l'Imoco espugna Scandicci, Novara cade a Monza

La formazione di Santarelli torna in vetta al campionato facendo proprio il big match giocato in Toscana. Brutto scivolone delle campionesse d'Italia al PalaIper. Vittorie pesanti per Firenze a Modena, e per Busto su Pesaro. Legnano batte Casalmaggiore nel derby al quinto set
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domenica 3 dicembre 2017

ROMA- Cambio al vertice della classifica della Serie A1 Femminile. Nella 9a giornata L’Igor Gorgonzola Novara torna da Monza con un solo punticino in tasca, dopo essersi fatta battere, per la prima volta in questo campionato, al tie break dalla Saugella, e lascia il primo posto all’Imoco Conegliano andata a vincere da grande squadra sul campo della Savino Del Bene Scandicci, dopo aver perso ai vantaggi il primo set.

Colpo esterno di grandissimo valore quello centrato dal Il Bisonte Firenze sul campo della Liu Jo Nordmeccanica, reduce dal successo in trasferta contro Conegliano.

Sale al terzo posto la sempre più convicente Unet E-Work Busto Arsizio di Mencarelli che contro la MyCicero Volley Pesaro, al PalaYamamay soffre soltanto nel terzo set.

Il derby salvezza fra Sab Volley Legnano e Pomi’ Casalmaggiore lo vincono le ragazze di Pistola al quinto set dopo una durissima battaglia.

TUTTE LE SFIDE-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – IL BISONTE FIRENZE-

Il Bisonte Firenze, per la prima volta nella sua storia, ha espugnato il PalaPanini, e per la prima volta nella sua storia ha battuto una squadra di Modena dopo sei sconfitte fra Liu Jo e Liu Jo Nordmeccanica. C’è voluta però la miglior partita della stagione, soprattutto per la continuità di prestazione, per battere la squadra di Gaspari: una battuta di altissimo livello (11 ace totali) ha subito messo in difficoltà la ricezione modenese, disinnescando soprattutto il gioco per Barun, ma poi durante la partita è cresciuto anche il muro (alla fine saranno 15, di cui 5 di Alberti), e la solita, solidissima, ricezione (73% di positiva), ha permesso a Bechis di distribuire alla perfezione il gioco, tanto che tutte e cinque le attaccanti sono andate sopra i 13 punti, grazie anche a un 42% di squadra in attacco. Il Bisonte può festeggiare così tre punti fondamentali per la sua classifica: adesso la squadra di Bracci è ottava, in piena corsa per la qualificazione alla Coppa Italia, e mantiene cinque lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.

Marco Bracci parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Alberti e Tapp al centro e Parrocchiale libero, mentre Gaspari risponde con Ferretti in palleggio, Barun opposto, Montano e Bosetti schiacciatrici laterali, Calloni e Heyrman al centro e Leonardi libero.

Dopo un inizio favorevole a Modena (3-1), è sul servizio di Sorokaite che Il Bisonte comincia a ingranare, con due ace dell’azzurra che valgono il 3-6 e il time out Gaspari: la Liu Jo però risponde con i muri, e quello del 9-9 di Bosetti costringe Bracci a fermare il gioco. Firenze ne esce alzando a sua volta il muro, e due block in vincenti di Alberti permettono alle bisontine di riallungare (9-12), poi due ace della stessa centrale (il quinto e sesto totale di squadra) significano + 5 (12-17) e nuovo time out Gaspari: Modena si riavvicina (15-17), Bracci inserisce Pietrelli per Santana ma le locali impattano (18-18), anche se poi un ace di Tirozzi e un grande attacco di Sorokaite riportano Il Bisonte sul 18-21. Gaspari inserisce Bisconti per Montant in ricezione (19-21), poi Pistolesi per Heyrman in battuta, ma è Alberti a chiudere con il sesto punto personale (21-25), che vale anche il primo set vinto al PalaPanini nella storia delle bisontine.

Anche nel secondo set la partenza è ottima, con due attacchi di Tirozzi e un muro di Tapp (1-5), e allora Gaspari deve chiedere subito il tempo, e cambia anche Montano con Vesovic: Il Bisonte continua a macinare punti, sul 4-11 di Sorokaite il coach modenese usa subito l’altro suo time out, ma le bisontine sono infermabili (8-19) e Bracci fa esordire in campionato Di Iulio al posto di Santana. Il primo punto dell’abruzzese è un muro su Calloni per il 10-22, poi è Montano con un attacco out a regalare il 12-25.

Nel terzo la Liu Jo Nordmeccanica dimostra di non aver accusato il colpo, e un ace di Bosetti vale il primo allungo (8-6), ma il muro di Tirozzi su Heyrman serve a impattare subito (10-10), e l’ace della stessa Tirozzi il sorpasso (11-12): sul 12-14 di Santana Gaspari chiama time out, la stessa Santana mette giù il 14-16 dopo due difese di squadra pazzesche, ma Modena ha ancora la forza di sorpassare (17-16) e allora Bracci chiama time out. Barun entra in partita e fa male (20-17), Bracci ferma ancora il gioco e sul 21-18 inserisce Milos in battuta per Alberti, ma alla fine è un muro di Heyrman a riaprire la partita (25-19).

