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Volley: Semifinali Play Off, per Trento e Modena successi in Gara 2
© Legavolley

Volley: Semifinali Play Off, per Trento e Modena successi in Gara 2

Le serie per arrivare alla finale Scuetto tornano in equilibrio dopo le vittorie degli uomini di Lorenzetti per 3-2 (26-24, 13-25, 19-25, 25-23, 15-10) su Perugia e di quelli di Stoytchev 3-1 (25-16, 29-27, 22-25, 25-23) su Civitanova
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domenica 1 aprile 2018

ROMA- Chi ha deciso di passare la domenica Pasqua sui campi della Superlega non si sarà certamente pentito. Gara 2 delle Semifinali dei Play Off, sia a Modena che a Trento sono andate in scena due sfide altamente spettacolari che hanno regalato emozioni e riportato entrambe le serie sull’1-1.

Azimut Modena e Diatec Trentino, impegnate davanti al pubblico amico hanno entrambe vinto, restituendo a Cucine Lube Civitanova e Sir Safety Perugia le sconfitte dell’andata.

L’Azimut, dopo aver sfiorato il successo all’Eurosole, ha superato i Campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova per 3-1 sfruttando al massimo la grande serata di Earwin Ngapeth il quale, dopo aver sancito il divorzio dalla società della presidentessa Pedrini, stasera ha dimostrato tutta la sua grande professionalità trascinando al successo la squadra che sarà sua fino al termine della stagione.

Al PalaTrento Lanza e compagni hanno confermato di aver trovato, proprio nel momento decisivo della stagione, la miglior forma giocando una partita di grande spessore tecnico ed agonistico che ha consentito loro di battere la Sir Safety Perugia al tie break. Vettori e Kovacevic, rispettivamente 20 e 19 punti, i protagonisti assoluti del match.

LE DUE SFIDE-

AZIMUT MODENA - CUCINE LUBE CIVITANOVA-

L’Azimut Modena c’è. Dopo la bella prestazione all’Eurosole in Gara 1, nel quale il successo è sfuggito solo al tie break agli uomini di Stoytchev, stasera al Pala Panini Ngapeth e compagni si sono imposti 3-1 (16-25, 27-29, 25-22, 23-25), ai Campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova riportando la serie sull’ 1-1. Le due squadre si ritroveranno domenica prossima alle 18.00 per Gara 3.

Squadre in campo con gli stessi sestetti di Gara 1: nelle fila dei campion d’Italia, confermati Kovar in posto 4 con Juantorena, e Stankovic al centro in diagonale con Candellaro. 

Il parziale d’apertura si gioca in equilibrio fino a quota 8, poi è il servizio a regalare il primo gap ai padroni di casa, avanti prima 11-8 e poi 13-9 con i rispettivi ace di Ngapeth e Mazzone. Dall’altra parte una Lube che dai nove metri riesce a pungere solo con Juantorena, ma soprattutto (dopo il 100% di Kovar in avvio, 4 palloni a segno su 4) si inceppa sul più bello anche in attacco. Dove Christenson, costretto spesso a percorrere molti metri per far sua la seconda palla, perde presto l’opzione Sokolov (sostituito nel finale da Casadei), murato per due volte consecutive (21-15) sul terzo turno al servizio di Mazzone, che dopo un blocco vincente di Holt su Juantorena scrive anche il momentaneo 23-15 con il suo secondo ace personale. Finisce 25-16, con l’Azimut che registra nel proprio tabellino un ottimo 75% di positività in attacco (58% per i biancorossi) e 4 muri vincenti. 

Non cambia il trend nel secondo set, in cui Modena conduce costantemente con tre lunghezze di vantaggio fino al 20, quando i biancorossi riescono prima ad accorciare le distanze con un primo tempo out di Mazzone (19-20), e poi a trovare addirittura il vantaggio sul turno al servizio di Sokolov, autore prima del contrattacco vincente che vale la parità sul 23-23, e poi dell’ace che regala ai vice campioni del mondo anche il set point (24-23). L’Azimut, che continua ad attaccare sulle stesse percentuali del parziale d’apertura (73% contro il pur buonissimo 62% della Lube, che però commette ben 8 errori dai nove metri: da una parte gran protagonista Earvin Ngapeth e Urnaut, autori rispettivamente di 8 punti con l’82% e 6 punti col 75%, dall’altra Sokolov con 8 punti e 64%, e Stankovic col 100% di positività sui primi tempi), annulla subito la chance dei marchigiani, aprendo le porte ad un finale di set ricco di tensione e proteste da una parte e dall’altra, con un cartellino rosso per parte e il video check protagonista a più riprese. Finisce 29-27 per Modena dopo un attacco out di Kovar, sul quale la squadra di Medei, che non ha più video check a sua disposizione, protesta invano richiedendo il tocco del muro avversario.

