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Volley: Superlega, Modena balbetta ancora, vincono Trento e Verona
© Legavolley

Volley: Superlega, Modena balbetta ancora, vincono Trento e Verona

Dopo l'anticipo fra Perugia e Civitanova giocato ieri, le partite di stasera hanno visto la squadra di Stoytchev lasciare un punto in casa contro Vibo. Non sbagliano le quarte vittoriose rispettivamente con Piacenza e sul campo di Monzatwitta

domenica 11 febbraio 2018

ROMA-Mandato in archivio ieri sera l'anticipo fra Sir Safety Perugia e Cucine Lube Civitanova, che ha visto la capolista vincere ed allungare a +7 sui Campioni d'Italia, stasera si è completata la 9a di ritorno. Da registrare la vittoria al tie break, in rimonta, dell'Azimut Modena, scesa in campo senza Sabbi, Argenta, Earvin Ngapeth, sulla Tonno Callipo Vibo Valentia. Il punto lasciato alla formazione calabrese può però pesare molto nella corsa al secondo posto. Alle spalle della formazione di Stoytchev non perdono colpi la Calzedonia Verona, che ha espugnato il campo di Monza, e la Diatec Trentino, stasera impeccabile contro la LPR Wixo Piacenza.

Vittorie interne per la Bunge Ravenna che supera  la Taiwan Experience Latina, e la Kioene Padova, che non ha problemi contro Castellana Grotte. Torna con i tre punti da Sora la Revivre Milano.

TUTTE LE SFIDE-

BUNGE RAVENNA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA-

Quarta vittoria di fila per la Bunge, che grazie a una bellissima prestazione al Pala De André supera in tre set la Taiwan Excellence e raggiunge Piacenza al settimo posto in classifica. I ravennati dominano i primi due parziali grazie soprattutto all’ottimo rendimento al servizio (ben 13 battute vincenti in totale), mentre nel terzo riescono a vanificare la reazione di Latina, con il tecnico Di Pinto che ha ridisegnato del tutto il sestetto, schierando Huang in regia e Savani opposto. Da applausi la prova di Poglajen, mvp e top scorer con 20 punti, tra cui quattro ace (l’ultimo dei quali ha chiuso la sfida), ben spalleggiato da Buchegger (17 punti) e Orduna. Prossimo appuntamento mercoledì, con la Bunge che nell’andata dei quarti di Challenge Cup affronterà al Pala De André i portoghesi del Benfica Lisbona (inizio ore 19).
La formazione iniziale schierata dal tecnico Soli è composta dal palleggiatore Orduna in diagonale con Buchegger, Diamantini e Vitelli al centro, Marechal e Poglajen di banda, Goi in seconda linea. La Taiwan Excellence di Di Pinto risponde con il regista Sottile, l’opposto serbo Starovic, gli schiacciatori Savani e Ishikawa (il giapponese è stato preferito a Maruotti), i centrali Rossi e Le Goff e il libero statunitense Shoji.
Si parte con  Latina scatta sullo 0-3, ma Diamantini a muro l’avvicina (2-3), Buchegger la raggiunge (4-4), ancora il centrale e Marechal al servizio la superano: 7-4. Poglajen firma i successivi cinque punti della Bunge, che si allontana di cinque lunghezze: 12-7. L’ace di Orduna incrementa il distacco (16-10), che assume proporzioni maggiori grazie a un muro di Poglajen e a un’altra battuta vincente di Diamantini: 20-12. La Taiwan Excellence fa un break di tre punti (20-15), ma Poglajen colpisce altre due volte dalla linea dei nove metri (24-16) e Vitelli chiude la frazione al secondo set ball: 25-17.
Alla ripresa del gioco Poglajen in battuta e Vitelli a muro scavano subito un primo piccolo solco (3-0), che Vitelli con un ace porta a +4: 5-1. Un parziale di 4-0 a firma di Buchegger e Vitelli (ancora a muro) lanciano la Bunge sull’11-4, con Di Pinto che chiama time out. Anche l’opposto austriaco segna il primo punto nella colonna dei servizi vincenti (13-5) e Diamantini a muro porta a +9 il vantaggio ravennate: 16-7. La squadra gestisce il largo vantaggio con Poglajen (20-13) e Buchegger (22-15) e al secondo set ball Maruotti spara fuori il servizio: 25-18.
Nel terzo parziale laziali tentano un piccolo strappo (4-6), rintuzzato in modo immediato dai due ace di fila di Buchegger: 7-6 e time out Di Pinto. La schiacciata lunga di Maruotti causa il 9-7, Ishikawa acciuffa a quota 11 i padroni di casa, che però accelerano con tre punti di fila di Buchegger, seguito dal servizio vincente di Marechal e dall’errore di Corteggiani: 16-11. Latina reagisce con Savani a muro e con Le Goff dalla linea dei nove metri: 18-16 e Soli ferma il match. Al rientro in campo il centrale francese colpisce ancora (18-17) e gli ospiti raggiungono il pareggio sul 19-19. Si prosegue punto a punto, i ravennati annullano due set point e Poglajen, alla seconda palla del match, mette la parola fine alla partita con un altro ace: 28-26.