Nel quarto Il Bisonte riparte alla carica con Tirozzi e Tapp (3-7) e Gaspari deve subito fermare il gioco: la concentrazione rimane alta, Alberti stampa Barun per il 6-13, poi sul 9-16 Milos sostituisce l’acciaccata Tapp. Modena non molla (14-19) e Bracci decide di parlarci su e fa bene: Firenze risale subito 14-21 (con Bonciani in battuta per Bechis), Sorokaite e Alberti mettono giù i due muri del 15-23, poi è un errore in battuta di Barun a sancire il definitivo 17-25.

I PROTAGONISTI-

Marco Gaspari (Allenatore Liu Jo Nordmeccanica Modena)- « E’ stata una partita che non mi spiego e non va bene così perché siamo riusciti a buttare in fumo il lavoro di questo periodo. Con alti e bassi eravamo riusciti a dare una continuità di risultati, ma oggi abbiamo dimostrato di essere tornati indietro. E’ stata una partita brutta perché nel primo set abbiamo fatto un numero di errori diretti elevatissimo. Vero è che sapevamo che di là ci sarebbero state due battute che ci avrebbero messo in difficoltà, ma non è una scusante per i dodici errori diretti che abbiamo fatto. E’ vero, siamo rientrati più volte, ma non abbiamo mai avuto la cattiveria agonistica necessaria per mettere palla a terra e superarle nel primo set, poi il secondo è stato la dimostrazione che abbiamo mollato e questo non è più accettabile per me. Non mi piace quando si vince dire quelle che sono le problematiche, quando si perde tanto meno perché penso che bisogna guardarsi allo specchio, chiedere scusa e fare sempre di più dato che quel che stiamo facendo non basta. Non possiamo rientrare in partita nel terzo e sparire nuovamente nel quarto parziale. Dobbiamo farci tutti un esame di coscienza e prendere consapevolezza che in questo campionato se non si gioca al 100% si fanno figuracce. E noi oggi ne abbiamo fatta una ».

Marco Bracci (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « I motivi di soddisfazione sono molteplici: è stata la prima volta che abbiamo vinto contro Modena e siamo contenti di essere riusciti a sfatare questo tabù, ma sono felice soprattutto per la squadra e per le ragazze, perché avevamo bisogno di giocare una partita con continuità. Era un po’ che la cercavamo e la volevamo, e dopo vari tentativi oggi è arrivata: per noi è molto importante aver trovato una certa continuità nel gioco, ma anche aver guadagnato tre punti che ci servono per la classifica. La qualificazione alla Coppa Italia eventualmente sarà una conseguenza di quello che riusciremo a fare nelle prossime due gare ».

IL TABELLINO-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (21-25 12-25 25-19 17-25)  

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Bosetti 10, Calloni 10, Barun-Susnjar 17, Montano 10, Heyrman 11, Ferretti, Leonardi (L), Pistolesi, Bisconti, Vesovic. Non entrate: Pincerato, Garzaro, Tomic. All. Gaspari.

IL BISONTE FIRENZE: Santana 15, Alberti 14, Sorokaite 16, Tirozzi 15, Tapp 13, Bechis 2, Parrocchiale (L), Di Iulio 1, Bonciani, Milos Prokopic, Pietrelli. All. Bracci.

ARBITRI: Venturi, Gasparro.

NOTE – Spettatori: 1547, Durata set: 26′, 17′, 25′, 26′ ; Tot: 94′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

L’Imoco esce dal campo con tre punti in tasca ed il primato in classifica riscattando la sconfitta interna patita nel turno precedente contro la Liu Jo Modena. La Savino Del Bene conquista gli applausi del proprio pubblico e lascia il terreno di gioco e con qualche rammarico per non aver strappato nemmeno un punto contro la prima in classifica. Sicuramente sono stati fatti tanti passi in avanti in tutti i fondamentali rispetto al match interno perso contro Novara.

Inizio consueto in P1 per coach Parisi che conferma al palleggio Carlini, opposta Haak, di banda De la Cruz e Bosetti, centrali Arrighetti e Da Silva con Merlo libero.

Risponde Conegliano con Wolosz in regia, opposta Nicoletti, di banda Hill e Bricio, al centro De Kruijf e Danesi e De Gennaro libero.

Primo set con l’Imoco che prova a scappare, Carlini si affida ad Haak e Da Silva per rimanere in scia delle venete.

Gioco veloce e spettacolare da parte di entrambe le squadre, Haak mette giù il suo sesto punto in parallela, 13 a 13. Time-out di Santarelli. Bricio spedisce fuori una diagonale, 14 a 13 e primo vantaggio Scandicci.

