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Modena, Civitanova, Perugia e Trento non perdonano
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Modena, Civitanova, Perugia e Trento non perdonano

Le attee quattro big del campionago si trovano subito in vetta a punteggio pieno dopo due giornate. Mercoledì sera Verona recupera twitta

lunedì 10 ottobre 2016

 Volleyball.it

BOLOGNA, 9 ottobre - In archivio la seconda giornata di Superlega A1. Dopo il tie break vincente della Bunge Ravenna nell’anticipo, oggi la Cucine Lube Civitanova batte in 3 set LPR Piacenza e dona quasi 20.000 euro ai terremotati. La Sir Safety Conad Perugia doma in 4 set Kioene Padova. Vittoria corsara per 3-1 dell’Azimut Modena a Milano. Diatec Trentino e Gi Group Monza espugnano col massimo scarto i campi delle neo promosse. Mercoledì 12 ottobre alle 20. 30, in diretta su RAI Sport 1 il posticipo Calzedonia Verona – Exprivia Molfetta

 

RISULTATI -  2a giornata di andata SuperLega UnipolSai. Cucine Lube Civitanova-LPR Piacenza 3-0 (25-20, 27-25, 25-9); Sir Safety Conad Perugia-Kioene Padova 3-1 (14-25, 27-25, 25-16, 25-20); Bunge Ravenna-Top Volley Latina 3-2 (25-20, 19-25, 34-32, 23-25, 15-12); Revivre Milano-Azimut Modena 1-3 (20-25, 18-25, 25-23, 23-25); Biosì Indexa Sora-Diatec Trentino 0-3 (23-25, 16-25, 17-25); Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gi Group Monza 0-3 (20-25, 19-25, 22-25). Calzedonia Verona-Exprivia Molfetta 12/10/2016 ore 20:30 Diretta RAI Sport 1; 

 

TABELLINO -  CUCINE LUBE CIVITANOVA - LPR PIACENZA 3-0 (25-20, 27-25, 25-9) - CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 16, Candellaro 12, Pesaresi (L), Kaliberda 6, Juantorena 11, Stankovic 9, Christenson 2, Grebennikov. Non entrati Casadei, Kovar, Cester, Corvetta, Cebulj. All. Blengini. LPR PIACENZA: Parodi (L), Alletti 7, Papi, Zlatanov 7, Tencati 3, Hierrezuelo, Hernandez Ramos 14, Clevenot 4, Cottarelli. Non entrati Manià, Tzioumakas, Yosifov. All. Giuliani. ARBITRI: Saltalippi, Vagni. NOTE - Spettatori 3311, incasso 33496, durata set: 26', 34', 18'; tot: 78'.


