Pallavolo

Volley: A1 Femminile, nella 1a di ritorno si confermano le grandi

Volley: A1 Femminile, nella 1a di ritorno si confermano le grandi

Classifica immutata al vertice con i successi dell'Imoco sulla Pomì, dell'Igor Gorgonzola Novara a Busto Arsizio e della Savino del Bene Scandicci contro la Liu Jo Normeccanica Modena. La myCicero Pesaro fa suo il derby con la Lardini Filottrano
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martedì 26 dicembre 2017

ROMA-Tutto immutato al vertice della classifica della serie A1 Femminile dopo la prima giornata di ritorno. La capolista Imoco Conegliano batte la Pomì Casalmaggiore, davanti agli oltre 5000 spettatori del PalaVerde e resta in testa con un punto di vantaggio sull'Igor Gorgonzola Novara corsara per 0-3 al Palayamamay contro l'Unet Work Busto Arsizio.

Al terzo posto resta la  Savino Del Bene Scandicci che vince senza problemi il confronto l con la Liu Jo Nordmeccanica Modena. La myCicero Volley Pesaro fa suo il derby con la Lardini Filottrano.

Riprende fiato la Foppapedretti Bergamo che, nonostante le assenze di di Malagurski e Imperiali batte la Sab Volley Legnano e risale in classifica agganciando il treno salvezza. Successo che vale il quinto posto quello centrato dalla Saugella Team Monza  sul Il Bisonte Firenze.

TUTTE LE SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – POMI’ CASALMAGGIORE-

Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per la capolista Imoco Conegliano che contro la Pomì Casalmaggiore si impone con grande sicurezza concedendo alle rosa soltanto il secondo set nel quale la squadra di Lucchi ha lottato con orgoglio cercando di superare con la grinta e la concentrazione il divario tecnico con le avversarie. Registrare al  PalaVerde un altro pienone con 5231 spettatori a tifare per le pantere.

L’Imoco parte forte nel primo set portandosi avanti subito ma Martinez ristabilisce la parità 2-2. Bricio e compagne spingono forte così, dopo un’invasione fischiata alla Pomì, coach Lucchi chiama il primo time out della gara sul 9-4 Imoco. Al ritorno in campo viene fischiata un’altra invasione, stavolta alle padrone di casa, così Guiggi va in battuta sul 9-5. Il primo ace della gara lo sigla Anna Nicoletti e fa 13-7. Nicoletti sigla subito un altro ace, fa 14-7, e coach Lucchi inserisce Napodano per Martinez in ricezione, ma è Stevanovic a mettere a terra il pallone: 8-14. E’ un ace di capitan Stevanovic a mandare la Pomì in doppia cifra, coach Santarelli chiama time out: 10-14. L’imoco mantiene il vantaggio con un ace di Hill ma Pavan mette a terra una bella diagonale e fa 11-18. Bricio sigla il 20-11 così coach Lucchi decide di invertire la diagonale: Rondon per Pavan, Zago per Lo Bianco. Guiggi cerca di tenere la Pomì attaccata al set con un ace che fa 14-23. Martinez tira fuori dal cilindro una grand diagonale stretta e manda Zago in battuta sul 15-24 ma è Bricio a chiudere il set 25-15. Top scorer: Nicoletti 5, Martinez 3

Nel secondo parziale Hill e un ace di Wolosz portano subito l’Imoco sul 2-0, ma un errore in battuta della stessa palleggiatrice polacca fa 2-1. E’ Guiggi in primo tempo a pareggiare i conti 2-2. E’ ancora la centrale pisana a siglare un punto bloccando Melandri e portando per la prima volta le rosa avanti 3-2. L’Imoco spinge ma la Pomì non ci sta e Guiggi in fast fa 7-8. E’ Stevanovic con un muro su Bricio a ristabilire la parità 8-8. Si lotta punto a punto, Hill mette giù una pipe e fa 12-10, ma Guerra sfrutta le mani del muro e accorcia 12-11. Pavan fa ancora -1 con una diagonale, 13-12 Imoco. Hill mura un attacco di Pavan, porta le sue sul 16-12 e coach Lucchi chiama time out. Si ritorna in campo e l’arbitro fischia una invasione veneta: 13-16, Starcevic in battuta. Due ace consecutivi di Guiggi e siamo 16-17. La Pomì c’è e Martinez fa girare il braccio: parallela su Bricio e 18-19. Dopo un errore di Nicoletti, è Starcevic che porta avanti la Pomì 20-19, coach Santarelli chiama time out. Starcevic in diagonale, Hill difende di testa ma il punto è rosa: 23-21, coach Santarelli inserisce Papafotiou, Danesi e Fabris. Guiggi trova il 24-23 così l’allenatore di casa preferisce chiamare time out. Rondon entra e chiude subito il set 26-24. Top scorer: Bricio 7, Guiggi 7.