Hill è bravissima a giocare con le mani del muro, 19 a 17 Conegliano. Le ospiti non sbagliano nulla e sono bravissime nel muro-difesa. Spettacolare attacco di Bricio dalla seconda linea, 23 a 18. Quando tutto sembra finito (24 – 19 Conegliano),ecco  la reazione da grande squadra della Savino Del Bene che mette in campo cuore, grinta e tecnica.

Fantastica Isabelle Haak al servizio, battute vincenti e attacchi a ripetizioni della regina di Svezia: 24 a 24!

Bosetti in parallela e una super-Haak (11 punti) chiudono il set 26 – 24.

Grande avvio di Scandicci nel secondo parziale, ancora il servizio di Haak è letale: Scandicci scappa via 8 - 3. Le ospiti forzano soprattutto con Bricio e si riportano sotto (12 a 10), la Dea Adenizia Da Sila (ace) e una diagonale di Haak ristabiliscono il +5 (15 a 10). Valzer di cambi per l’Imoco. Scandicci diventa improvvisamente fallosa, Conegliano ringrazia e fa il break con Bricio al servizio: 21 a 19 per ospiti!

Finale di set con troppi problemi in ricezione per Scandicci, Bricio chiude 25 a 22.

Terzo parziale giocato punto a punto, l’Imoco ha il merito di essere più imprevedibile in attacco, Scandicci si affida ad Haak che sul finale di set inizia ad essere stanza, Conegliano vola ancora e chiude 25 a 22 ancora una volta con una Bricio e Hill.

Dentro Bianchini per De la Cruz nel quarto set. Sono Bosetti e Haak che cercano di creare il gap, 5 a 2. Ace di Arrighetti, 9 a 6. Ancora una volta è il servizio di Bricio a fare la differenza: break di quattro punti e ospiti che tornano a condurre 11 – 10. Adenizia Da Silva mura Hill, 12 – 12. Magia di Bosetti che con una piazzata trova il 14 a 12. Santarelli utilizza tutto il roster per non dare punti di riferimento alla Savino Del Bene. Ancora una volta ha ragione nei cambi e grazie anche a dei servizi sempre forzati si riporta avanti nel punteggio fino ad allungare 24 - 22. Haak annulla la prima palla set, ma Hill chiude 25 – 23. Tanti applausi alla Savino Del Bene che ha lottato punto a punto. Conegliano è stata semplicemente più brava a gestire i finali di set.

I PROTAGONISTI-

Bethania Da Silva (Savino del Bene Scandicci)-  « Hanno vinto una battaglia, non il campionato, quindi sono dispiaciuta ma ottimista per i progressi fatti. Ci sono squadre che vogliono solo una cosa: vincere. Conegliano è una di queste, ma noi desideriamo la stessa cosa. Il cammino che porta allo Scudetto è lungo, il nostro è un ottimo gruppo… ».

Bricio (Imoco Conegliano)- «  La Savino Del Bene è molto forte a muro e ha grandi individualità ma noi siamo state bravissime a tenere anche quando erano avanti nel punteggio. Stiamo crescendo e lo abbiamo dimostrato vincendo una partita difficile come quella di stasera. Complimenti alla mia squadra! ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (26-24 22-25 22-25 23-25)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Carlini 1, De La Cruz 6, Ferreira Da Silva 10, Haak 29, Bosetti 12, Arrighetti 6, Merlo (L), Bianchini 2. Non entrate: Mancini, Samadova, Papa, Di Iulio, Ferrara. All. Parisi.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Bricio 19, De Kruijf 12, Nicoletti 14, Hill 21, Danesi 8, Wolosz 1, De Gennaro (L), Fabris 4, Melandri 2, Papafotiou 1, Cella. Non entrate: Fiori. All. Santarelli.

ARBITRI: Saltalippi, Rolla.

NOTE – Spettatori: 1250, Durata set: 29′, 29′, 28′, 28′ ; Tot: 114′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – MYCICERO VOLLEY PESARO-

Continua il momento d’oro della Unet E-Work Busto Arsizio che vince 3-0 in casa con Pesaro e si conferma nelle primissime posizioni di classifica: ora le farfalle sono addirittura terze, anche grazie alla sconfitta di Scandicci contro Conegliano. Con Bartsch a mezzo servizio per l’influenza, Orro ha indirizzato gli attacchi biancorossi in primis su Diouf, a segno 16 volte, top scorer ed MVP del match (per lei anche un pregevole colpo di tacco a inizio terzo set). Le farfalle, che hanno tenuto bene in ricezione sui forti servizi delle ospiti (bene Spirito anche in difesa), hanno poi sfruttato la vena positiva di Gennari (10 punti con il 44% offensivo), trovando punti importanti al centro con Berti (7 di cui 4 muri) e Stufi (6). Nonostante il 3-0 e il gioco brillante espresso, la UYBA non ha avuto vita semplice: Pesaro, che ha sempre iniziato bene i set, si è ben comportata, forzando spesso il servizio e spinta dagli attacchi di Bokan e Nizetich. Le ospiti hanno anche trovato tre set ball nel terzo set, annullati da super Diouf e Gennari.

