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La Lube vince la regular season. Trento stende Modena

La Lube vince la regular season. Trento stende Modena

La Lube vince al tie break a Verona e conquista i punti necessari per festeggiare il successo in regular season con due gare d'anticipo. Trento e Perugia, appaiate, ancora in corsa per il secondo postotwitta

lunedì 20 febbraio 2017

 Volleyball.it

VERONA, 19 febbraio - Nelle sfide odierne solo un 3-0 per Trento che batte Modena tra le mura amiche sold out. In quattro set hanno la meglio Molfetta su Monza e Sora su Vibo Valentia. Civitanova e Piacenza vincono al tie break contro Verona e Padova. Davanti al tutto esaurito di Verona (quasi 5300 spettatori) la Cucine Lube conquista anche il matematico primo posto in SuperLega, che vale la miglior posizione nella griglia Play Off Scudetto e la qualificazione diretta alla Champions League 2018. In serata la Sir Safety Conad Perugia supera la Top Volley Latina 3-1. La SuperLega torna in campo mercoledì 22 e giovedì 23 febbraio anticipando la 13a giornata di ritorno.

 

RISULTATI - 11a giornata - Diatec Trentino-Azimut Modena 3-0 (25-23, 27-25, 25-18); Calzedonia Verona-Cucine Lube Civitanova 2-3 (21-25, 17-25, 25-16, 25-23, 6-15); LPR Piacenza-Kioene Padova 3-2 (21-25, 25-14, 25-21, 22-25, 15-11); Exprivia Molfetta-Gi Group Monza 3-1 (25-18, 25-17, 26-28, 25-19); Revivre Milano-Bunge Ravenna 0-3 (20-25, 18-25, 20-25); Biosì Indexa Sora-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (25-22, 19-25, 32-30, 26-24); Top Volley Latina-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (18-25, 17-25, 27-25, 23-25).

A MOLFETTA - Con una grande prova di orgoglio l’Exprivia Molfetta batte la Gi Group Monza per 3-1. Una bella prova dei biancorossi che hanno portato a casa in modo agevole primo, secondo e quarto set, nei quali sono partiti fortissimo sin dai primi scambi. Un leggero calo di concentrazione nel finale del terzo parziale, con il set conquistato dagli avversari ai vantaggi. In grande spolvero, oltre al solito Sabbi, autore di 24 punti, il laterale Joao Rafael, MVP di serata con 18 punti e il 65% in attacco e Olteanu, 11 punti con il 69% in attacco. Per l’Exprivia Molfetta ottima prova in battuta con 9 ace (4 Sabbi) e a muro, con 10 block vincenti (5 Sabbi). La Gi Group, dal canto suo, ha commesso al servizio 26 errori, firmando solo 4 ace e ha sofferto in ricezione per lunghi tratti del match, fermandosi al 29% finale. Coach Gulinelli sceglie la consueta diagonale composta da Thiaguinho e Sabbi, Joao Rafael e Olteanu ai lati, Vitelli e Polo centrali, De Pandis libero.

TABELLINO - Exprivia Molfetta - Gi Group Monza 3-1 (25-18, 25-17, 26-28, 25-19) - Exprivia Molfetta: Pontes Veloso 2, De Barros Ferreira 18, Polo 6, Sabbi 24, Olteanu 11, Vitelli 7, Porcelli (L), De Pandis (L), Partenio 0. N.E. Leite Costa, Jimenez, Hendriks, Del Vecchio. All. Gulinelli. Gi Group Monza: Jovovic 2, Fromm 6, Beretta 5, Vissotto Neves 15, Botto 14, Verhees 4, Brunetti (L), Rizzo (L), Galliani 0, Daldello 0, Hirsch 3, Dzavoronok 3. N.E. Terpin. All. Falasca. ARBITRI: Bartolini, Cesare. NOTE - durata set: 29', 24', 31', 25'; tot: 109'.