Alla ripresa del gioco l’Imoco spinge, così un errore di Guiggi fa 6-3 Imoco e coach Lucchi chiama time out. Si torna a giocare e Pavan accorcia con un pallonetto: 4-6. Stevanovic sigla il punto 6-9 in fast e successivamente mura Bricio apparentemente libera d’agire: 7-9. E’ una Martinez ispirata quella che in pipe trova il 9-11. Sirressi schiva letteralmente una fast di De Kruijf che finisce fuori e regala il 10-14 alla Pomì e Starcevic accorcia ulteriormente 11-14. Bricio mura Pavan facendo 17-12, coach Lucchi decide di invertire la diagonale. Starcevic mura Cella e va in battuta sul 13-17. Martinez porta la Pomì a -3 con un mani-fuori: 15-18. Zago tiene la Pomì attaccata al set, parallela e 18-21. De Kruijf si alza con il suo stacco ad un piede e fa 23-19, ma Zago accorcia: 20-23. E’ Hill però a chiudere il set 25-21. Top scorer: Hill 6, Starcevic 6.

La quarta frazione si apre per la prima volta con un punto rosa realizzato da capitan Stevanovic. E’ Bricio a ristabilire la parità 3-3. Conegliano si porta avanti ma Martinez accorcia le distanze con una parallela: 5-7. De Kruijf mura Guiggi e manda la Imoco sul 12-7: coach Lucchi chiama time out. Pavan accorcia le distanze al ritorno in campo, diagonale e 8-12. Martinez porta in doppia cifra la Pomì con un mani-fuori: 10-15. Bricio allunga con un ace, 18-10, ma Pavan mette a terra una diagonale: 11-18. Fabris trova un ace e Starcevic una diagonale: 23-14 Imoco. E’ De Kruijf a chiudere il set 25-14 e la gara 3-1.

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – POMI’ CASALMAGGIORE 3-1 (25-16 24-26 25-21 25-14) IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Melandri 4, Nicoletti 10, Hill 16, De Kruijf 12, Wolosz 5, Bricio 21, De Gennaro (L), Fabris 8, Cella 1, Fiori. Non entrate: Papafotiou, Danesi. All. Santarelli. POMI’ CASALMAGGIORE: Martinez 13, Stevanovic 8, Pavan 10, Guerra 3, Guiggi 10, Lo Bianco, Sirressi (L), Starcevic 10, Zago 3, Rondon 1, Napodano. Non entrate: Zambelli. All. Lucchi.

ARBITRI: Vagni, Pozzato.

NOTE – Spettatori: 5231, Durata set: 22′, 29′, 29′, 24′ ; Tot: 104′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Splendida vittoria per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che espugna il Pala Yamamay di Busto Arsizio conquistando uno 0-3 netto e pesantissimo. Trascinate dai colpi di Plak (Mvp del match con 22 punti e un 62% stellare in attacco) ed Egonu (21 volte a segno) e grazie a una prestazione corale di altissimo livello, le azzurre mantengono il ritmo della battistrada Conegliano e rinsaldano la propria seconda posizione in classifica. L’ultimo impegno del 2017, per le azzurre, sarà il match di sabato 30 alle 20.30 contro Pesaro: a capitan Piccinini e compagne basterà conquistare un set per ottenere la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia.

Mencarelli parte con Orro regista e Diouf opposta, Stufi e Berti centrali, Bartsch e Gennari schiacciatrici e Spirito libero; Barbolini risponde con Egonu in diagonale alla regista Skorupa, Chirichella e Gibbemeyer al centro, Plak e Piccinini in banda e Sansonna libero.

Partono bene le azzurre che trovano subito con Egonu il primo break (2-4) e si portano poi 4-8 con Piccinini che firma in diagonale il 4-8 dopo una gran difesa di Chirichella; Bartsch (7-9) ed Egonu (7-11) duellano ma dopo l’ace di Orro (10-13) due muri di Chirichella (11-15) e Gibbemeyer (13-18) su Diouf costringono al timeout Mencarelli. Bartsch accorcia 16-19, Plak scappa di nuovo (17-21) in maniout e nel momento più delicato è Piccinini a mettere a terra un punto pesantissimo (20-23) dopo tre difese di Zannoni, appena entrata. Non cambia più l’inerzia: chiude Gibbemeyer, mettendo a terra la fast del 22-25.

Si riparte testa a testa, Stufi firma il 4-4 prima del break azzurro con Gibbemeyer ed Egonu (ace) che allungano 4-7 e poi 5-9 con l’opposto novarese a segno in maniout; Berti forza in battuta (8-10), Diouf fa 11-12 (parallela vincente) e innesca un testa a testa rotto sul 15-16 da due punti in successione (diagonale e pallonetto morbido) di Plak che costringe Mencarelli al timeout sul 15-18. Diouf mantiene le distanze (17-20) ma Bartsch colpisce l’astina (17-22) e nonostante un nuovo timeout delle padrone di casa, la Igor conquista il set ball sul 19-24; il gioco viene sospeso alcuni minuti per problemi tecnici, poi Egonu trova il maniout che chiude il set sul 20-25.