Starting six: Mencarelli inizia con Orro – Diouf, Stufi – Berti, Gennari – Bartsch, Spirito libero. Bertini parte con Cambi – Van Hecke, Aelbrecht – Olivotto, Bokan – Nizetich, Ghilardi libero.

L’avvio è equilibrato (5-5 bene Diouf), poi l’ace di Bartsch regala il primo break alla UYBA (7-5); Aelbrecht mura il pari (7-7), ma le farfalle lottano (ok Spirito) a ancora con Diouf si guadagnano il +2 (11-9). L’opposta è scatenata ed allunga (14-11 tempo Bertini), Orro gestisce bene l’attacco con Berti (15-12), Gennari allunga chiudendo lo spettacolare 16-12. Spirito difende tutto e Bartsch fa 17-12, mentre Pesaro regala il 18-12 (tempo Bertini). Gennari trova il 20-14, poi Bokan prova il recupero (21-17) ma è tardi. Bartsch realizza il 23-18, Diouf chiude 25-20.

Nel secondo parziale tre errori biancorossi regalano il primo vantaggio ospite (1-4), Nizetich attacca senza paura il 3-6, Van Hecke da posto 1 affonda il 4-8. La UYBA reagisce con Diouf che mura il -2 (6-8) e con Bartsch che di forza trova il -1 (7-8); Orro pareggia con l’ace dell’8-8, l’attacco di Diouf propizia il sorpasso (9-8). Berti fa saltare in piedi il pubblico del Palayamamay e fa chiamare time-out a Bertini (10-8), Bartsch mura l’11-8 e chiude il super turno al servizio di Orro. La doppietta di Nizetich riporta in pari lo scorre (11-11), Diouf e il muro di Berti respingono l’insidia (13-11); Gennari è dinamica e realizza il 15-13, mentre Bokan spara largo il 16-13. Stufi sul servizio di Gennari firma il 18-14, la stessa Gennari mette a segno l’ace del 19-14 che fa chiamare ancora tempo a Bertini. Orro è ancora ottima al servizio (ace del 22-16), Berti mura il 23-16 ed attacca il 24-17, Diouf con il mani out chiude 25-18.

Nel terzo Pesaro parte ancora meglio della UYBA (1-3), poi Diouf infamma il pala con colpo di tacco e muro sullo scambio che porta al 2-3. Gennari è ancora implacabile con il mani-out e pareggia (3-3), ma l’ace di Van Hecke dà forza alle ospiti (3-6). Ancora Gennari trova cambiopalla (4-6) e pareggia in pipe sul 7-7, poi Berti mura due volte per il vantaggio UYBA (9-7 dentro Carraro per Cambi). Un regalo bustocco rimette in pista le marchigiane (9-9), che non mollano e stanno attaccate con Olivotto che mura l’11-11. Si procede a braccetto (14-14 bene Stufi, 16-16 ace Nizetich), con Mencarelli che ferma il gioco sul 16-17 firmato Bokan. Negretti entra e fa ace (18-17), Nizetich di potenza pareggia di nuovo (19-19), Berti attacca out il 19-20. Bokan fa 19-22 e 20-23, Pesaro si porta sul 21-24, Diouf annulla due volte (23-24), Gennari con il mani-out fa 24-24. Diouf firma l’ace del 25-24, Gennari la chiude (26-24).

I PROTAGONISTI-

Rossella Olivotto (myCicero Pesaro)- « Questa sera non abbiamo giocato bene e non siamo mai entrate in partita – è la disamina finale di Olivotto – Avevamo di fronte una signora squadra ma a noi sono mancate lucidità e cattiveria giuste per affrontare questo tipo di partite. Dovevamo essere più lucide. Però non è un dramma – conclude la centrale – in settimana valuteremo gli errori commessi per prepararci al meglio per Il Bisonte Firenze ». 

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – MYCICERO VOLLEY PESARO 3-0 (25-20 25-18 26-24)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bartsch 7, Berti 7, Diouf 16, Gennari 10, Stufi 6, Orro 4, Spirito (L), Negretti 1, Chausheva, Botezat. Non entrate: Piani, Peruzzo, Dall’Igna. All. Mencarelli.

MYCICERO VOLLEY PESARO: Nizetich 9, Aelbrecht 3, Cambi, Bokan 10, Olivotto 9, Van Hecke 5, Ghilardi (L), Carraro 1, Baldi 1, Arciprete, Bussoli. Non entrate: Lapi. All. Bertini.

ARBITRI: Cappello, Talento.

NOTE – Spettatori: 2424, Durata set: 25′, 22′, 28′; Tot: 75′.

