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Perugia e Civitanova a punteggio pieno. Modena soffre a Ravenna
© Lube Volley

Perugia e Civitanova a punteggio pieno. Modena soffre a Ravenna

Trento e Modena lasciano un punto a Padova e Ravenna, Perugia e Civitanova restano sole in vetta. Monza vince il derby lombardo, Molfetta conquista il derby del sud. Tie break a Piacenza, Verona cadetwitta

lunedì 17 ottobre 2016

 Volleyball.it

 

RISULTATI - Risultati 3a giornata di andata SuperLega UnipolSai Top Volley Latina-Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-22, 21-25, 22-25, 18-25); Kioene Padova-Diatec Trentino 2-3 (28-26, 12-25, 25-17, 21-25, 13-15); Gi Group Monza-Revivre Milano 3-0 (25-21, 25-20, 25-16); Bunge Ravenna-Azimut Modena 2-3 (29-27, 25-18, 20-25, 24-26, 13-15); LPR Piacenza-Calzedonia Verona 3-2 (25-23, 21-25, 25-18, 20-25, 17-15); Biosì Indexa Sora-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (22-25, 23-25, 17-25); Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Exprivia Molfetta 1-3 (27-29, 17-25, 25-19, 25-27).

A SORA - Ci crede e ci prova fino alla fine la BioSì Indexa Sora che però dopo 1 ora e 20 minuti di gioco deve togliersi il cappello al cospetto della Sir Safety Conad Perugia vittoria in 3 set al PalaGlobo. L'entusiasmo dei sorani, unito a buone soluzioni tecniche, mette in difficoltà gli uomini della Sir Safety Conad che, però, riescono sempre a essere più concreti nei momenti decisivi come nei finali di primo e secondo set. I Block Devils, arrivati a Sora alla ricerca del tris, con l'esperienza di chi sa vivere e affrontare la pallavolo di altissimo livello, lo trovano assicurandosi la testa della classifica. Così, da un lato coach Bagnoli con i suoi soliti uomini ha mostrato tutta la tenacia di un sestetto giovane e in continua crescita, gara dopo gara, con dei picchi di rendimento alti che hanno messo seriamente in difficoltà il sistema gioco avversario, ma anche parte del suo neo, la costanza, in alcuni momenti altalenante. Dall'altro lato il sestetto di mister Kovac ha mostrato pochi difetti e maggiore incisività in attacco. Migliore in campo il palleggiatore Luciano De Cecco autore di una regia impeccabile e decisiva ai fini del risultato della gara, premio del pubblico invece a Mattia Rosso capitano e trascinatore della sua Sora.

TABELLINO - BIOSì INDEXA SORA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (22-25, 23-25, 17-25) - BIOSì INDEXA SORA: Gotsev 9, Santucci (L), Kalinin 5, Rosso 10, Mattei 5, Seganov 1, Sperandio, Miskevich 12. Non entrati Marrazzo, Tiozzo, Lucarelli, Mauti. All. Bagnoli. SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 11, Tosi (L), Russell 5, Zaytsev 11, Della Lunga 4, Mitic, Berger 8, De Cecco 1, Bari (L), Birarelli, Podrascanin 10. Non entrati Chernokozhev, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac. ARBITRI: Frapiccini, Tanasi. NOTE - Spettatori 2010, incasso 29081, durata set: 25', 29', 23'; tot: 77'.