A SORA - Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la sfida tra Biosì Indexa Sora e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia vale corsi e ricorsi storici per il match terminato 3-1 dopo due ore di intenso gioco con Sora a scattare per la fuga sempre per prima e Vibo pronta alla ricorsa, la quale però non le frutta alcun punto utile a restare attaccata al treno Play Off. La situazione classifica si complica per i calabresi che, prima del match erano appaiati sull’ottava posizione assieme a Latina e Ravenna, ora invece con la Bunge vittoriosa 3-0 su Milano, la strada si fa più irta in previsione anche degli scontri diretti proprio con i pontini e i ragazzi di coach Soli che il prossimo mercoledì passeranno anche da Sora. La BioSì Indexa invece con l’ottimo bottino pieno guadagnato meritatamente sul campo, scavalca Padova, che contro Piacenza oggi ha preso un punto, strappandole il dodicesimo posto della classe. Il tredicesimo scontro diretto tra i due club segna dunque la nona vittoria dei volsci e archivia l’undicesima giornata del girone di ritorno, nonché penultima del campionato tra le mura amiche del PalaGlobo. 

LA GARA - Match davvero entusiasmante partito con una Biosì Indexa in forma smagliante, concentrata e concreta per l’1-0. Nel secondo set molto equilibrio in campo rotto sul 17-16 da un bel turno al servizio di Coscione dal quale Miskevich e compagni non sono riusciti a venirne fuori. La gara è proseguita tutta a marca sorana con entrambe le guide tecniche a cercare nuove energie dalle panchine, ma con i padroni di casa più grintosi e affamati per la conquista del parziale al 32-30. Il quarto set ha visto un capovolgimento di fronte nella parte iniziale con la Tonno Callipo avanti 11-14, ma la reazione locale è stata immediata con per l’aggancio e la meritata vittoria del set ancora ai vantaggi 26-24 e del match per 3-1.

TABELLINO - Biosì Indexa Sora - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (25-22, 19-25, 32-30, 26-24) - Biosì Indexa Sora: Seganov 1, Kalinin 10, Gotsev 8, Miskevich 31, Rosso 6, Sperandio 4, Corsetti (L), Santucci (L), Tiozzo 12, Mattei 7, Marrazzo 0. N.E. De Marchi, Lucarelli, Mauti. All. Bagnoli. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione 2, Geiler 14, Costa 4, Michalovic 17, Barreto Silva 11, Barone 4, Marra (L), Alves Soares 3, Diamantini 7, Izzo 0. N.E. Rejlek. All. Kantor. ARBITRI: Lot, Puecher. NOTE - durata set: 27', 25', 38', 30'; tot: 120'. 

A VERONA - Sulle rive dell’Adige arriva la capolista Cucine Lube Civitanova. La squadra di Blengini attraversa un grande momento di forma; imbattuta durante tutto il girone di ritorno e praticamente sicura del primo posto in Regular Season. Calzedonia Verona, reduce dalla bella vittoria contro Vibo Valentia, ha tutta l’intenzione di proseguire il proprio cammino davanti a un Agsm Forum tutto esaurito. Una partita combattuta che vale il biglietto. I primi due set sono tutti di mano marchigiana con la Calzedonia Verona che però reagisce e vince con gioco, grinta e cuore, il terzo e il quarto set. Si va al tie break. Un quinto set dominato da Civitanova, trascinata da un Sokolov capace di mettere a segno quattro ace di fila. Termina 3 a 2 per la Cucine Lube Civitanova.