SAUGELLA TEAM MONZA – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Una serata magica, quella scritta questa sera dal Saugella Team Monza per gli oltre 2000 spettatori della Candy Arena di Monza. Ortolani e compagne si fanno un regalo di Natale anticipato, imponendosi in rimonta al tie-break (3-2) contro le campionesse d’Italia in carica della Igor Gorgonzola Novara nella nona giornata di andata della Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 femminile 2017-2018. Un regalo doppio, visto che coincide con il secondo successo consecutivo della stagione e con la prima vittoria su Novara, bestia nera della squadra del Consorzio Vero Volley in queste due stagioni nella massima serie, e dal sapore più che speciale considerato che nessuno, in questa stagione, era mai riuscito ad avere la meglio sulle piemontesi. Monza parte forte, col piglio giusto di chi ha voglia di far vedere di essere in salute: Begic guida le sue alla conquista del primo set con i suoi velenosi turni di servizio (3 ace finali per lei), 25-23, e nel secondo, insieme a Dixon e Ortolani al vantaggio praticamente fino alla fine del gioco. E’ in questo momento che Novara torna forte con una Plak scatenata (24 punti, 3 muri) e una Gibbemeyer in evidenza soprattutto a muro (8 personali), chiudendo il set ai vantaggi 27-25 e aggiudicandosi anche il terzo grazie ad una partenza bruciante (5-1), nonostante la reazione lombarda nella metà. Quando nel quarto sembra che le piemontesi si avviino alla conquista della gara (16-14), esce fuori la Saugella più bella di questa stagione. Ortolani diventa immarcabile in attacco (28 punti, 2 muri), Orthmann spinge al servizio e in attacco e Monza fa suo il parziale in extremis 27-25. Tie-brek infuocato con Novara avanti al cambio di campo 8-5, ma Saugella da brividi, capace di agganciare con Ortolani (14-14). Ancora due giocate del capitano di Monza (MVP della gara) chiudono set, 16-14 e partita 3-2.

Subito break novarese guidato da Enright e agevolato dall’errore di Begic (4-1). Skorupa spara a rete il servizio, Begic attacca bene da posto quattro ed il Saugella Team si rifà sotto, 4-3. Due giocate di Egonu e la palla out di Ortolani riallontanano la Igor Gorgonzola, 8-4, e Pedullà chiama time-out. Con gli attacchi di Ortolani e Begic ed il muro di Candi su Bonifacio, la Saugella tenta di rientrare (9-7), ma Egonu prima ed i muri di Enright e Gibbemeyer poi (entrambi su Ortolani) spingono avanti le ospiti, 13-9. Approfittando di qualche errore ospite e delle giocate di Dixon e Begic, il Saugella Team Monza si porta a meno uno, 13-12 e Barbolini chiama time-out. Si riprende a giocare: Loda firma un grande ace, Dixon blocca a muro Enright e la Saugella passa in vantaggio, 14-13, grazie ad un filotto di cinque punti. Egonu attacca bene, ma quattro lampi di Begic (due ace di fila) portano le padrone di casa sul 20-16 e Barbolini chiama a raccolta le sue. Entra Camera per Skorupa: ace di Piccinini, disattenzione monzese (20-18) ma la Saugella rinsavisce con Hancock, Loda e Ortolani: 23-19. La Igor rientra in gioco con tre punti consecutivi (23-22) e Pedullà chiama time-out. Il primo tempo di Dixon chiude il primo set 25-23 per il Saugella Team Monza.
Nel secondo set ancora partenza sprint delle ospiti (3-1), ma Saugella capace di recuperare subito il break con Dixon (ace) e passare in vantaggio grazie al muro di Ortolani su Bonifacio, 4-3. Tre punti di fila spezzano l’andamento del gioco a favore della Saugella, 7-4. Reazione delle ospiti con Plak e Piccinini (8-7), poi però nuovo allungo della Saugella grazie all’attacco out di Egonu e alla giocata di Ortolani, 10-7. Nuovo tentativo di rimonta novarese con Chirichella (ace), 11-10, che si concretizza poi quando Egonu ferma a muro Begic (12-12). Ortolani e Begic spingono la Saugella al break (14-12) ma Novara è sempre lì (Plak, 14-13). Nuovo break delle padrone di casa con Hancock (16-14) e poi con la fast di Candi e l’ace di Begic (18-15). Novara tira fuori le unghie e aggancia il pari con due lampi di Plak (19-19) e poi passa avanti approfittando dell’errore di Loda, 20-19 e Pedullà chiama time-out. Entra Orthmann per la Saugella e va subito a segno (20-20) ma Vasilantonaki gli risponde da posto due, 21-20 Novara. Col cuore la Saugella difende e contrattacca in modo efficace: Ortolani e Begic portano Monza al nuovo vantaggio, 22-21, Orthmann lo consolida, 23-21 e Barbolini chiama time-out. Con due muri di fila la Igor Gorgonzola acciuffa il pari (23-23) e Pedullà chiama time-out. Monza annulla due set-point alle piemontesi, poi Chirichella mura Ortolani e la Igor chiude il gioco 27-25.