Novara mette subito la testa avanti con Plak (ace) e Piccinini, sul 3-5, ma Busto si affida a Diouf e rimane in scia fino al 9-10 (Berti, primo tempo) per poi sfruttare al meglio i turni in battuta di Bartsch e Berti e scappare addirittura 14-11 con Gennari con Barbolini che ferma il gioco. Gibbemeyer accorcia con l’ace del 17-16, Bartsch sbaglia e Novara impatta sul 19-19 ma sul più bello una grave svista arbitrale (un tocco in difesa non ravvisato sull’attacco di Enright) regala il nuovo break alle padrone di casa (21-19), che mantengono il doppio vantaggio fino a conquistare sul 24-22 il set ball con Diouf. Barbolini chiama a raccolta le sue, Plak annulla il primo pallone e un muro di Chirichella su Diouf vale il 24-24 e il contro-timeout di Mencarelli; Bartsch sbaglia (24-25) e nonostante Mencarelli cerchi invano di fermare la rincorsa azzurra con il secondo timeout consecutivo, Novara chiude al primo tentativo i conti con Plak che mette a terra il 24-26 al termine di uno scambio infinito.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Volley)- « E’ stata una partita molto combattuta e se così non è sembrato, è perché siamo riusciti sempre a mantenere un break di vantaggio nei primi due parziali. Abbiamo lavorato benissimo in tutti i fondamentali, nei primi due set abbiamo costruito con l’80% che credo sia eccezionale; devo fare i complimenti alle ragazze, perché hanno affrontato una grande squadra e sono state brave anche nel terzo set quando Busto è cresciuta: abbiamo avuto pazienza e abbiamo ottenuto tre punti importantissimi ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (22-25 20-25 24-26) UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 9, Stufi 5, Orro 2, Bartsch 13, Berti 2, Diouf 19, Spirito (L), Piani 1, Negretti, Chausheva, Dall’Igna, Wilhite. Non entrate: Badini. All. Mencarelli. IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 5, Gibbemeyer 8, Skorupa, Plak 22, Chirichella 6, Egonu 21, Sansonna (L), Zannoni, Vasilantonaki, Camera, Enright. Non entrate: Bonifacio. All. Barbolini.

ARBITRI: Cerra, Cesare.

NOTE – Spettatori: 4149, Durata set: 26′, 29′, 31′; Tot: 86′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – LIU JO NORDMECCANICA MODENA-

La Savino Del Bene doveva riscattare la prova opaca di Coppa Italia e lo ha fatto nel migliore dei modi con grinta e qualità.

Fenoglio sceglie Pincerato in regia con Barun opposta, Bosetti e Montano di banda, al centro Garzaro e Heyrman con Leonardi libero; Parisi risponde col consueto sestetto ma con l’inversione di Bosetti (s1) e De la Cruz (s2).

Scandicci parte in p1, Modena in p5.

1° set: Parte forte Modena con Barun che batte forte nella zona di conflitto Merlo-Bosetti e colleziona due aces consecutive: 6 – 3. Haak al servizio riporta in parità Scandicci con una splendida battuta vincente al salto.

Soffre la Savino Del Bene in ricezione, Haak tiene in scia Scandicci con una bella parallela, 12 – 10 Modena.

La squadra di Parisi non è perfetta nemmeno nella ricostruzione, 14 – 10 Modena e time-out Parisi.

L’inerzia della partita non cambia e Parisi si gioca le sue carte: fuori Carlini-Haak e dentro Di Iulio e Bianchini. Modena non fa cadere un pallone, Barun chiude uno scambio lunghissimo, 19 – 14.

Di Iulio è ancora bravissima in regia, Bianchini mette a terra in parallela il – 1: 18 -19. Montano passa in diagonale, 21 a 18. Tornano in campo Carlini e Haak.

Scandicci non sbaglia più, Haak e De la Cruz sono letali: la regina di Svezia chiude nei 3 metri il 24 – 23, De la Cruz mura su Barun il 25 – 23. Grande reazione di carattere della squadra e cambi di Parisi perfetti: la Savino Del Bene vince meritatamente in rimonta.

2° set: Parte in p5 Scandicci. Un’ottima De La Cruz trova in diagonale un punto che strappa applausi: 2 – 1. Sul 7 – 2 Scandicci cambio in regia per Modena: esce Pincerato ed entra Ferretti.

Sale in cattedra ancora Haak cercata spesso da Carlini, bel pallonetto: 10 – 3. Bosetti mette a terra un lunghissimo scambio, 11 – 5.