 

A LATINA - Due ore di gioco sono servite alla Lube Civitanova per superare un agguerrito Latina. Tre punti importanti per i marchigiani che rimangono imbattuti alla terza giornata della Superlega UnipolSai. I pontini si sono aggiudicati il primo set e hanno giocato alla pari gli altri parziali. Determinanti i servizi di Juantorena al quarto set che hanno girato il parziale portando alla Lube tre punti preziosi. S'inizia in equilibrio con i muri a farla da padrone Juantorena, Sokolov da una parte, Maruotti, Fei e Rossi dall'altra per il 16-15. Ace di Christenson, e Civitanova si riporta avanti, ma è Alessandro Fei a chiamare la carica con un ace un contrattacco per portare i sui avanti 22-18 e poi chiudere 25-22. Inizia bene la Lube nel secondo set con un ace di Juantorena (6-9). Poi tre ace di Fei, Sokolov e Christenson per il 12-16, Rossi a muro riavvicina le distanze 14-16, un video check dal responso dubbio innervosisce il Latina sanzionata con un rosso (15-19) divario che si porta fino al termine sul 21-25. Terzo set con Cebulj e Gitto, si gioca palla su palla poi Cebulj al servizio (un ace) porta avanti i suoi 7-12, è la volta di Gitto (un ace) a riportare la parità sul 16, Juantorena sigla il 18-20 e Stankovic chiude 22-25. Quarto set con Cebulj e Gitto confermati, Latina con Gitto si porta avanti 5-2 e poi con un muro di Rossi allunga 7-3. Juantorena al servizio (due ace) riposta la parità 10-10 Candellaro e Sokolov allungano 12-15 ritorna al servizio Juantorena che mette a segno tre ace (17-23) e poi Kaliberda chiude 18-25.

TABELLINO - TOP VOLLEY LATINA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (25-22, 21-25, 22-25, 18-25) - TOP VOLLEY LATINA: Klinkenberg, Fei 19, Gitto 7, Sottile, Pistolesi, Quintana Guerra 2, Rossi 8, Maruotti 11, Penchev 11, Fanuli (L). Non entrati Strugar. All. Nacci. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 23, Candellaro 8, Pesaresi (L), Kaliberda 9, Juantorena 17, Stankovic 3, Christenson 5, Grebennikov, Cebulj 4. Non entrati Casadei, Kovar, Cester, Corvetta. All. Blengini. ARBITRI: Goitre, Cipolla. NOTE - durata set: 29', 31', 31', 29'; tot: 120'.


A MONZA - 
Generosità, determinazione e un grande servizio sono le armi con cui il Gi Group Team Monza ha fermato la Revivre Milano nella terza giornata di andata della SuperLega UnipolSai 2016/2017. I monzesi, trascinati dai "caldi" 1902 spettatori presenti al Palazzetto dello Sport di Monza, si impongono con un rotondo 3-0 sui cugini lombardi, sfatando il tabù che li aveva sempre visti sconfitti contro i milanesi davanti al pubblico di casa, e piazzando la seconda vittoria di fila stagionale. Che sarà una giornata diversa dai precedenti confronti con i meneghini lo si capisce quando Botto e compagni nel primo set, sotto di tre lunghezze, ingranano la marcia con un filotto di tre punti (Hirsch e due giocate di Verhees), agganciano il pari (16-16) e sorpassano gli ospiti con l'attacco vincente di Fromm, 20-19. L'entusiasmo brianzolo si innalza sia quando i lampi di Botto e Hirsch (MVP della partita con 17 punti, 3 muri e 3 ace) chiudono il primo set, 25-20, sia quando Fromm, Hirsch e Verhees (90% in attacco, 13 punti e 3 muri finali) siglano il filotto che vale il più otto nel secondo parziale (17-9). Il sestetto di Monti tenta di rimanere a galla appoggiandosi alle giocate di Hoag e della new entry Àngel Dennis (23-19), provando a destabilizzare il Gi Group Team inserendo Boninfante al posto di Sbertoli, ma la tattica del coach ospite non supporta i suoi a riaprire il secondo parziale, che si chiude 25-20, complici i quattro ace siglati nel set (saranno sette alla fine della gara). Nel terzo gioco gli attacchi centrali di Beretta, i muri di Verhees e le accelerazioni di Botto (10 punti e 1 ace) e Fromm (12 punti, 2 ace e 1 muro) valgono il vantaggio già a metà del parziale (17-10). Il muro di Jovovic su Starovic regala il set (25-16) e tre punti d'oro al Gi Group Team Monza.