Monza riparte sulle ali dell’entusiasmo dopo la conquista del set precedente, le ospiti volano sul 5-1 e Pedullà chiama time-out. Le monzesi rientrano guidate da Ortolani (muro su Piccinini), Begic, Hancock e Candi, 9-7. Egonu e Piccinini (muro su Hancock), riallontanano le novaresi (11-7), ma le padrone di casa non mollano e tentano di rimanere in scia con Dixon (14-11). Candi e Orthmann portano la Saugella al meno due, 16-14 e Barbolini chiama time-out. Fase della gara in cui le ospiti vogliono incrementare e la Saugella prova ad agganciarle (19-16). Orthmann tiene agganciate le sue alle novaresi, poi Hancock firma un ace, Dixon ferma Plak e Monza è in parità (19-19). Nel momento in cui potrebbe scappare, la Saugella subisce il break della Igor Gorgonzola con Gibbemeyer (22-20) e Pedullà chiama time-out. Egonu, Piccinini e Gibbemeyer, dopo la giocata di Ortolani, chiudono il set per la Igor Gorgonzola, 25-21.
Equilibrio nelle prime battute del quarto set (3-3), poi due punti firmati da Piccinini lanciano Novara sul 5-3. Egonu e Piccinini spingono la Igor Gorgonzola sul 9-5 e Pedullà chiama time-out. Ortolani e l’attacco out di Plak consente alla Saugella di accorciare le distanze (11-8). Monza mette in campo il cuore e si riporta sotto (12-10) con Begic e Candi prima e Ortolani e ancora Candi (muro su Egonu) poi: 14-13. Un errore per parte accompagna il gioco fino al 16-14, poi Ortolani non sbaglia da posto due, Dixon blocca a muro Plak e Monza torna a meno uno, 17-16. Ortolani firma il pari (18-18) e Begic il vantaggio Saugella, 19-18, con Barbolini che chiama time-out. Ortolani mura Plak (20-18), firmando il filotto di quattro punti monzese che viene poi spezzato Egonu (20-19), ma è ancora Ortolani a schiacciare a terra il break lombardo, 21-19. Punto a punto fino al 24-24, poi Orthmann spara out (25-24 Novara) e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo Ortolani va a segno (25-25), i ritmi diventano forsennati: poi Orthmann attacca bene da posto quattro ed Egonu spara out, 27-25 Saugella Team Monza.
All’inizio del tie breakNovara vola sul 3-0 approfittando di qualche sbavatura monzese e Pedullà chiama time-out. Le piemontesi volano sul 4-1, ma Begic risponde per la Saugella (4-2). Egonu mura Ortolani (5-2) ma Plak sbaglia al servizio (5-3). Primo tempo di Candi (7-5 Novara) ma Barbolini preoccupato della costante rimonta brianzola chiama time-out. Al cambio di campo è avanti Novara grazie alla pipe di Plak (8-5), poi Egonu spara out due palloni, Orthmann va a segno due volte di fila e la Saugella scappa sul 9-8. Equilibrio fino al 13-13, con i due sestetti che giocano con generosità e concedono poco all’avvarsario: Ortolani non sbaglia da posto due (14-13, Saugella) e Barbolini chiama time-out. Novara annulla un match-point alle monzesi (14-14), poi due giocate di Ortolani chiudono set 16-14 e match 3-2 per la Saugella.

I PROTAGONISTI-

Serena Ortolani (Saugella Team Monza)- « Finalmente abbiamo espresso la nostra pallavolo ma soprattutto il nostro carattere. Stasera abbiamo dimostrato che questo gruppo ha tanta voglia di fare bene e soprattutto ha qualità per poter dire la sua. Ci abbiamo creduto fino alla fine e per questo meritiamo di portarci a casa questi due punti importanti. L’MVP per questa sera? Sono felice ma è più importante che abbia vinto la squadra. Continuiamo così ».

Cristina Chirichella (Igor Gorgonzola Novara)- « Complimenti a Monza che ha disputato una grandissima partita, tirando a cento all’ora ogni pallone, a partire dalla battuta. Complimenti a loro, per noi c’è il rammarico per la prima sconfitta stagionale, e per non essere riuscite a chiudere a nostro favore la partita ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-23 25-27 21-25 27-25 16-14)

SAUGELLA TEAM MONZA: Candi 8, Hancock 6, Loda 3, Dixon 14, Ortolani 28, Begic 18, Arcangeli (L), Orthmann 10, Devetag. Non entrate: Havelkova, Bonvicini, Rastelli, Balboni. All. Pedulla’.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bonifacio 1, Skorupa, Enright 2, Gibbemeyer 17, Egonu 21, Piccinini 12, Sansonna (L), Plak 24, Chirichella 9, Vasilantonaki 2, Camera. Non entrate: Zannoni. All. Barbolini.

ARBITRI: Pozzato, Puecher.

NOTE – Spettatori: 2103, Durata set: 27′, 31′, 28′, 32′ , 18′ ; Tot: 136′.