I PROTAGONISTI-

Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)- « Anche se siamo un po’ in riserva di energie, come tutte le altre squadre del campionato, è impossibile non pescare le risorse fisiche e mentali in un momento così importante della stagione. Oggi abbiamo avuto un grandissimo aiuto dal servizio, vincendo bene i primi due set, mentre nel terzo siamo stati bravi a trovare le soluzioni necessarie per contrastare un avversario schierato in modo molto diverso e ad avere la giusta dose di pazienza nel giocare al meglio alcuni scambi molto lunghi ».

Vincenzo Di Pinto (Allenatore Taiwan Excellence Latina)-« Nei primi due set non c’è stata partita, per merito in particolare dell’ottima battuta dei nostri avversari, faticando moltissimo. Nella terza frazione abbiamo cambiato modo di giocare, trovando delle buone soluzioni ed esprimendoci meglio di Ravenna, che è riuscito a spuntarla ancora grazie al suo servizio. Adesso il nostro obiettivo è quello di mantenere questa posizione di classifica, pensando una partita alla volta, e poi vedere a cosa possiamo puntare ».

IL TABELLINO-

  BUNGE RAVENNA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-0 (25-17, 25-18, 28-26)

BUNGE RAVENNA: Orduna 2, Marechal 6, Diamantini 8, Buchegger 17, Poglajen 20, Vitelli 5, Marchini (L), Pistolesi 0, Goi (L), Raffaelli 0, Gutierrez 0. N.E. Georgiev, Mazzone. All. Soli.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Sottile 2, Ishikawa 5, Rossi 2, Starovic 2, Savani 8, Le Goff 5, Corteggiani 9, Shoji (L), Maruotti 8, Gitto 2, Huang 0. N.E. Kovac, De Angelis. All. Di Pinto.

ARBITRI: Pozzato, Zanussi.

NOTE - durata set: 25', 24', 34'; tot: 83'.

MVP: Cristian Gabriel Poglajen (Bunge Ravenna)

REVIVRE MILANO- BIOSÌ INDEXA SORA-

Concentrata e spietata la Revivre Milano nella 9a giornata di ritorno di SuperLega UnipolSai. La sfida contro la Biosì Indexa Sora poteva nascondere delle insidie nonostante l’ultima posizione dei laziali, ma la banda di Giani riesce a contenere Petkovic e soci portando a casa con il risultato di 0-3 (22-25, 22-25, 16-25) i tre punti in palio che le permettono il sorpasso su Piacenza caduta a Trento. Il primo parziale ha offerto una gara equilibrata, decisa da alcune imprecisioni dei padroni di casa. Nel secondo set è l’ottima prestazione di Alessandro Tondo a garantire alla Revivre di amministrare un vantaggio di 5 lunghezze arrivato grazie a tre ace dell’opposto lombardo (per lui 15 punti a fine gara, con l’80% in attacco, 4 muri e 3 ace), con il solo Petkovic a tentare di recuperare nel finale. Nel terzo la Revivre prende definitivamente le misure sull’unico terminale offensivo sorano fermando il serbo per 4 volte e conquistando con agilità il parziale che vale il successo. MVP di serata è per la terza volta consecutiva Klemen Cebulj: 15 punti, il 68% in attacco 1 muro ed 1 ace. 9 punti per Klinkenberg, 8 per Averill (2 muri) e 7 per Piano (2 muri), tutti ben giostrati dall’ottima regia di Riccardo Sbertoli, tornato definitivamente titolare, e autore di ben 5 punti (4 ace ed 1 muro).