LA GARA - Il primo set parte con Verona che dopo pochi scambi è sotto di quattro punti (4-8). Calzedonia Verona si fa sotto e accorcia le distanze, commettendo però qualche errore di troppo. Kovacevic viene murato, Baroniwicz forza e sbaglia il servizio con Civitanova che mantiene le distanze (13-16). Errori a servizio da una parte e dall’altra con la squadra di Grbic poco efficace in attacco (16-21). Un doppio ace di Randazzo riscalda gli animi dell’Agsm Forum, con Verona che prova a rifarsi sotto andando a meno due (19-21). Spettacolare il punto del 19 a 22 con Baranowicz che salva un pallone impossibile. Termina 21 a 25. Il secondo set inizia con muro di Anzani che fa esaltare il forum. l’entusiasmo viene però immediatamente messo a tacere perché Civitanova accelera e va a più quattro grazie a un ace di Stankovic (4-8). Sale in cattedra Uros Kovacevic che punto dopo punto riporta sotto Verona (8-9). Il set prosegue con Verona  che rimane al passo e che arriva a meno uno dopo due muri consecutivi, prima di Kovacevic e poi di Baranowicz (15-16). L’aggancio, per Verona, rimane però un’illusione. Civitanova mette il turbo e allunga nuovamente (16-20). Termina 17 a 25. Un terzo parziale che inizia subito bene per Verona grazie a un ace di Kovacevic che fa capire ai marchigiani che non sarà una passeggiata. Il primo break arriva per la Lube (3-5) con Calzedonia che poco dopo va al sorpasso con un grande colpo del capitano Michele Baranowicz (8-6). Calzedonia non si ferma e allunga a più sette con due splendidi muri di Mengozzi e una gran colpo di Djuric (13-6). Lube accorcia ma Verona non demorde e allunga addirittura a più otto con un ace di Luigi Randazzo (22-14). Termina 25 a 16. Il quarto set vede il primo break di Verona che va sul 6 a 4, ma dura poco, Candellaro fa ace (6-6). Prima parte di set in cui Civitanova forza la mano in battuta commettendo diversi errori, sia con Sokolov che con Juantorena che mura Djuric e tiene in parità una set molto equilibrato (13-13). Un set giocato punto su punto fino al nuovo break di Verona che arriva sul 17 a 15. Pipe di Kovacevic (20-17). Sul finale Calzedonia allunga a più quattro grazie a un ace dell’ex di turno Luigi Randazzo e a una grande giocata di Zingel (23-19). Termina 25 a 23. Un quinto set che parte subito in salita per i ragazzi di Grbic. Sokolov è devastante e mette a segno quattro ace consecutivi (1-5). Verona fatica a recuperare e termina 6 a 15. 

TABELLINO - Calzedonia Verona - Cucine Lube Civitanova 2-3 (21-25, 17-25, 25-16, 25-23, 6-15) - Calzedonia Verona: Baranowicz 5, Kovacevic 19, Anzani 3, Djuric 14, Randazzo 11, Zingel 7, Frigo (L), Ferreira 0, Giovi (L), Lecat 0, Mengozzi 3, Paolucci 0. N.E. Stern. All. Grbic. Cucine Lube Civitanova: Christenson 7, Juantorena 11, Stankovic 9, Sokolov 20, Kaliberda 13, Candellaro 10, Cebulj 0, Pesaresi (L), Grebennikov (L), Corvetta 0, Casadei 3, Kovar 1. N.E. Cester. All. Blengini. ARBITRI: Goitre mauro carlo, Satanassi. NOTE - durata set: 27', 28', 25', 27', 14'; tot: 121'.

 

A PIACENZA - Ennesima partita complicata per la LPR che riesce a sbrigare la pratica di Padova solo al quinto set e dopo quasi due ore di gioco. Il PalaBanca si conferma luogo invalicabile da quattro turni ma la LPR in questa occasione deve rimboccarsi le maniche per avere la meglio su una Padova determinata e combattiva. Piacenza fatica ad ingranare la marcia nel primo parziale (21-25) complici i numerosi errori in battuta e attacco, dall’altra parte della rete c’è una Padova tenace e per niente permissiva in grado di lavorare di fino in attacco (48%) e a muro (4 vincenti). Per risollevare le sorti della LPR servono gli ingressi di Marshall e Tencati che riportano equilibrio nel sestetto soprattutto a muro e attacco. La Kioene nella seconda frazione può poco contro le bordate di Hernandez e Clévenot (25-14), Shaw e Volpato tentano la rimonta nel terzo parziale ma vengono contrastati da un Marshall in gran spolvero (25-21). Padova nonostante la fine dei due precedenti parziali non sventola bandiera bianca: Maar (5 punti di cui 2 muri) e Giannotti (7 di cui 1 muro) mettono i bastoni tra le ruote ai padroni di casa: dall’11 pari i patavini volano prima sul 16-21 poi sul 22-25. Nel tie break a far la differenza è la battuta: gli ace di Hernandez e Alletti mettono in crisi gli ospiti che tentano l’aggancio di Zlatanov e compagni sul 7-5 ma devono veder fuggire i padroni di casa per il 15-11 finale.