SAB VOLLEY LEGNANO – POMI’ CASALMAGGIORE-

Una SAB Volley Legnano dalle mille risorse fa esplodere di gioia il PalaBorsani, aggiudicandosi la sua terza vittoria in Samsung Galaxy Volley Cup al termine di un’entusiasmante battaglia con la Pomì Casalmaggiore. Servono due ore e mezza di partita per decidere l’intensissimo derby lombardo: la Pomì domina il primo set con il 61% e nessun errore, ma nel secondo viene travolta dalla battuta della SAB (4 ace) ed è parità. Il terzo set è ancora nelle mani delle ospiti, poi la SAB reagisce con un quarto parziale chiuso in volata (25-23); il tie break regala emozioni infinite con ben 7 match point per le padrone di casa e 2 per Casalmaggiore, prima del muro di Caracuta che vale il definitivo 23-21.
Senza Alicia Ogoms e con una Jaroslava Pencova a mezzo servizio (ma eroica nel set decisivo), la SAB deve chiedere un super lavoro alle sue attaccanti, che puntualmente rispondono: Camilla Mingardi top scorer con 26 punti e ben 4 muri, Alice Degradi trascinatrice e MVP (41% e tanta grinta), Sonja Newcombe alla sua miglior prova stagionale con il 57% in attacco e il 61% in ricezione. Valeria Caracuta è perfetta in regia, Silvia Lussana insostituibile in seconda linea, ma è tutta la squadra a difendere sopra le righe nelle fasi decisive: fondamentale anche il contributo di Melissa Martinelli e Giada Cecchetto. Tra le avversarie inizia alla grande Anastasia Guerra, che chiude la partita con 22 punti; Jovana Stevanovic è protagonista fino all’ultimo in battuta (3 ace).

Discreta cornice di pubblico al PalaBorsani, con una buona rappresentanza ospite; sugli spalti compare per la prima volta anche “Nino”, simpatico pupazzo dalle sembianze di una mucca, mascotte dello sponsor Palzola. Le fomazioni: la SAB conferma il sestetto delle ultime uscite, con Martinelli al posto dell’infortunata Ogoms. Casalmaggiore preferisce Guerra all’influenzata Martinez e recupera per la panchina Cyr, mentre per il resto la formazione è quella annunciata alla vigilia.
Partenza a spron battuto per la SAB, che si porta subito sul 3-0 con un ace di Caracuta e allunga grazie all’errore di Pavan (5-1). Casalmaggiore però ricuce subito sul turno di battuta di Starcevic (ace per il 6-6) e, dopo una fase di punto a punto con un nuovo tentativo di fuga legnanese (11-9), passa in vantaggio sull’11-13 grazie ad attacco e muro di Stevanovic. Pistola ferma il gioco e le giallonere riescono a tenersi in scia con Mingardi (15-16), salvo poi subire un nuovo break sul servizio di Rondon: dal 16-17 al 16-20. Il coach della SAB prova a inserire Coneo, Cumino e Drews, ma Casalmaggiore dilaga con i muri di Guiggi, fino a procurarsi il set point sul 16-24. Chiude Guerra con l’attacco del 18-25.
Anche nel secondo set a partire meglio è la Pomì: muro di Rondon ed errore di Mingardi per il 2-4. La SAB pasticcia in difesa e permette a Guiggi di firmare il 5-9; Pistola ferma il gioco e le padrone di casa, trascinate da Mingardi (un ace), riescono a risalire fino al 9-10. Ancora l’opposto mette a segno il pallonetto del 12-12 e il turno di battuta di Pencova, con Degradi e Martinelli a finalizzare, regala alla SAB il break del 16-13 che costringe Lucchi al time out. Guerra accorcia le distanze (17-16) ma Degradi va in battuta e infila una serie di servizi straordinari (tre ace) che porta direttamente al 23-16. Newcombe si procura il set point e lo trasforma al secondo tentativo per il 25-18.
Casalmaggiore reagisce in apertura di terzo set: subito 0-3 sul servizio di Guerra e 3-7 con Pavan. Pistola si gioca i due time out, Legnano soffre ma resta in scia piazzando il muro dell’8-11 con Caracuta. Degradi riesce ad accorciare ulteriormente (10-12) ma proprio nel momento più difficile la Pomì piazza un altro break per il 10-15 sul servizio di Pavan. Il doppio cambio con Cumino e Drews non migliora le cose e le ospiti allungano fino all’11-19; dal 14-23 la Pomì vola al set point con un ace di Guerra e Pavan riporta in vantaggio le casalasche con il punto del 15-25.
Come nei set precedenti, anche nel quarto Casalmaggiore scatta meglio dai blocchi sul servizio di Guiggi (0-3), ma stavolta Legnano reagisce grazie agli attacchi di Mingardi e Degradi, portandosi avanti 6-5. Il Video Check assegna un ace a Mingardi e e Newcombe firma il break dell’11-8; la Pomì accorcia però sul 12-11 e pareggia a quota 14 con il muro di Guiggi. Nel testa a testa che segue la SAB è sempre avanti (16-15, 18-17) e la battuta di Pencova regala un nuovo break per il 21-18. Caracuta tiene avanti le giallonere (22-20) ma Pavan e Guerra ristabiliscono la parità sul 23-23; dopo il time out Newcombe si procura il set point e, a seguito di un salvataggio miracoloso, piazza con l’aiuto del nastro l’attacco del 25-23 che rimette il match in parità.
Il tie break si apre con un ace di Guerra, ma Pencova tiene avanti la SAB (3-2); Stevanovic mette a segno il muro del 4-6, poi due errori di Casalmaggiore ribaltano il risultato e il muro di Martinelli manda le giallonere al cambio di campo sull’8-6. Sempre Stevanovic, con un gran turno di servizio, regala il controbreak a Casalmaggiore, che si porta in vantaggio 8-10 grazie a un muro di Guiggi. Non è finita: Mingardi sigla la parità sul 10-10 e il finale è ancora in volata, con tanto di cartellino rosso alle ospiti (11-11). Si arriva in assoluto equilibrio sul 13-13 e un muro di Pencova su Starcevic consegna il match point a Legnano, ma la stessa croata annulla per il 14-14. Ai vantaggi ci sono ancora ben 5 chanche per la SAB (15-14, 17-16, 19-18, 20-19, 21-20) e due per la Pomì, finché sul 21-21 l’errore in battuta di Guerra e il muro di Caracuta decidono finalmente la sfida e fanno impazzire il PalaBorsani.