Il primo mini break della partita porta la firma dell’ex Nielsen (8-6). Decisione arbitrale dubbia anche dopo il video check che per un tocco del muro di Sora non visto (12-9). Klinkenberg sfrutta la prima rigiocata del match di milano (13-12), Averill ferma prima Caneschi (13-13) poi Fey (13-14). Sora torna avanti con un’altra decisione arbitrale molto discutibile (16-15), ma Milano risponde con Tondo a muro su Nielsen (18-19, tempo Sora). Out di Petkovic (18-20) che si ripete anche poco dopo per il +3 Milano (20-23, tempo Sora). Chiude Klinkenberg il primo set (22-25).
Mini fuga della Revivre in avvio del secondo parziale grazie alla difesa a all’attacco di Tondo (1-4). Con pazienza Sora recupera con il solito Petkovic (9-9). Doppia bomba di Tondo in battuta che prima trova l’ace e poi regala il contrattacco a Klinkenberg (11-14, tempo Sora). Doppio ace dell’opposto meneghino al rientro in campo (11-16), seguito da quello di Sbertoli (15-20). Sora tenta il recupero (20-22, fermato Cebulj), la Revivre amministra il vantaggio con attenzione (22-25, primo tempo di Piano).
Muro-difesa molto efficace della Revivre, all’inizio del terzo setm con Klinkenberg che sfrutta la bella alzata di Sbertoli (6-7). Ace di Sbertoli (7-10, tempo Sora), Sora ci crede e si porta sul -1 con il solito Petkovic (10-11), ma Milano spinge nuovamente con l’ace di Piano (13-16) ed il muro di Sbertoli (13-17). Il regista va in battuta e firma il punto del +5 (14-19), Tondo ferma Petkovic (15-20), Cebulj vola per attaccare il +7 (15-22, tempo Sora) e poi ferma Petkovic (16-24). Chiude l’errore di Marrazzo (16-25)

I PROTAGONISTI-

Alessandro Tondo (Revivre Milano)- « Eravamo stati avvertiti da coach Giani delle insidie che potevano esserci oggi contro Sora. Una squadra che nonostante l’ultimo posto arrivava da ottime prestazioni e soprattutto nel primo set abbiamo lottato punto a punto senza che nessuna delle due squadre riuscisse a trovare break importani. Nel secondo sono contento del turno imbattuta che sono riuscito a fare che ci ha permesso poi di gestire il parziale, mentre nel terzo una volta fermato Petckovic tutto è stato più semplice. Sono contento della gara della squadra, contento della mia prestazione personale dopo le precedenti gare in cui non mi sono espresso al meglio. Erano tre punti da prendere oggi e li abbiamo conquistati meritatamente ».

Mario Barbiero (Allenatore Biosì Indexa Sora)- « “Abbiamo giocato una brutta partita. Abbiamo solo provato nel primo set, stando al ritmo del loro cambio palla. Siamo partiti bene ma poi ci siamo persi, forse comincia a serpeggiare un po' di sfiducia, altrimenti non si spiegherebbe la quantità di palloni che non siamo stati in grado di rigiocare. Ora ci prepariamo alla prossima partita, cercando di giocarla meglio di oggi ».

IL TABELLINO-

BIOSÌ INDEXA SORA - REVIVRE MILANO 0-3 (22-25, 22-25, 16-25)

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Fey 1, Caneschi 3, Petkovic 13, Nielsen 8, Mattei 3, Santucci (L), Rosso 2, Mauti (L), Lucarelli 2, Marrazzo 0. N.E. Farina, Duncan-Thibault, Penning. All. Barbiero.

REVIVRE MILANO: Sbertoli 5, Klinkenberg 9, Averill 8, Tondo 14, Cebulj 17, Piano 5, Piccinelli (L), Galassi 0, Fanuli (L). N.E. Perez Rivera, Schott, Preti. All. Giani.

ARBITRI: Santi, Saltalippi.

NOTE - durata set: 30', 27', 21'; tot: 78'.