Reagisce Modena, Ferretti ha una grande distribuzione ma la Savino Del Bene non fa cascare più un pallone ed è bravissima a muro; Bosetti elude il muro con un pallonetto da manuale del volley: 20 – 14.

Il set scivola via con la Savino Del Bene quasi perfetta in tutti i fondamentali, Bosetti chiude il 25 – 14.

3° set: Haak fa male ancora una volta col servizio, 6 – 3. Parte ancora una volta bene Scandicci.

Molto efficacie Bosetti nel giro dietro, molto reattiva Merlo a difendere ogni pallone e Modena non trova varchi. Barun forza e sbaglia, 14 – 9.

La Savino Del Bene gioca una bella pallavolo, Modena risponde con i colpi delle singole ma non sembra mai poter tornare in partita. “Monsterblock” di Da Silva su Heyrman, 21 – 16. La stessa Da Silva è protagonista nel finale con muri-punto a ripetizione e un primo tempo che chiude il match 25 – 19.

I PROTAGONISTI-

Bethania De la Cruz (Savino del Bene Scandicci)- « Siamo entrati in campo con grande voglia di reagire dalla sconfitta di Coppa Italia e ci siamo riusciti. Questa vittoria serve per credere anche al passaggio di turno del 30 dicembre contro Monza; giocando con questa intensità tutto è possibile. La mia prova? Quando si gioca bene e la squadra vince, è normale essere felici ».

Laura Heyrman (Liu Jo Normeccanica Modena)- « Oggi abbiamo fatto troppi errori, non siamo mai entrate veramente in partita. Non siamo riuscite a mettere giù la palla in fase di cambio palla, poi anche per quanto riguarda muro difesa abbiamo fatto molto male e credo che questa sia la spiegazione al risultato di oggi. Non ci resta che tornare in palestra e vedere cosa possiamo migliorare. Per quanto riguarda Scandicci hanno tirato in battuta veramente forte, non hanno sbagliato niente e credo che noi ci siamo trovate un po’ in difficoltà perché non riuscivamo a mantenere il nostro cambio palla. Loro sono state anche molto ordinate, quindi merito a loro per il risultato finale. Ora la Coppa Italia? A fine partita ho detto alla squadra che non dobbiamo mollare di testa, il 30 andremo a Busto Arsizio per vincere la partita. L’unica cosa che conta è anche la più importante perché la Final Four è un obiettivo che dobbiamo conquistare. E’ stata una giornata no in tutti i sensi quella di oggi, dobbiamo sistemare quello che non è andato e il tempo che abbiamo a disposizione ci servirà anche il tempo per recuperare e lavorare visto che la settimana è stata molto pesante. Non è una scusa, ovviamente, per la nostra prestazione, sono sicura che la squadra si tirerà su in questi quattro giorni ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 3-0 (25-23 25-14 24-19)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Carlini 2, Bosetti 5, Ferreira Da Silva 9, Haak 18, De La Cruz 14, Arrighetti 3, Merlo (L), Bianchini 2, Di Iulio. Non entrate: Ferrara, Mancini, Samadova, Papa. All. Parisi.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Garzaro, Barun-Susnjar 16, Montano 8, Heyrman 8, Pincerato 2, Bosetti 7, Leonardi (L), Calloni 2, Vesovic 1, Pistolesi, Bisconti, Ferretti. Non entrate: Tomic. All. Fenoglio.

ARBITRI: Feriozzi, Turtu’.

NOTE – Spettatori: 1250, Durata set: 27′, 27′, 23′; Tot: 77′.

SAUGELLA TEAM MONZA – IL BISONTE FIRENZE-

Si apre positivamente il girone di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 femminile 2017-2018 del Saugella Team Monza. Ortolani e compagne si impongono con un rotondo 3-0 su Il Bisonte Firenze davanti alla buona cornice di pubblico presente alla Candy Arena (oltre 1400 presenze), iniziando quindi col piede la seconda parte di stagione della regular season. Un successo importante per le ragazze di Pedullà, e non solo perché si tratta del terzo consecutivo tra campionato e Coppa Italia, ma soprattutto per il modo in cui è arrivato: con la Saugella sempre capace di rientrare in gara anche quando si era trovata sotto nel punteggio (prologo di primo gioco e metà del secondo), certificando così il suo buon momento e le notevoli capacità a disposizione. Anche stasera oltre alla solita prestazione in attacco di Begic e Ortolani (11 e 13 punti rispettivamente) e ai turni di servizio precisi di tutte le entrate, non tanto per il numero di ace quanto per l’ottimo ritmo di battuta (ottimo quello di Candi a gara in corso nel secondo e terzo set), sono stati i muri ben distribuiti (12 totali di cui 6 di Hancock, 3 di Devetag, 2 di Ortolani e 1 di Begic) ed il prezioso apporto di Havelkova in attacco e in difesa ad aver contribuito al successo delle lombarde. Firenze incapace di rispondere con convinzione ai break della Saugella, se non per qualche accelerazione di Sorokaite (13 punti, 2 ace di fila per lei) e Tirozzi (8 punti per lei), che si accaparra così tre punti d’oro che danno morale in vista del ritorno di Coppa Italia del 30 dicembre a Scandicci, regalando inoltre il quinto posto in classifica davanti a Modena, fermata in tre set proprio dalla Savino Del Bene.