I PROTAGONISTI-

Valeria Caracuta (SAB Volley Legnano)- « Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra. Noi siamo queste e dobbiamo solo prendere coscienza dei nostri mezzi. Siamo andate oltre i problemi fisici, abbiamo messo in campo il carattere e puntato sul gruppo: è così che dobbiamo fare, le individualità non contano. Ora godiamoci questa grande vittoria e poi pensiamo alla prossima partita è fondamentale ».

Cristiano Lucchi ( Allenatore Pomì Casalmaggiore)- « Non siamo soddisfatti, è vero che siamo in fase di crescita, ma siamo una squadra costruita per vincere questi tie break e invece è il terzo che perdiamo. Dobbiamo invertire la rotta. Diamo i giusti meriti alle avversarie, anche Legnano ha fatto una gran partita, ma sicuramente è stata avvantaggiata dal nostro calo ».

IL TABELLINO-

SAB VOLLEY LEGNANO – POMI’ CASALMAGGIORE 3-2 (18-25 25-18 15-25 25-23 23-21)

SAB VOLLEY LEGNANO: Pencova 11, Caracuta 3, Degradi 19, Martinelli 4, Mingardi 26, Newcombe 16, Lussana (L), Drews 2, Cecchetto, Cumino, Bartesaghi, Coneo. Non entrate: Ogoms. All. Pistola.

POMI’ CASALMAGGIORE: Guerra 22, Guiggi 8, Pavan 15, Starcevic 17, Stevanovic 12, Rondon 4, Sirressi, Napodano (L), Zago, Lo Bianco. Non entrate: Cyr, Martinez, Zambelli. All. Abbondanza.

ARBITRI: Prati, Bassan.

NOTE – Spettatori: 770, Durata set: 21′, 22′, 23′, 30′ , 31′ ; Tot: 127′

I RISULTATI-

Foppapedretti Bergamo-Lardini Filottrano 3-1 (24-26, 25-22, 25-19, 25-20) Giocata ieri

Liu Jo Nordmeccanica Modena-Il Bisonte Firenze 1-3 (21-25, 12-25, 25-19, 17-25)

Savino Del Bene Scandicci-Imoco Volley Conegliano 1-3 (26-24, 22-25, 22-25, 23-25)

Unet E-Work Busto Arsizio-MyCicero Volley Pesaro 3-0 (25-20, 25-18, 26-24)

Saugella Team Monza-Igor Gorgonzola Novara 3-2 (25-23, 25-27, 21-25, 27-25, 16-14)

Sab Volley Legnano-Pomi’ Casalmaggiore 3-2 (18-25, 25-18, 15-25, 25-23, 23-21)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 24; Igor Gorgonzola Novara 23; Unet E-Work Busto Arsizio 21; Savino Del Bene Scandicci 20; Liu Jo Nordmeccanica Modena 13; MyCicero Volley Pesaro 13; Saugella Team Monza 12; Il Bisonte Firenze 10; Sab Volley Legnano 9; Pomi’ Casalmaggiore 9; Foppapedretti Bergamo 5; Lardini Filottrano 3.

IL PROSSIMO TURNO- 10/12/2017 Ore 17.00

MyCicero Volley Pesaro – Il Bisonte Firenze

Lardini Filottrano – Sab Volley Legnano

Saugella Team Monza – Liu Jo Nordmeccanica Modena

Savino Del Bene Scandicci – Foppapedretti Bergamo

Igor Gorgonzola Novara – Imoco Volley Conegliano Si gioca il 09/12/2017 Ore 20.30

Pomi’ Casalmaggiore – Unet E-Work Busto Arsizio Si gioca l’ 08/12/2017 Ore 16.00)

Tags: A1 femminileImocoSavino Del BeneGi GroupIgor GorgonzolaLiu Jo NordmeccanicaIl Bisonte

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