MVP: Klemen Cebulj (Revivre Milano) Spettatori: 1.603

KIOENE PADOVA - BCC CASTELLANA GROTTE-

Basta poco più di 1 ora alla Kioene Padova per chiudere la sfida con la BCC Castellana Grotte. Con la spinta a propulsione del centrale Polo (16 punti e 77% di positività in attacco con 4 ace e 2 muri realizzati) i veneti ritrovano la vittoria dopo tre sconfitte consecutive. I pugliesi non riescono invece ad entrare mai in partita, se non nel terzo set ma vanificando il tutto con qualche errore di troppo che si rivela decisivo nella dinamica del match. Un dato su tutti: i 12 muri dei bianconeri contro lo 0 della BCC.
Avvio di gara rabbioso per la Kioene, con Polo particolarmente ispirato e in grado di portare Padova sul 5-2. Randazzo allunga al servizio 12-6, con i pugliesi che si affidano per lo più a Tzioumakas ma che subiscono molto il muro patavino. Il solco definitivo lo scava Nelli al servizio (22-12) e Randazzo mette a terra la pipe del 25-13. Subito avanti i padroni di casa nel secondo set, con il cambio Tzioumakas-Cazzaniga sul 4-1. E’ proprio grazie all’apporto dell’opposto che la BCC si riavvicina pericolosamente (11-10) ma sono i due ace consecutivi di Polo a mandare le squadre al time out discrezionale sul 15-11. E’ il servizio a fare la differenza ed è un video check a regalare il set ball ai bianconeri sul 24-18. Castellana prova a reagire proprio sul finale ma ancora una volta è un attacco di Randazzo a chiudere 25-21. Con la diagonale Garnica-Cazzaniga in campo, il terzo set è molto più combattuto con l’ex De Togni molto cercato in attacco (8-8). Gli ospiti si disuniscono a metà set e Padova ne approfitta con Volpato e Randazzo (15-11). Da quel momento la BCC perde la bussola e la Kioene picchia duro con Polo che trascina i suoi verso il 25-17 che chiude il match.

I PROTAGONISTI-

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « E’ stata una sfida giocata bene soprattutto sotto il profilo dello spirito con cui i ragazzi sono scesi in campo. In questi giorni abbiamo avuto modo di parlare di quanto accaduto e serviva una reazione di carattere. Ora dobbiamo affrontare le prossime sfide con lo stesso spirito, sapendo che dovremo lottare fino all’ultimo pallone per puntare ad un posto per i play off ».
Domenico Cazzaniga (BCC Castellana Grotte)-  «Sapevamo che Padova avrebbe fatto di tutto per vincere questo match e va dato a loro il merito di aver disputato un buonissimo match. Noi dobbiamo imparare a gestire meglio le situazioni semplici, perché anche oggi abbiamo commesso errori evitabili ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA - BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-13, 25-21, 25-17)

KIOENE PADOVA: Travica 2, Cirovic 9, Polo 16, Nelli 10, Randazzo 17, Volpato 6, Premovic 0, Balaso (L). N.E. Gozzo, Peslac, Sperandio, Koprivica, Scanferla. All. Baldovin.

BCC CASTELLANA GROTTE: Paris 0, Hebda 3, De Togni 4, Tzioumakas 3, Canuto 1, Ferraro 2, Pace (L), Cavaccini (L), Garnica 0, Zauli 0, Cazzaniga 8, Moreira 8. N.E. Rossatti, Ferreira Costa. All. Lorizio.

ARBITRI: Rapisarda, Simbari.

NOTE - durata set: 20', 26', 21'; tot: 67'.