E le emozioni continuano anche nel terzo set, sul filo di quello precedente. Ma stavolta è la Cucine Lube Civitanova a trovare la zampata vincente, piazzando un parziale a suo favore di 6-1: sotto 19-21 dopo due ace consecutivi di Ngapeth, tornano a mettere il muso davanti con due muri di fila di Stankovic, quindi arrivano al 25-22 finale sul turno in battuta di Christenson, che consente a Juantorena (7 punti, 75%) di contrattaccare di prima intenzione per il break decisivo. 

Gara riaperta, dunque, ma ancora per poco. Il quarto set, infatti, per lunghi tratti è un monologo dei padroni casa, ma si ravviva comunque nel finale, quando la squadra di Medei risale dal -6 fino al 23-24, dopo un errore in attacco di Urnaut e il successivo contrattacco vincente di Sander, subentrato a Kovar. Nell’azione successiva chiude però Holt, sul 25-23.

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore Azimut Modena Volley)- « L’unico obiettivo che avevamo era il risultato. Vincendo a Civitanova sarebbe stata un’altra cosa, ora tutta la nostra attenzione è già su gara tre. La partita è stata diversa da quella di mercoledì, l’approccio è stato differente, abbiamo giocato molto bene in attacco con percentuali molto alte ».

Giampaolo Medei (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Siamo stati poco determinati in tutti i fondamentali, nella prima parte di partita inoltre siamo molto mancati a muro senza riuscire a contenere l’attacco di Modena. Dal secondo set in poi la gara è diventata tirata, peccato perché all’inizio ci siamo espressi sotto i nostri livelli e regalare questo in casa loro non è accettabile. L’Azimut si esprime a buoni livelli ed è una squadra dura da battere. Gli arbitri? Forse qualche errore c’è stato, difficile dirlo dal campo: c’è stato qualche momento di nervosismo ma questo non ci deve condizionare e dobbiamo imparare a gestire le decisioni e reagire nella maniera giusta. Ora ripartiamo a testa alta verso la Champions League e Gara 3 di Semifinale ».

IL TABELLINO-

AZIMUT MODENA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1 (25-16, 29-27, 22-25, 25-23)

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 2, Ngapeth E. 24, Mazzone 6, Sabbi 14, Urnaut 19, Holt 7, Tosi (L), Rossini (L), Argenta 0, Bossi 0. N.E. Van Garderen, Ngapeth S., Penchev, Pinali. All. Stoytchev.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 3, Juantorena 15, Stankovic 9, Sokolov 17, Kovar 7, Candellaro 7, Marchisio (L), Zhukouski 0, Casadei 0, Grebennikov (L), Sander 3, Cester 1. N.E. Milan. All. Medei.

ARBITRI: Cesare, Gnani.

NOTE - durata set: 23', 38', 28', 29'; tot: 118'.

MVP: Bruno Mossa De Rezende (Azimut Modena)

Spettatori: 5.067

DIATEC TRENTINO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

La Diatec Trentino non molla, anzi rilancia le proprie ambizioni. La formazione di Lorenzetti, dopo aver giocato alla pari della Sir Safety Perugia al PalaEvangelisti in Gara 1, lasciando in Umbria qualche rimpianto, stasera è scesa in campo con la consapevolezza di potersi giocare le proprie chances di arrivare in finale fino alla fine. Lanza e compagni hanno messo tutte le proprie risorse tecniche ed agonistiche nel match lottando pallone su pallone contro la squadra che ha fin qui dominato la stagione. Ne è venuto fuori un match esaltante, divertente ed incerto fino alla fine. Ma stavolta la potenza offensiva della Diatec ha fatto la differenza, soprattutto nel decisivo tie break che ha chiuso la contesa e riportato la serie sull’ 1-1.