A CIVITANOVA -
La Cucine Lube vince due volte. Prima di tutto con la solidarietà, dato che la proprietà marchigiana ha deciso di devolvere l’intero incasso proveniente dalla vendita dei biglietti (19343 Euro) a favore della ricostruzione post terremoto. E poi anche sul campo. Alla prima stagionale davanti al pubblico dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche la squadra di Chicco Blengini ha risposto presente conquistando la seconda vittoria su due gare giocate. Questa volta sbarazzandosi in tre set (25-20, 27-25, 25-9) della LPR guidata dal suo predecessore in biancorosso, Alberto Giuliani, con gli ospiti scesi in campo in formazione d’emergenza (Parodi libero al posto dell’acciaccato Manià, out anche Yosifov oltre a Marshall) e capace di opporre resistenza solo per due set. Nel primo, in cui la squadra di casa, che propone nel sestetto il convalescente Christenson al palleggio, Kaliberda in posto 4 con Juantorena, Candellaro al centro in diagonale con Stankovic e Pesaresi nel ruolo di libero, prova a scappare in un paio di occasioni grazie all’efficacia del muro (6 vincenti), ma si fa sempre riprendere dalle bombe di Hernandez, micidiale più dai nove metri che in attacco (solo 36% di efficacia). Il break decisivo arriva sul 22-19 con un ace di un super Candellaro (6 punti col 100% in attacco nel parziale, chiude la gara con 13 punti, 80% sui primi tempi, 4 ace e 1 muro: sarà eletto Mvp) ed il successivo mani-out di Kaliberda, vero e proprio uomo d’equilibrio della Cucine Lube Civitanova. Chiude Sokolov (5 punti), ancora dalla linea di battuta. Nel secondo set le squadre giocano nuovamente punto a punto fino ai vantaggi, con gli opposti in grande spolvero su entrambi i fronti. Sul 25-25 è Osmany Juantorena a salire in cattedra risultando decisivo per il 2-0: la sua battuta mette in netta difficoltà la ricezione piacentina favorendo la rigiocata dei cucinieri, con Christenson che si affida all’italo-cubano (11 punti totali, 58% sulle schiacciate) anche per il contrattacco. La giocata in pipe è imprendibile, e fissa il definitivo 27-25. E sotto di due set, una LPR decisamente spuntata in attacco (chiude col 38%, contro il 56% dei marchigiani) depone definitivamente le armi, lasciando strada libera agli uomini di Blengini, che invece strappano applausi a più riprese, trascinati dalla grande efficacia di battuta (3 ace) e muro (altri 5 vincenti, saranno 12 in totale). E’ una vera e propria passeggiata per i biancorossi di casa, che si conclude addirittura 25-9.

 

 

TABELLINO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA - KIOENE PADOVA 3-1 (14-25, 27-25, 25-16, 25-20) - SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Tosi (L), Chernokozhev, Russell 17, Zaytsev 13, Della Lunga, Mitic 1, Berger 15, De Cecco 2, Bari (L), Birarelli 8, Podrascanin 7. Non entrati Buti, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac. KIOENE PADOVA: Bassanello, Shaw 4, Giannotti 15, Balaso (L), Maar 15, Koncilja 5, Volpato 4, Averill 4, Fedrizzi 11. Non entrati Zoppellari, Milan, Link, Sestan. All. Baldovin. ARBITRI: Gnani, Piana. NOTE - Spettatori 3888, durata set: 24', 33', 23', 25'; tot: 105'.

 

A PERUGIA - Suda le proverbiali sette camicie, ma alla fine trova i tre punti la Sir Safety Conad Perugia. La Kioene Padova si dimostra cliente ostico e squadra che gioca a pallavolo con qualità ed organizzazione e per due set mette in difficoltà i padroni di casa che trovano la forza di vincere ai vantaggi la seconda frazione (27-25 con un muro di Podrascanin) e poi, trascinati dall’entusiasmo di un PalaEvangelisti pieno come un uovo per l’esordio casalingo, sciolgono la tensione e chiudono 3-1. Questa la stringata sintesi di Perugia-Padova, seconda di andata di SuperLega, match vibrante con una cornice degna dello spettacolo offerto. Kovac, tecnico umbro, trova nell’Mvp Berger ed in Russell (entrambi al 62% in attacco) i terminali offensivi principali con Zaytsev invece meno incisivo del solito e molto ben tenuto dal muro e dalla difesa avversaria. Padova, molto ben organizzata soprattutto in fase break, cala un po’ nell’efficienza al servizio a partire dal terzo parziale, ma mette in vetrina due attaccanti di indubbio spessore come Giannotti e Maar. Il muro finale di Mitic mette fine alle ostilità in campo, poi è festa dei Sirmaniaci e del pubblico di casa che si riversa in campo per autografi e selfie con vincitori e vinti. 

 

TABELLINO -  REVIVRE MILANO - AZIMUT MODENA 1-3 (20-25, 18-25, 25-23, 23-25) - REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 13, Galaverna, Sbertoli 4, Tondo, Skrimov 16, De Togni 2, Galassi 7, Starovic 16. Non entrati Nielsen, Rudi, Boninfante, Marretta. All. Monti. AZIMUT MODENA: Cook 15, Orduna, Massari, Rossini (L), Ngapeth E 16, Le Roux, Piano 13, Holt 7, Vettori 22. Non entrati Petric, Ngapeth S, Zanni, Onwuelo, Salsi. All. Piazza. ARBITRI: Braico, Pozzato. NOTE - Spettatori 4321, durata set: 23', 22', 28', 25'; tot: 98'.