MVP: Alberto Polo (Kioene Padova). Spettatori: 2.537

GI GROUP MONZA - CALZEDONIA VERONA-

Ancora una vittoria de tre punti per la Calzedonia Verona che conferma la squadra di Giani al quarto posto. Birarelli e soci giocano una partita accorta, decisa, aggressiva e precisa. Nella nona giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai 2017-2018 sono gli scaligeri a fare festa alla Candy Arena di Monza 3-1, grazie ad un terzo set solido ed un quarto risolto nelle battute finali da un muro di Pajenk (protagonista nei momenti clou sia al servizio che in attacco con 8 punti, 1 ace).
La Gi Group Monza parte sottotono nel primo set, con la diagonale Walsh-Hirsch meno brillante del solito. Verona schiaccia bene sull’acceleratore con i turni in battuta di Jaeschke e Manavi e si aggiudica il parziale, nonostante la reazione lombarda a metà guidata da Plotnytskyi e Dzavoronok (19 punti, di cui 2 ace il primo, 12 il secondo).
Poi i monzesi si rialzano: Falasca inserisce Shoji ed Hirsch inizia a scatenare la sua forza su ogni pallone. Il tedesco spinge in battuta (1 ace), in attacco (14 punti finali) e a muro (3 finali), trainando i suoi, anche grazie al servizio dello stesso Shoji, alla conquista del secondo set. Sembra che i monzesi siano in palla, ed invece esce fuori tutta la solidità dei veneti: Spirito imbecca con precisione sia Jaeschke (MVP della gara con 14 punti, 2 muri) che Stern (21 punti, 1 ace, 1 muro).
Verona chiude il terzo set grazie ad un allungo nella metà (17-8) e poi parte decisa nel quarto sempre con le sue bocche da fuoco. La Gi Group mette in campo il cuore con Beretta (11 punti, 3 muri), Barone e le difese di Rizzo, ma la generosità non basta. Dopo il punto a punto fino alla fine (23-23) sono i gialloblù a sorridere strappando i tre punti e la vittoria numero quindici della stagione.

I PROTAGONISTI-

Simon Hirsch (Gi Group Monza)-« Dispiace non essere riusciti a spezzare questo trend negativo contro Verona, ma loro sono una squadra davvero ostica. Difendono su ogni palla e stasera non siamo riusciti ad esprimerci al meglio in alcuni frangenti di gioco. Nel terzo set non abbiamo replicato il buon servizio del secondo e loro, aggiudicandoselo, hanno messo una ipoteca importante poi sulla gara. Sono stati più solidi di noi nei momenti chiave. Dobbiamo però continuare ad impegnarci perché mancano ancora quattro partite e vogliamo strappare più punti possibili ».

Emanuele Birarelli (Calzedonia Verona)- « Non è stata facile ma abbiamo fatto nostri tre punti molto importanti. Monza in casa è davvero ostica e non merita certamente la posizione che occupa, perché è una squadra di qualità e anche stasera l’ha dimostrato. Abbiamo difeso tantissimo, attaccato bene nei momenti chiave e fatto nostro questo successo. Noi siamo una squadra in fiducia, che dà sempre il massimo. In questa fase della stagione ogni gara diventa difficile: tutte le squadre vogliono fare punti e fare bene. Anche oggi, però, il nostro carattere e la nostra voglia di vincere ci hanno supportato in modo decisivo ».

IL TABELLINO-

GI GROUP MONZA - CALZEDONIA VERONA 1-3 (21-25, 25-16, 20-25, 23-25)

GI GROUP MONZA: Walsh 0, Plotnytskyi 19, Beretta 11, Hirsch 14, Dzavoronok 12, Barone 7, Brunetti (L), Rizzo (L), Shoji 2, Terpin 0, Finger 5. N.E. Buti, Langlois, Botto. All. Falasca.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 4, Jaeschke 14, Pajenk 8, Stern 21, Manavinezhad 11, Birarelli 12, Pesaresi (L), Grozdanov 0, Marretta 0. N.E. Maar, Paolucci. All. Grbic.

ARBITRI: Tanasi, Cappello.

NOTE - durata set: 25', 26', 28', 34'; tot: 113'.