Due attacchi out di Havekova regalano il break a Il Bisonte Firenze (3-1). Dopo la giocata di Ortolani (3-2), due attacchi vincenti di Tirozzi ed il muro di Tapp su Dixon regalano alle ospiti un discreto vantaggio, 6-2, e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo la Saugella reagisce: Dixon dal centro e Ortolani in attacco danno una scossa alle loro, 7-4. Sorokaite sbaglia la pipe, Ortolani inizia a martellare con precisione e la Saugella si porta a meno uno, 8-7, costringendo Bracci al time-out. Si riprende a giocare: Dixon firma l’ace, Tapp spara out la fast, e Monza firma un filotto di cinque punti che le vale il nuovo vantaggio 9-8. Ancora Ortolani ad andare a segno con continuità e Devetag ad impattare bene a muro gli attacchi ospiti (12-10 Saugella). Il Saugella Team Monza prova a scappare con Dixon, Ortolani e approfittando di qualche sbavatura ospite (17-13), Firenze si aggrappa a Tirozzi per provare a risalire, ma le monzesi sono determinate in attacco e generose in difesa, 21-16 e time-out per le toscane. Finale tutto monzese: Hancock mura Tirozzi, poi Dixon chiude il primo tempo, consentendo alla Saugella di aggiudicarsi il primo set 25-20.
Parte forte Firenze nel secondo set, che vola sul 3-0 grazie alle giocate di Milos-Prokopic e Sorokaite. Un errore monzese agevola la discesa toscana (5-2), ma Begic, Hancock (muro su Tirozzi) e l’errore di Sorokaite consentono alla Saugella di rispondere prontamente e agguantare il pari, 5-5. Firenze va a segno con quattro punti consecutivi (Tirozzi attacco ed ace, Tapp e Bechis), 9-5, e Pedullà chiama time-out. Due lampi di Santana ed un’invasione monzese allontanano Il Bisonte (12-6) e Monza appare incapace di essere continua. Le padrone di casa commettono qualche errore di troppo e Firenze ne approfitta scappando 15-9, poi però la squadra di Pedullà inizia a giocare come sa: sale l’intensità del muro lombardo con Devetag (bene anche in attacco la centrale) e Bracci chiama time-out sul 16-13 per le sue. Alla ripresa del gioco arriva il muro di Begic su Tapp, quello di Hancock su Di Iulio e l’errore di Tapp con la fast: 16-16 e time-out chiamato da Bracci complice il filotto di sei punti monzese. Nuovo break di Firenze (19-17) e time-out Pedullà. Havelkova e Hancock ricuciono lo strappo (19-19), poi Devetag e Candi (ace) portano la Saugella sul 21-20. Firenze accusa il colpo e Monza viaggia sulle ali dell’entusiasmo: due errori fiorentini, un attacco di Hancock e uno di Havelkova chiudono anche il secondo set 25-20 per il Saugella Team Monza.
Nuovo gioco ma Saugella Team Monza sempre avanti. Begic e Havelkova trascinano le loro con giocate importanti (7-4). Tirozzi prova a dare una scossa alle sue ma è la Saugella a sembrare più attiva e precisa: Havelkova è ispirata in attacco (10-5). Anche Begic e Ortolani appaiono in giornata positiva: con le loro giocate, infatti, la Saugella vola sul 14-7 e Bracci è costretto a chiamare time-out. Tre lampi consecutivi di Sorokaite (due ace di fila e attacco vincente) permettono a Firenze di accorciare (14-10) ma è solo un’illusione momentanea: la Saugella torna a spingere forte sull’acceleratore, Il Bisonte non riesce a mantenere alto il ritmo in attacco e Monza si porta sul 18-11 (Begic). Epilogo di set tutto per la Saugella: Havelkova prosegue a spingere in attacco (20-13), poi Candi indovina nuovamente il turno al servizio (ace, 21-13 e filotto di cinque punti) che consente a Monza di chiudere il set, 25-15 e la partita 3-0.