 

A BUSTO ARSIZIO - I padroni di casa lottano, ci credono nel recupero, ma alla fine vince Modena. La Revivre Milano offre grandissimo spettacolo alla prima casalinga al PalaYamamay davanti agli oltre 4300 tifosi e a una platea di cariche politiche di rilievo. Dopo una partenza fulmine dei Campioni d’Italia (0-2), la squadra di Luca Monti riapre il match conquistando con tanta grinta e ottimo gioco il terzo parziale. Poi il quarto set è una lotta fino all’ultimo: palla su palla le due contendenti offrono grande spettacolo, Modena arriva ad avere 4 palle match, 3 annullate dalla Revivre che però sull’attacco di Ngapeth non riesce a portare il match al tie break. MVP del match è uno straordinario Luca Vettori che chiude la sua partita con 22 punti, il 60% in attacco, 3 muri e 4 ace. Per la Revivre, dopo un inizio difficile, Starovic cresce nel match firmando 16 punti come Skrimov, mentre sono 13 quelli di Hoag. Modena rimane imbattuta dopo due match giocati, mentre per la Revivre arriva il primo stop, ma anche la consapevolezza di essere una squadra dura e non semplice da battere.

 

TABELLINO -   BIOSì INDEXA SORA - DIATEC TRENTINO 0-3 (23-25, 16-25, 17-25) - BIOSì INDEXA SORA: Gotsev 8, Tiozzo 4, Santucci (L), Kalinin 1, Rosso 7, Mattei 5, Seganov, Mauti, Sperandio, Miskevich 9. Non entrati Marrazzo, Corsetti, Lucarelli. All. Bagnoli. DIATEC TRENTINO: Nelli 13, Burgsthaler, Antonov 10, Giannelli 5, Lanza 12, Solé, Van De Voorde 8, Colaci (L), Mazzone D 9. Non entrati Mazzone T, Blasi, Chiappa, Stokr, Urnaut. All. Lorenzetti. ARBITRI: Pasquali, Simbari. NOTE - Spettatori 1684, incasso 19820, durata set: 25', 21', 20'; tot: 66'.

 

A SORA - Brilla il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, illuminato dalla luce della SuperLega che ospita per la prima volta tra le sue mura, i campioni della Diatec Trentino e un pubblico eccellente. Nessun timore reverenziale contro la corazzata trentina, ma mente libera e braccio sciolto per Rosso e compagni, che però hanno dovuto fare i conti con pressioni di gioco importanti contro una squadra per 5/6 “italiana” che ha dimostrato una grande intesa chiudendo il match in tre set. Per la sua prima ufficiale in casa, coach Bagnoli schiera il sestetto tipo con Seganov in regia opposto a Miskevich, Mattei e Gotsev al centro, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero. Mister Lorenzetti mischia le carte con un sestetto inedito: Giannelli al palleggio per Nelli opposto, Lanza e Antonov schiacciatori, Van De Voorde e Daniele Mazzone in posto 3, e Colaci libero. Trento mette subito la freccia. Con pazienza certosina la BioSì Indexa lavora per restare attaccata nel punteggio. La parte centrale del primo set scivola via tra belle giocate di Giannelli e Lanza dall’intesa perfetta, gli ace di Gotsev e Mattei, e gli attacchi di Rosso e Miskevich per il +3 trentino del 17-20. Una super difesa di Santucci apre la strada ai suoi compagni per il 22-23. Nelli guadagna 2 set ball e Rosso prontamente annulla il primo. Ci pensa Lanza ad archiviare il primo parziale sul 23-25, ma la magia è quella di Giannelli che corre a recuperare la ricezione di Colaci alta in posto 5 per spingerla in posto 2 a Lanza. Nel secondo parziale la BioSì Indexa resta agganciata nel punteggio fino all’11-12 quando, con un paio di mini break positivi, Trento oramai è sulla distanza di sicurezza del 13-19. Cercano la reazione i padroni di casa ma gli avversari non si distolgono dall’obiettivo per il 16-25. In vantaggio di 2 set a 0 la Diatec viaggia veloce nel terzo set che conduce 6-11 al primo time out richiesto da coach Bagnoli e 11-18 dopo il secondo. Con Tiozzo in campo Sora continua senza timore la sua gara, ma sul 16-21 Giannelli e Lanza decidono che è il momento di chiudere il set 17-25 e il match per 3-0.