MVP: Thomas Jaeschke (Calzedonia Verona) Spettatori: 2.267


DIATEC TRENTINO - WIXO LPR PIACENZA-

L’atmosfera della grande classica contro lo storico avversario Piacenza, galvanizza la Diatec Trentino. Dal confronto già andato in scena in passato tre volte in finale scudetto, la formazione gialloblù stasera al PalaTrento ha raccolto i tre punti che inseguiva per restare in corsa per il quarto posto e ritrovato la vittoria casalinga in SuperLega che le mancava da poco più di un mese.
Dopo la bella prestazione offerta a Latina, un’importante conferma per i ragazzi di Lorenzetti, che hanno piegato gli emiliani con un 3-0 assolutamente legittimo nonostante l’avversario abbia lottato alla pari con i padroni di casa per due set, il primo ed il terzo. A maggior ragione la soddisfazione per aver chiuso la contesa in appena tre set è quindi grande, anche perché la soluzione col massimo punteggio di scarto consente di guadagnare qualche punto decimale nel quoziente set rispetto a Verona (a segno a Monza per 3-1). Trascinata da Hoag (mvp del match con 17 punti, un muro, un ace ed il 56%), che evidentemente trae giovamento dal modulo con tre schiacciatori, la Diatec Trentino ha messo in mostra un attacco di squadra molto efficace (58% di squadra) ed un muro particolarmente compatto (9 block), che ha consentito numerose ricostruite. Con Kovacevic e Lanza altrettanto incisivi, per Giannelli è stato quindi più semplice variare il gioco e coinvolgere poi anche Zingel e Eder. La Wixo LPR deve recriminare sull’aver dilapidato il promettente vantaggio acquisito in apertura di terzo set, ma Fei e Clevenot da soli non sono riusciti a contrastare la bella prestazione del gruppo gialloblù.
La cronaca del match. Lo starting six della Diatec Trentino ricalca esattamente quello che mercoledì sera ha raccolto i tre punti in palio a Latina: Lanza viene confermato nel ruolo di opposto in diagonale a Giannelli, Hoag e Kovacevic agiscono in banda, Zingel ed Eder al centro, De Pandis libero. La Wixo LPR Piacenza proposta in avvio di partita da Alberto Giuliani prevede invece Baranowicz in regia, Fei opposto, Clevenot e Marshall in posto 4, Alletti e Yosifov centrali, Manià libero. L’avvio di partita dei padroni di casa è concentrato e privo di sbavature, tanto da ottenere subito un doppio vantaggio (5-3) con Kovacevic in attacco; in seguito è Hoag con un doppio colpo in fase di break point a firmare un ulteriore allungo sul 10-6. La Wixo LPR riparte dopo il time out di Giuliani con un gran muro di Fei sullo stesso canadese (10-8), che però si fa ben presto perdonare realizzando il primo ace gialloblù che vale di nuovo il +4 (14-10). Baranowicz risponde immediatamente con una battuta punto che vale il 16-14 e che costringe Lorenzetti ad interrompere il gioco, ma alla ripresa è un altro servizio vincente, stavolta di Clevenot e un contrattacco di Marshall a riportare la parità (17-17). Il tecnico trentino getta allora nella mischia Vettori (per Lanza) e l’ex di turno trova subito un muro vincente su Marshall e una buona battuta, che riportano Trento a +3 (21-18); stavolta Piacenza non riesce più a risalire la china (23-20) e lascia il primo parziale ai padroni di casa sul 25-22 (attacco vincente di Kovacevic).
Tutto nel segno di Simone Giannelli l’inizio del secondo periodo; il palleggiatore altoatesino offre il primo spunto con due muri consecutivi (5-3) e poi coglie anche un ace, che proietta i gialloblù sul 9-5, costringendo Piacenza a rifugiarsi in un time out. I trenta secondi di pausa però non bastano a placare la furia trentina, che in seguito diventa ancora più lucida in fase di break point grazie alla crescita a rete anche di Capitan Lanza (13-9, 16-10). Giuliani inserisce Hershko per Marshall ma l’unico dei suoi a mettere a terra il pallone è Fei; molto più vario invece il gioco dei locali che in cambiopalla concedono poco o nulla (20-14, 22-16). Il 2-0 arriva quindi in fretta, già sul 25-19 (errore al servizio di Clevenot).
La Wixo LPR Piacenza prova a reagire in avvio di terzo set; con Fei e Marshall scatenati, anche a muro gli emiliani scappano sull’1-4 e poi anche sul 6-8, prima che Hoag e Lanza quasi da soli non scrivano la parità a quota nove. Le due squadre lottano punto a punto sino al 14-14, poi un gran muro di Yosifov su Hoag consegna di nuovo il +2 agli ospiti (14-16); Trento non si scompone e recupera la parità con Kovacevic già sul 18-18. Si va allo sprint e poi ai vantaggi (21-21, 24-24), decisi da un errore in pipe di Marshall e dal muro di Zingel su Clevenot: 27-25 e 3-0 finale.