I PROTAGONISTI-

Helena Havelkova (Saugella Team Monza)- « Oggi non era assolutamente facile, visto che Firenze è una squadra ben organizzata con giocatrici esperte e di qualità ma noi abbiamo dimostrato di essere in fiducia e in un ottimo periodo. Nei momenti difficili della gara abbiamo reagito con grande determinazione e questo non può che essere un buon segnale della consapevolezza nei nostri mezzi che stiamo acquisendo e dell’ottimo lavoro che stiamo svolgendo in palestra. Ora ci aspetta un’altra gara ostica a Scandicci contro la Savino Del Bene. Dovremo essere brave a mantenere lo stesso atteggiamento e soprattutto a non avere cali durante la gara. L’equilibrio di questo ultimo periodo ed il ritmo costante che riusciamo a tenere per buona parte della gara è sicuramente una delle armi in più che possiamo sfoggiare rispetto all’inizio dell’anno ».
Valentina Tirozzi ( Il Bisonte Firenze)- « E’ stata una prestazione da dimenticare. Sicuramente loro hanno espresso un’ottima pallavolo, mettendoci in difficoltà per buona parte della gara. Noi, però, ci siamo disunite nei primi momenti di difficoltà e questa è una cosa che dovremo evitare nel futuro. Da dove ripartiamo? Dal lavoro in palestra e la voglia di chiudere questo momento poco positivo della stagione ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-20 25-20 25-15)  

SAUGELLA TEAM MONZA: Begic 13, Devetag 7, Hancock 9, Havelkova 8, Dixon 5, Ortolani 11, Arcangeli (L), Candi 2. Non entrate: Rastelli, Balboni, Loda, Orthmann, Bonvicini. All. Pedulla’.

IL BISONTE FIRENZE: Santana 2, Alberti, Sorokaite 13, Tirozzi 8, Tapp 5, Bechis 3, Parrocchiale (L), Milos Prokopic 5, Di Iulio 1, Bonciani, Pietrelli. Non entrate: De Stefano, Bassilichi. All. Bracci.

ARBITRI: Florian, La Micela.

NOTE – Spettatori: 1425, Durata set: 24′, 26′, 22′; Tot: 72′.

MYCICERO VOLLEY PESARO – LARDINI FILOTTRANO-

La myCicero si aggiudica il derby e lo fa per la prima volta davanti al pubblico amico: infatti nei due precedenti incontri era sempre stata la Lardini a vincere nella terra di Rossini. Altra nota curiosa, nelle precedenti stagioni (esclusa la finale di Coppa Italia) Pesaro e Filottrano hanno sempre vinto a taraflex invertiti e sempre con identico punteggio (3-2 il primo anno e 3-1 nella scorsa stagione) in casa delle avversarie. E così, anche in questo campionato non si sono smentite facendo però valere il fattore campo con identico punteggio di 3-1. Per il resto, le ragazze di Bertini ci hanno messo un set ad entrare in partita ma poi hanno tenuto testa alle avversarie con la ciliegina di una rimonta stratosferica nel quarto set. Ma andiamo per ordine: avvio di partita contratto perché il derby è sempre il derby e così succede che il primo punto la myCicero lo firmi sul 7 pari con Nizetich (mani out su Tomsia) mentre prima aveva goduto di sei errori consecutivi della Lardini (saranno 10 quelli finali di frazione). Le rossoblù tentano un allungo sul 14-11 con due punti consecutivi siglati da Cambi (attacco di seconda) e Bokan. Coach Nica, all’esordio al posto dell’esonerato Beltrami, si gioca il primo time out che si rivela produttivo perché al rientro in campo la Lardini, con un parziale di 4-1, impatta sul 15 pari con un ace di Mitchem. Pesaro fa altri due punti consecutivi con altri due errori di Filottrano (per il 17-15) ma le doriche impattano nuovamente sul 17 pari grazie ad un errore di Aelbrecht e a un ace di Scuka. Da qui, sono le ospiti a prendere il comando delle operazioni e allungano sul 20-18 con un attacco di Hutiski e un altro errore rossoblù. Bertini, nel frattempo, si gioca anche il time out ma invano: Pesaro ha un sussulto sul 22 pari con Van Hecke ma un ace di Bosio e un errore in battuta di Arciprete, portano in vantaggio le ragazze di Nica.

Secondo set che vede la myCicero entrare in campo con un altro piglio: salgono le percentuali in difesa e una Nizetich devastante dai nove metri crea subito un buco imprendibile. E così, in un amen, il tabellone segna 10-6 per le padrone di casa. Nica si gioca il primo time out ma Pesaro è in trance agonistica e doppia le ospiti con un attacco di Van Hecke (14-7). Il monologo rossoblù è inarrestabile e raggiunge l’apice sul +9 (19-10) con un muro dell’onnipresente Van Hecke. Le rossoblù hanno ormai sciolto il braccio: tutto fila che è una meraviglia e un pallonetto di Bokan e ancora Van Hecke impattano il derby.