TABELLINO - LPR Piacenza - Kioene Padova 3-2 (21-25, 25-14, 25-21, 22-25, 15-11) - LPR Piacenza: Hierrezuelo 8, Clevenot 16, Alletti 9, Hernandez Ramos 29, Parodi 1, Yosifov 2, Papi (L), Manià (L), Tzioumakas 1, Cottarelli 0, Tencati 8, Marshall 9. N.E. Zlatanov, Di Martino. All. Giuliani. Kioene Padova: Shaw 7, Maar 16, Averill 4, Giannotti 19, Milan 4, Volpato 12, Fedrizzi 3, Balaso (L), Koncilja 3, Bassanello 0, Zoppellari 0. N.E. Link, Sestan. All. Baldovin. ARBITRI: Zucca, Simbari. NOTE - durata set: 26', 24', 26', 29', 15'; tot: 120'.

A TRENTO - Il derby dell’A22, programmato per il terzultimo turno della Regular Season di SuperLega UnipolSai, sorride alla Diatec Trentino in maniera netta ed indiscutibile. Grazie ai punti conquistati stasera la formazione di casa mantiene il secondo posto in classifica, dando al tempo stesso una spallata decisiva alle ambizioni emiliane di poter risalire la graduatoria. Il 3-0 maturato al PalaTrento ha riaffermato la superiorità della squadra di Lorenzetti su quella di Tubertini; rispetto alla sfida giocata tre settimane prima all’Unipol Arena nella Semifinale di Coppa Italia, il dominio trentino è stato più evidente ma comunque sudato. Nei primi due set il match ha riservato infatti lotta punto a punto e spettacolo eccezionale; Trento ha saputo gestire meglio la tensione e con lucidità ha visto agli sprint i parziali. Decisivi gli spunti di Nelli, preferito a Stokr e autore di una prestazione maiuscola, e Lanza che coi suoi servizi ha regolato le ambizioni degli ospiti. Dopo due set di battaglia Modena ha alzato le braccia, lasciando spazio al tripudio dei padroni di casa di fronte al PalaTrento ancora sold out.

TABELLINO - Diatec Trentino - Azimut Modena 3-0 (25-23, 27-25, 25-18) - Diatec Trentino: Giannelli 2, Urnaut 12, Solé 7, Nelli 13, Lanza 13, Van De Voorde 2, Chiappa (L), Colaci (L), Mazzone T. 1, Mazzone D. 1, Stokr 0. N.E. Antonov, Blasi, Burgsthaler. All. Lorenzetti. Azimut Modena: Orduna 1, Ngapeth E. 12, Le Roux 7, Vettori 16, Petric 9, Holt 5, Rossini (L), Onwuelo 0, Piano 0, Massari 0. N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Tubertini. ARBITRI: Pasquali, Braico. NOTE - durata set: 29', 35', 24'; tot: 88'.

 

ANTICIPO - Giocata sabato 18 febbraio - Revivre Milano - Bunge Ravenna 0-3 (20-25, 18-25, 20-25) - Revivre Milano: Sbertoli 2, Hoag 9, De Togni 5, Adamajtis 13, Skrimov 7, Tondo 7, Nielsen 1, Rudi (L), Cortina (L). N.E. Galaverna, Galassi, Marretta, Boninfante. All. Monti. Bunge Ravenna: Spirito 2, Van Garderen 12, Ricci 10, Torres 20, Lyneel 10, Bossi 2, Grozdanov 1, Goi (L), Raffaelli 0. N.E. Calarco, Leoni, Marchini, Kaminski. All. Soli. ARBITRI: Vagni, Cappello. NOTE - durata set: 21', 21', 25'; tot: 67'.

 

CLASSIFICA - Cucine Lube Civitanova 64, Diatec Trentino 56, Sir Safety Conad Perugia 56, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 47, LPR Piacenza 39, Gi Group Monza 32, Bunge Ravenna 29, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 26, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 25, Biosì Indexa Sora 20, Kioene Padova 19, Revivre Milano 15.

 

PROSSIMO TURNO - 13a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai anticipata a Mercoledì 22 febbraio 2017, ore 20.30: Revivre Milano - Sir Safety Conad Perugia; Diatec Trentino - Exprivia Molfetta; Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Top Volley Latina; Calzedonia Verona - Kioene Padova; LPR Piacenza - Gi Group Monza; Biosì Indexa Sora - Bunge Ravenna. Giovedì 23 febbraio 2017, ore 20.30: Cucine Lube Civitanova - Azimut Modena  Diretta RAI Sport 1.

Tags: Superlega A1

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