 

TABELLINO -  TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - GI GROUP MONZA 0-3 (20-25, 19-25, 22-25) - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 3, Coscione 1, Marra (L), Geiler 4, Michalovic 7, Barreto Silva 9, Barone 7, Alves Soares 5, Maccarone, Diamantini 5, Rejlek 4. Non entrati Buzzelli, Torchia, Corrado. All. Kantor. GI GROUP MONZA: Fromm 14, Dzavoronok, Daldello, Galliani, Rizzo (L), Jovovic 1, Botto 7, Verhees 7, Beretta 9, Hirsch 15, Brunetti (L). Non entrati Raic, Forni, Terpin. All. Falasca. ARBITRI: Tanasi, Cappello. NOTE - Spettatori 1000, incasso 4865, durata set: 28', 27', 29'; tot: 84'.

 

A VIBO VALENTIA - Un Gi Group Monza concreto e solido espugna il Pala Valentia infliggendo una netta sconfitta alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (all’esordio casalingo nel Campionato di SuperLega UnipolSai). Davanti a 1000 circa spettatori, la compagine di coach Falasca imprime dall’inizio un buon ritmo di gioco sia nella fase di cambio palla, che in fase break. I padroni di casa, con Barreto Silva in campo da titolare in posto 4 insieme al connazionale Thiago Alves, soffrono soprattutto nel fondamentale della ricezione. I lombardi prendono da subito il largo con le bordate di Hirsch dai 9 metri (due ace consecutivi per l’opposto tedesco nel primo set) e giocano una pallavolo semplice, ma molto concreta. La Tonno Callipo non riesce ad imbastire una reazione efficace e cade sotto i colpi del Gi Group Monza che pesca ancora diversi jolly da Beretta (6 su 7 in attacco e 2 ace) e, soprattutto, da Fromm (MVP della partita) che chiude il match con 14 punti e il 73% in attacco. Al tecnico di casa Kantor non bastano i cambi: Rejlek per Michalovic, Diamantini per Costa e il cambio tra Barreto Silva e Geiler. Il giovane martello brasiliano, rientrato ad inizio terzo set, trova buoni spunti in attacco (60% al termine del match), ma il Gi Group Monza ha più benzina nelle gambe e più freschezza mentale, sorretta anche da un ispirato Jovovic in regia. Alla Tonno Callipo non basta la reazione fatta intravedere nel corso del terzo set e il buon ingresso di Diamantini (83% in attacco con 5 vincenti su 6).

 

CLASSIFICA - Cucine Lube Civitanova 6, Diatec Trentino 6, Azimut Modena 6, Sir Safety Conad Perugia 6, Calzedonia Verona 3, Kioene Padova 3, Gi Group Monza 3, Revivre Milano 3, Bunge Ravenna 2, Top Volley Latina 1, Exprivia Molfetta 0, LPR Piacenza 0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0, Biosì Indexa Sora 0. Un incontro in meno Calzedonia Verona - Exprivia Molfetta;

 

POSTICIPO - Posticipo 2a giornata di andata SuperLega UnipolSai. Mercoledì 12 ottobre 2016, ore 20.30 Calzedonia Verona – Exprivia Molfetta  Diretta RAI Sport 1

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