TABELLINO - GI GROUP MONZA - REVIVRE MILANO 3-0 (25-21, 25-20, 25-16) - GI GROUP MONZA: Fromm 12, Dzavoronok, Galliani, Rizzo (L), Jovovic 1, Botto 10, Verhees 13, Beretta 6, Hirsch 17, Brunetti (L). Non entrati Daldello, Forni, Terpin. All. Falasca. REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 11, Sbertoli 1, Tondo 1, De Togni 3, Galassi 2, Dennis 10, Boninfante, Starovic 9, Marretta. Non entrati Galaverna, Nielsen, Rudi. All. Monti. ARBITRI: Piana, Satanassi. NOTE - Spettatori 1902, durata set: 32', 26', 22'; tot: 80'.


A RAVENNA - 
Vittoria sofferta dell'Azimut a Ravenna, che riesce ad avere la meglio al tie break su una Bunge che era in vantaggio di due set. Grande equilibrio per tutto il match, con Modena che la spunta grazie ai colpi di Ngapeth (MVP) e Cook nei momenti decisivi. Nel primo periodo un break di 4-0 a firma di Ngapeth, Petric e Le Roux porta Modena sul 10-12, ma Lyneel spedisce i suoi sul 13-12. Ngapeth mura Torres per il 17-19, ma è sempre Lyneel a rispondere per il 20-20. Annullati quattro set ball, è la Bunge a spuntarla alla prima occasione grazie a errore di Ngapeth (29-27). Nella seconda frazione i ravennati scappano subito con Torres, Ricci e Van Garderen per l'11-5. Cook prova a ridare fiato ai gialloblù (16-12), ma i padroni di casa non sbagliano in fase di cambio palla e Lyneel raddoppia il vantaggio (25-18). Il terzo set viaggia sul filo dell'equilibrio fino a quando un punto di Ngapeth (il Video Check sul tocco del muro cambia la decisione arbitrale) scava un piccolo solco (14-16). Il francese e Cook firmano un altro break importante per il 16-20 dei modenesi, che dimezzano il divario dei set senza problemi (20-25). Nel quarto parziale l'Azimut tenta lo strappo, ma Ravenna la raggiunge prima con Lyneel (18-18) e poi con Van Garderen (21-21). Ai vantaggi però decide un muro di Ngapeth, che pareggia il conto (24-26). Nel tiebreak Ngapeth piazza l'ace del 3-6, ma Torres pareggia il conto (7-7). Si va sul 13-13 e il Video Check fa cambiare la decisione degli arbitri, che non vedono nessun tocco al muro sulla schiacciata out di Lyneel e poi Cook piazza il muro decisivo su Torres, per la vittoria dell'Azimut (13-15).

TABELLINO - BUNGE RAVENNA - AZIMUT MODENA 2-3 (29-27, 25-18, 20-25, 24-26, 13-15) - BUNGE RAVENNA: Ricci 11, Raffaelli, Van Garderen 18, Lyneel 20, Grozdanov, Goi (L), Torres 19, Bossi 5, Spirito 4, Marchini 1. Non entrati Calarco, Kaminski, Leoni. All. Soli. AZIMUT MODENA: Cook 12, Petric 2, Orduna, Massari, Rossini (L), Ngapeth E 20, Le Roux 8, Piano 6, Holt 11, Vettori 18. Non entrati Ngapeth S, Onwuelo, Salsi. All. Piazza. ARBITRI: Vagni, Santi. NOTE - Spettatori 2800, incasso 20570, durata set: 34', 23', 28', 31', 23'; tot: 139'.