Terza frazione con la Lardini che conferma in campo la Melli (che era entrata verso metà della secondo set al posto di Scuka) e prova a mettere il muso avanti con un attacco di seconda di Bosio e un ace di Hutinski (5-3) ma la myCicero è entrata definitivamente nella contesa e con un parziale di 5-1 (da 3-5 a 8-6 con un muro firmato da Olivotto) mette subito le cose in chiaro. Da qui in avanti è un monologo rossoblù: come un onda che cresce, Nizetich e compagne prendono il largo e cominciano a far punti da tutte le parti e in ogni modo. Due punti consecutivi di Bokan (con muro finale) ribaltano la contesa.

Nella quarta frazione, Nica rivoluziona la squadra per cercare di dare una scossa alle sue ragazze e propone Melli (buono il suo impatto con il match) spostata come opposto con Mitchem e Scuka posti 4. E il cambio pare dare i suoi frutti complice anche un calo di intensità delle rossoblù forse stanche dagli impegni extra di Coppa: la Lardini, piano piano, mette un discreto margine tra sé e le avversarie fino a raggiungere il massimo vantaggio sul 19-13 con un muro finale di Melli. Ma Pesaro non ci sta perché in un derby ti puoi permettere tutto tranne che “consegnarti” alle avversarie e con Olivotto dai nove metri compie l’impresa: con un parziale stratosferico di 6-1 arriva fino al 18-19 con Van Hecke a trascinare le compagne (chiuderà la contesa con 20 punti e il 55% in attacco). Da qui comincia un’altra partita, la Lardini perde i riferimenti ma è la myCicero a crederci: ancora Mitchem prova a tenere a distanza le padrone di casa (20-18) ma l’onnipresente Van Hecke e Arciprete, entrata nel frattempo al posto di Nizetich, impattano sul 20 pari. La rimonta è compiuta! Nel frattempo Bertini cambia la diagonale palleggiatrice-opposto (Carraro e Baldi entrano al posto di Cambi – Van Hecke). Il match, da qui in poi, è vietato ai deboli di cuore: Melli, sicuramente la migliore delle biancoblù, firma l’ultimo vantaggio ospite subito pareggiato dalla Baldi (21 pari); un malinteso tra le fila delle ospiti e Bokan (parziale di 3-0) avvicinano la myCicero al traguardo (23-21) ma non è ancora finita e al rientro dal time out chiesto da Nica, è ancora parità (Nizetich sbaglia battuta e attacco di Scuka e siamo 23 pari). Pesaro, però, sente l’obiettivo vicino e con Aelbrecht (mostruousa la sua prestazione con 17 punti, 4 muri e il 68% in attacco) e Baldi chiude set e derby in proprio favore.

I PROTAGONISTI-

Carlotta Cambi (myCicero Pesaro)- « Ci abbiamo messo un set ad entrare in partita perché cominciamo ad accusare un po’ di stanchezza per i molteplici impegni però abbiamo reagito alla grande e, soprattutto nella quarta frazione, ci siamo superate. Brave tutte! ».

IL TABELLINO-

MYCICERO VOLLEY PESARO – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (23-25 25-14 25-18 25-23)

MYCICERO VOLLEY PESARO: Nizetich 8, Aelbrecht 17, Cambi 3, Bokan 17, Olivotto 7, Van Hecke 20, Ghilardi (L), Baldi 2, Arciprete 1, Bussoli, Vagnini, Carraro. Non entrate: Lapi. All. Bertini.

LARDINI FILOTTRANO: Tomsia 6, Scuka 9, Hutinski 5, Bosio 2, Mitchem 15, Mazzaro 4, Feliziani (L), Melli 9, Gamba, Negrini, Agrifoglio. Non entrate: Pomili, Cogliandro. All. Beltrami. ARBITRI: Lot, Satanassi.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 20′, 43′, 22′, 28′ ; Tot: 113′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – SAB VOLLEY LEGNANO-

La Foppapedretti, nella prima di ritorno innesta le marce alte e regala al pubblico del PalaNorda una vittoria da tre punti in tre set battendo anche la sfortuna che ancora una volta ha costretto in infermeria due rossoblù: Malagurski e Imperiali. Ci hanno pensato Acosta, best scorer con 18 punti come Mingardi, Sylla e Marcon a mettere a terra punti pesanti, insieme a Strunjak, con il suo 70% in attacco (8 punti). Ma il tabellino di fine gara sottolinea anche i tre muri di Malinov (9 quelli di squadra) e le ricezioni di Cardullo (75% positive) e Marcon (100%).

Out per infortunio Sanja Malagurski. Anche Lucia Imperiali resta a guardare. Per entrambe guai muscolari dell’ultima ora. La Foppapedretti schiera Strunjak, Popovic, Marcon, Malinov, Sylla, Acosta e il libero Cardullo. In panchina due giovanissime dal Settore Giovanile: Fabiola Ruffa e Michela Breda, libero la prima, schiacciatrice la seconda, entrambe classe 2000.
Legnano risponde con Degradi, Pencova, Ogoms, Mingardi, Coneo, Caracuta e il libero Lussana.