I PROTAGONISTI-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino)- « Siamo contenti perché non ci capita spesso di risolvere la partita in appena tre set; riuscire a farlo oltretutto contro una dirette concorrenti per la parte alta della classifica è un risultato ancora più importante . Siamo stati bravi ad accelerare nei momenti decisivi di ogni set, prima approfittando di qualche errore avversario e poi invece cambiando marcia con il servizio. Abbiamo giocato con la giusta umiltà, superando anche le difficoltà che potevano emergere dopo qualche brutto errore che abbiamo commesso anche questa sera. Per noi questa vittoria è un piccolo ma importante passo in avanti, che dimostra come questo gruppo stia facendo molto per crescere; nelle ultime quindici partite di campionato ne abbiamo perse solo due ». 

Aimone Alletti (Wixo LPR Piacenza)-  « Peccato per il finale di terzo set, ma sapevamo di affrontare una squadra di valore come Trento che è in netta ripresa rispetto all’inizio del campionato. Con il nuovo assetto con tre schiacciatori ha trovato maggiore stabilità e anche stasera ci ha messo in difficoltà; ha battuto molto bene e ha lavorato egregiamente fra muro e difesa, ma si sa che questa non è una novità per il tipo di gioco che pratica. Complimenti a loro ».

IL TABELLINO-

DIATEC TRENTINO - WIXO LPR PIACENZA 3-0 (25-22, 25-19, 27-25)

DIATEC TRENTINO: Giannelli 5, Kovacevic 12, Carbonera 6, Lanza 8, Hoag 17, Zingel 5, Kozamernik 0, Vettori 1, De Pandis (L), Chiappa (L), Teppan 0. N.E. Boninfante, Cavuto, Partenio. All. Lorenzetti.

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 2, Clevenot 13, Alletti 2, Fei 12, Marshall 6, Yosifov 5, Giuliani (L), Cottarelli 0, Kody 0, Manià (L), Hershko 2. N.E. Di Martino, Parodi. All. Giuliani. ARBITRI: Lot, Sobrero.

NOTE - durata set: 27', 24', 29'; tot: 80'.

MVP: Nicholas Hoag (Diatec Trentino) Spettatori 3.676

AZIMUT MODENA - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA –

L’Azimut Modena alla fine la spunta ma quanta fatica ! La vittoria degli uomini di Stoytchev è arrivata al tie break  con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che ha inseguito il sogno fino all’ultimo pallone, il sogno di espugnare per la prima volta nella sua storia il Pala Panini. Di fronte ad una Modena che definire incerottata è un eufemismo (out Sabbi, Argenta, Earvin Ngapeth e con Urnaut in campo nonostante l’infortunio alla spalla), Coscione e compagni hanno giocato una buona pallavolo nei primi due set vincendoli, salvo poi subire il ritorno di Bruno e compagni. Una Tonno Callipo che ha sprecato tanto, soprattutto nel tie-break quando era avanti 5-8 al cambio di campo e che è stata capace, sul 14-12 nel quinto set, di trovare i vantaggi e allungare la contesa fino al 15-15. E’ stato però Swan Ngapeth, entrato al posto di Urnaut, a mettere la parola fine al match. Rimane con l’amaro in bocca la squadra di mister Fronckowiak  con il tecnico brasiliano che ha inserito dall’inizio il diciannovenne opposto polacco Damian Domagala (autore di 21 punti). Esordio assoluto nella SuperLega per lo schiacciatore brasiliano Sergio Felix (per lui qualche scampolo di partita dove si è messo in luce soprattutto al servizio nel quarto set). Ottimo primo set per i giallorossi capaci di comandare il gioco rimanendo sempre avanti nel punteggio fino al 20-24. Poi il turno di Pinali al servizio ha messo in difficoltà Coscione e compagni con Modena che ha trovato i vantaggi e con la squadra di casa che ha avuto anche la chance per conquistare il set. Poi però l’errore dello stesso opposto emiliano ha dato il via libera alla Tonno Callipo che si è imposta con il punteggio di 29-31. Dopo una buona partenza di Modena nel secondo set, è stata ancora una volta la squadra di coach Fronckowiak a prendere il sopravvento sia in battuta che a muro e a trovare in Domagala un riferimento preciso in attacco (suo l’attacco del 20-25). Poi il ritmo dei giallorossi è calato: Modena ha vinto in scioltezza il terzo set (25-14) e ha messo sotto i giallorossi nel quarto fino al 18-12. Poi Presta in battuta (due ace) ha accorciato le distanze e sempre un ace di Felix ha portato la Tonno Callipo fino al 20-19. Ma Modena nel finale ha trovato in Bruno un cecchino dai nove metri piazzando l’allungo decisivo (25-21). Tie-break da cardiopalma. Tonno Callipo avanti 5-8, poi Modena impatta sull’11-11 grazie a Van Garderen. I padroni di casa si portano sul 14-12, ma Verhees a muro non ci sta (14-14). Nel finale è Swan Ngapeth a rompere gli equilibri regalando la vittoria a Modena. Per L’Azimut un punto perso molto pesante nella corsa al secondo posto, per  la Tonno Callipo un punto importante che serve a tenere a debita distanza in classifica Castellana Grotte e Sora.