A VIBO VALENTIA - 
Il "Derby del Sud" se lo aggiudica l'Expriva Molfetta che espugna il Pala Valentia e conquista l'intera posta in palio sconfiggendo la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia con il punteggio di 1-3. E', dunque, la squadra di coach Di Pinto (ex di turno insieme a Barone e Diamantini) ad abbandonare quota zero punti in classifica e a trovare i primi tre punti della stagione. Ferma ancora a quota zero la compagine calabrese di coach Kantor che non è riuscita per un soffio, sotto 0-2 nel conto dei set, a trascinare la partita fino al tie-break. Ad inizio gara tante le novità di formazione proposte dai due tecnici. Tra i padroni di casa, rispetto alla gara contro Monza, in campo Rejlek per Michalovic e Geiler per Thiago Alves, mentre l'Exprivia Molfetta schiera per la prima volta in stagione la formazione "tipo" con il palleggiatore Thiaguinho all'esordio assoluto in SuperLega UnipolSai, con la novità Di Martino al centro insieme a Polo e con il martello romeno Olteanu a completare la diagonale di posto 4 insieme a Joao Rafael De Barros Ferreira. Molfetta si mostra nel lungo periodo squadra più cinica e scaltra, trascinata da uno strepitoso Giulio Sabbi, Mvp della partita: per l'opposto laziale 35 punti realizzati, il 57% in attacco, 3 muri e 2 ace. Gli ospiti trovano continuità anche nelle prestazioni individuali di Thiaguinho (lucido in regia), Polo (11 punti con il 57% in attacco) e con un solido De Pandis in ricezione (91% di positiva) e in difesa. Alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, partita bene nel primo set perso ai vantaggi 27-29, il rammarico di aver perso la bussola nel corso del secondo set (conquistato da Molfetta 17-25) e di non aver concretizzato le occasioni per poter riacciuffare il match al tie-break perdendo il quarto set dopo aver annullato tre palle match e dopo aver recuperato dal 22-24. Ai giallorossi non sono bastati i 21 punti di Rejlek e la crescita in attacco dei martelli: un redivivo Thiago Alves (10 punti con il 69% in attacco) e un Geiler che ha chiuso il match realizzando 11 punti con il 56% in attacco.

 

TABELLINO - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - EXPRIVIA MOLFETTA 1-3 (27-29, 17-25, 25-19, 25-27) - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 3, Coscione 3, Marra (L), Geiler 11, Barreto Silva 5, Barone 5, Alves Soares 10, Diamantini 6, Rejlek 22. Non entrati Buzzelli, Torchia, Michalovic, Maccarone, Corrado. All. Kantor. EXPRIVIA MOLFETTA: Polo 11, Jimenez 2, Partenio, De Barros Ferreira 6, Pontes Veloso 2, Olteanu 10, Sabbi 35, De Pandis (L), Porcelli (L), Ropret, Di Martino 7. Non entrati Vitelli, Del Vecchio, Hendriks. All. Di Pinto. ARBITRI: Boris, Simbari. NOTE - Spettatori 1500, incasso 2700, durata set: 31', 27', 29', 34'; tot: 121'.