E’ Acosta a sostituire Malagurski in diagonale con Malinov e a farsi sentire in attacco (5 punti nel primo parziale) e a muro (2 sui 5 di squadra). La Foppapedretti tiene sempre a distanza Legnano, che riesce a risalire a fino a -2 sul 20-18 e con Mingardi in turno di battuta. E’ il muro di Acosta a fermare la rimonta, poi ci pensano Marcon e Sylla a rimettere le distanze e il muro di Popovic a chiudere.

Rotto il ghiaccio, le rossoblù spingono sull’acceleratore. Legnano prova il cambio di palleggio con Cumino per Caracuta, ma la Foppapedretti continua ad andare a segno, si esalta in difesa e a muro. E’ Marcon a segnalarsi con il 62% di palle messe a terra (5). E si va sul due a zero.

Legnano non molla e agguanta il 9-9 in rimonta. Acosta riporta subito avanti la Foppapedretti ed è sempre lei a rispondere punto a punto agli attacchi di Coneo in una fase di equilibrio che vede le ospiti portarsi in vantaggio (14-12) con il turno di battuta di Mingardi. Strunjak e una tripla Sylla ribaltano il punteggio, ma è un continuo rincorrersi e riprendersi: Legnano riesce a portarsi a +3, le rossoblù riprendono la parità con il muro di Malinov che vale il 21-21. Il PalaNorda si scalda e spinge Sylla che mette a segno due colpi per il 24-22. La Sab annulla una palla match, ma è proprio Sylla a chiudere il tre a zero.

I PROTAGONISTI-

Andrea Pistola (Allenatore SAB Volley Legnano)- « Abbiamo avuto un approccio troppo contratto alla partita soprattutto nella prima fase di ogni set. Abbiamo subito molto la fisicità di Bergamo, infatti molte delle loro attaccanti ci hanno messe in difficoltà passando sopra il nostro muro. Hanno trovato molti più riferimenti in attacco e hanno toccato qualche palla in più di noi a muro; noi abbiamo invertito la tendenza nel terzo set ma non siamo riuscite a chiuderlo sul finale, mancando di esperienza e di un po’ di coraggio. Non abbiamo forzato abbastanza e abbiamo pagato ».

IL TABELLINO-

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – SAB VOLLEY LEGNANO 3-0 (25-20 25-19 25-23)

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Sylla 13, Popovic 5, Acosta Alvarado 18, Marcon 11, Strunjak 8, Malinov 4, Cardullo (L), Paggi. Non entrate: Breda, Ruffa, Battista, Boldini, Malagurski. All. Micoli.

SAB VOLLEY LEGNANO: Ogoms 4, Mingardi 18, Coneo 12, Pencova 7, Caracuta, Degradi 7, Lussana (L), Cecchetto, Cumino, Martinelli. Non entrate: Bartesaghi. All. Pistola.

ARBITRI: Sessolo, Boris.

NOTE – Spettatori: 1355, Durata set: 25′, 21′, 25′; Tot: 71′.

I RISULTATI-

Imoco Volley Conegliano – Pomi’ Casalmaggiore 3-1 (25-16 24-26 25-21 25-14)

Unet E-Work Busto Arsizio – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (22-25 20-25 24-26)

Savino Del Bene Scandicci – Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-0 (25-23 25-14 24-19)

Saugella Team Monza – Il Bisonte Firenze 3-0 (25-20 25-20 25-15) 

Mycicero Volley Pesaro – Lardini Filottrano 3-1 (23-25 25-14 25-18 25-23)

Foppapedretti Bergamo – Sab Volley Legnano 3-0 (25-20 25-19 25-23)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 32; Igor Gorgonzola Novara 30; Savino Del Bene Scandicci 27; Unet E-Work Busto Arsizio 24; Saugella Team Monza 19; Liu Jo Nordmeccanica Modena 18; MyCicero Volley Pesaro 18; Il Bisonte Firenze 14; Sab Volley Legnano 11; Pomi’ Casalmaggiore 10; Foppapedretti Bergamo 9; Lardini Filottrano 4.

IL PROSSIMO TURNO- 07/01/2018 Ore 17.00

Igor Gorgonzola Novara – MyCicero Volley Pesaro

Sab Volley Legnano – Saugella Team Monza

Lardini Filottrano – Unet E-Work Busto Arsizio

Pomi’ Casalmaggiore – Savino Del Bene Scandicci  Si gioca il 06/01/2018 ore 20.30

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Foppapedretti Bergamo

Il Bisonte Firenze – Imoco Volley Conegliano

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