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore Azimut Modena Volley)- « Abbiamo giocato con sestetti completamente diversi da quelli che avevamo provato in questi mesi, il primo set nonostante un approccio giusto non siamo riusciti a portarlo a casa, abbiamo combattuto e portato a casa punti importanti ».

Jacopo Massari (Tonno Callipo Vibo Valentia)- « Ci è mancata un po’ di lucidità nel quinto set nei momenti decisivi. Stasera abbiamo conquistato un punto importante per noi e ora anche Sergio Felix, che abbiamo accolto con tanta felicità, ci darà una mano. La strada è ancora lunga, ma stiamo lavorando tanto senza mai mollare e stasera lo abbiamo dimostrato ».

IL TABELLINO-

AZIMUT MODENA - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-2 (29-31, 20-25, 25-14, 25-21, 17-15)

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 3, Urnaut 2, Mazzone 13, Pinali 14, Van Garderen 22, Holt 10, Tosi (L), Rossini (L), Bossi 0, Ngapeth S. 20. N.E. Argenta, Marra, Ngapeth E., Franciskovic. All. Stoytchev.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 2, Lecat 8, Costa 12, Domagala 21, Massari 16, Verhees 12, Torchia (L), Izzo 0, Felix Jr 2, Marra (L), Presta 3, Patch 2. N.E. Corrado. All. Fronckowiak.

ARBITRI: Goitre Mauro Carlo, Satanassi.

NOTE - durata set: 37', 27', 25', 31', 24'; tot: 144'.

MVP: Bruno Mossa de Rezende (Azimut Modena Volley)

I RISULTATI-

Sir Safety Conad Perugia-Cucine Lube Civitanova 3-1 (23-25, 25-22, 25-19, 25-20) Giocata ieri;

Gi Group Monza-Calzedonia Verona 1-3 (21-25, 25-16, 20-25, 23-25);

Diatec Trentino-Wixo LPR Piacenza 3-0 (25-22, 25-19, 27-25);

Azimut Modena-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-2 (29-31, 20-25, 25-14, 25-21, 17-15);

Bunge Ravenna-Taiwan Excellence Latina 3-0 (25-17, 25-18, 28-26);

Biosì Indexa Sora-Revivre Milano 0-3 (22-25, 22-25, 16-25);

Kioene Padova-BCC Castellana Grotte 3-0 (25-13, 25-21, 25-17)

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 60, Cucine Lube Civitanova 53, Azimut Modena 51, Calzedonia Verona 42, Diatec Trentino 42, Revivre Milano 37, Wixo LPR Piacenza 35, Bunge Ravenna 35, Kioene Padova 33, Gi Group Monza 22, Taiwan Excellence Latina 22, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 13, BCC Castellana Grotte 10, Biosì Indexa Sora 7.

IL PROSSIMO TURNO-18/02/2018 Ore: 18.00

Azimut Modena-Diatec Trentino;

BCC Castellana Grotte-Sir Safety Conad Perugia;

Cucine Lube Civitanova-Calzedonia Verona;

Taiwan Excellence Latina-Gi Group Monza;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bunge Ravenna;

Revivre Milano-Kioene Padova;

Wixo LPR Piacenza-Biosì Indexa Sora

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