A PIACENZA -
La LPR torna a sorridere di fronte ai 2648 spettatori del PalaBanca. Gli uomini di coach Giuliani, dopo l'ultima vittoria casalinga di Regular Season datata 25 ottobre 2015, offrono una vittoria in grado di esaltare ed emozionare i fedeli tifosi biancorossi. Partita altalenante, ma ricca di momenti emozionanti anche grazie alla presenza di Marshall, tesserato in settimana dopo diverse controversie. La sfida con Verona si conclude a favore di Piacenza solo al quinto set grazie a un Hernandez scatenato. Il primo parziale è di Piacenza (25-23), nel secondo Verona parte agguerrita e allunga sui padroni di casa fino al 6-12 quando la LPR, con Papi (MVP a fine gara) e Hernandez, recupera fino al 21-23, poi la Calzedonia ha la meglio per il 21-25. Terzo parziale tutto biancorosso: la ricezione degli uomini di coach Giuliani (60%), l'attacco (58%) e il muro (5) non lasciano scampo a Verona che soccombe alla LPR sul 25-18. Ruoli invertiti nella quarta frazione: Verona riesce a trascinare al tie break una Piacenza giù di tono anche a causa delle giocate di Kovacevic e della difesa serrata degli ospiti. Ultimo set punto a punto fino a quando Hernandez non sale in cattedra, chiude Papi per il 17-15. Miglior realizzatore tra le fila della LPR Hernandez che chiude la gara con 25 punti, lo segue Marshall con 16 punti (di cui 1 ace) e il 63% in ricezione (Papi chiuderà con il 61%). Per Verona il titolo di best scorer se lo aggiudica Kovacevic con 27 punti (2 ace e 2 muri) seguito da Ferreira con 18 punti, di cui 3 ace e 3 muri.


TABELLINO 
- LPR PIACENZA - CALZEDONIA VERONA 3-2 (25-23, 21-25, 25-18, 20-25, 17-15) - LPR PIACENZA: Manià (L), Alletti 9, Papi 5, Marshall 16, Yosifov 6, Tencati 2, Hierrezuelo 7, Hernandez Ramos 25, Clevenot 7, Cottarelli. Non entrati Parodi, Tzioumakas, Zlatanov. All. Giuliani. CALZEDONIA VERONA: Zingel 15, Kovacevic 27, Paolucci, Lecat, Ferreira 18, Giovi (L), Baranowicz 1, Mengozzi, Djuric 9, Anzani 10. Non entrati Holt, Frigo, Stern. All. Giani. ARBITRI: Cesare, La Micela. NOTE - Spettatori 2648, incasso 16182, durata set: 27', 31', 23', 25', 25'; tot: 131'.

 

ANTICIPO - Giocata venerdì KIOENE PADOVA - DIATEC TRENTINO 2-3 (28-26, 12-25, 25-17, 21-25, 13-15) - KIOENE PADOVA: Bassanello, Shaw 6, Giannotti 12, Balaso (L), Maar 13, Volpato 9, Averill 12, Milan, Fedrizzi 14, Sestan. Non entrati Zoppellari, Koncilja, Link. All. Baldovin. DIATEC TRENTINO: Nelli 6, Antonov, Chiappa (L), Giannelli 7, Lanza 21, Solé 10, Van De Voorde 5, Colaci (L), Stokr 16, Urnaut 13, Mazzone D 4. Non entrati Burgsthaler, Mazzone T, Blasi. All. Lorenzetti. ARBITRI: Sobrero, Braico. NOTE - Spettatori 2981, durata set: 33', 20', 25', 24', 26'; tot: 128'.

 

PROSSIMO TURNO - 4a giornata di andata SuperLega UnipolSai. Mercoledì 19 ottobre 2016, ore 20.30
Azimut Modena - Kioene Padova; Cucine Lube Civitanova - Biosì Indexa Sora;  Calzedonia Verona - Gi Group Monza; Exprivia Molfetta - LPR Piacenza; Revivre Milano - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Giovedì 20 ottobre 2016, ore 20.30: Sir Safety Conad Perugia - Bunge Ravenna (Diretta RAI Sport 1); Giovedì 27 ottobre 2016, ore 20.30 Diatec Trentino - Top Volley Latina (Diretta RAI Sport 1)

CLASSIFICA - Cucine Lube Civitanova 9, Sir Safety Conad Perugia 9, Diatec Trentino 8, Azimut Modena 8, Calzedonia Verona 7, Gi Group Monza 6, Kioene Padova 4, Bunge Ravenna 3, Exprivia Molfetta 3, Revivre Milano 3, LPR Piacenza 2, Top Volley Latina 1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0, Biosì Indexa Sora 0.

Tags: Superlega A1

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