I due allenatori ripartono dagli stessi starting six visti inizialmente in campo giovedì sera in Umbria per la prima sfida della serie; Lorenzetti schiera Giannelli in regia con Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in banda, Eder e Kozamernik al centro, De Pandis e Chiappa ad alternarsi nel ruolo di libero; Bernardi conferma De Cecco al palleggio, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Berger in posto 4, Podrascanin e Anzani al centro, Colaci libero. L’impatto migliore sul match lo hanno gli ospiti, che con i muri di Anzani e Podrascanin scappano via già sul 6-9, costringendo i locali ad interrompere il gioco. Alla ripresa del gioco però è ancora Zaytsev a realizzare un break (7-11) lanciando i suoi sul +4 che poi diventa +5 (9-14) quando Lanza attacca out. In seguito la Diatec Trentino prova a riavvicinarsi con Kozamernik al servizio (12-14), ma è solo un lampo perché poi gli umbri con Berger e lo stesso Anzani ispirano un nuovo allungo (15-20). Trento ci riprova di nuovo con Kovacevic (20-23), ma quando sembra essere ormai rassegnata (20-24) si rianima in maniera incredibile. Con Kozamernik al servizio sul 21-24 ottiene cinque break point consecutivi, annullando tutte le palle set disponibili a Perugia con Kovacevic infermabile. L’ace del centrale sloveno su Zaytsev mette il sigillo ad un finale di primo set clamoroso (26-24).
Perugia rientra davvero carica al cambio di campo, imponendo un’accelerazione pesantissima sin dalle prime battute, con Atanasijevic al servizio; dal 2-4 si passa quindi addirittura al 2-11 senza che la squadra trentina riesca ad effettuare mai il cambiopalla. Lorenzetti avvicenda Hoag a Vettori, ma i risultati non sono apprezzabili, visto che gli ospiti continuano ad andare a segno in fase di break (10-22) senza trovare particolare resistenza da parte dei padroni di casa che lasciano il set agli avversari già sul 13-25.
Gli umbri non mollano la presa nel terzo, prendendo subito in mano le redini del gioco (3-5) ed aumentando il vantaggio grazie agli spunti di Zaytsev e Russell (7-11), che Bernardi conferma titolare dopo l’ingresso positivo nel finale di primo parziale. Lorenzetti avvicenda Hoag con Lanza e due attacchi del canadese consentono a Trento di recuperare parte del gap (13-16), ma è solo un attimo perché poi Atanasijevic torna ad essere protagonista (16-21) e i gialloblù non riescono più a replicare in maniera convincente, lasciando spazio ai perugini che si portano avanti 1-2 già sul 18-25 senza apparentemente soffrire troppo.
La reazione rabbiosa della Diatec Trentino si materializza ad inizio del quarto periodo, con Kovacevic e Vettori che prendono per mano la squadra e la portano sul 5-1. Perugia prova a rispondere riportandosi sotto (8-6) nel giro di pochi scambi, ma poi ci pensano i centrali Eder (ace) e Kozamernik (muro su Podrascanin) a rilanciare i gialloblù (14-9). La Sir Safety con le battute di Russell si rianima ancora (17-15), vacilla sul 19-15, ma poi torna pienamente in corsa con Zaytsev (21-20, time out Lorenzetti). A portare le due squadre al tie break ci pensa un break col servizio di Giannelli (24-22) e l’attacco di Kovacevic da posto 2 sulla seconda occasione di cambiopalla (25-23).
Sull’onda dell’entusiasmo la Diatec Trentino vola sul 6-3 anche nel quinto set; Perugia sembra alle corde quando anche Colaci subisce in ricezione. Zingel, in campo per Eder, realizza due punti per il 10-4 e per i padroni di casa la corsa verso la vittoria è tutta in discesa e si materializza sul 15-10 con la pipe di Lanza.

I PROTAGONISTI-

Luca Vettori (Diatec Trentino)- « Sembrava impossibile, però magicamente ce l’abbiamo fatta, nonostante i tanti alti e bassi in questa partita. Abbiamo messo cuore e intensità, la fiamma si è accesa nel momento più difficile e tutta la squadra ha reagito alla grande dimostrando di meritarsi di giocare un’altra gara alla BLM Group Arena ».

Lorenzo Bernardi (Allenatore Sir Safety Conad Perugia)- « Nell’economia della partita aver perso il primo set in quella maniera rocambolesca ha sicuramente pesato. Successivamente eravamo rientrati bene andando avanti 2-1 mentre nel quarto set abbiamo sprecato qualche occasione. Questi sono i Play Off, dobbiamo essere bravi a gestire le vittorie e al tempo stesso le sconfitte ».

IL TABELLINO-

DIATEC TRENTINO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2 (26-24, 13-25, 19-25, 25-23, 15-10)

DIATEC TRENTINO: Giannelli 1, Kovacevic 19, Carbonera 5, Vettori 20, Lanza 10, Kozamernik 6, Chiappa (L), De Pandis (L), Hoag 4, Zingel 2. N.E. Boninfante, Teppan, Cavuto, Partenio. All. Lorenzetti.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Zaytsev 12, Podrascanin 7, Atanasijevic 18, Berger 3, Anzani 13, Cesarini (L), Russell 13, Colaci (L), Shaw 0, Della Lunga 0. N.E. Andric, Siirila, Ricci. All. Bernardi.

ARBITRI: Simbari, Boris.

NOTE - durata set: 32', 23', 27', 34', 16'; tot: 132'.

MVP: Luca Vettori (Diatec Trentino)

Spettatori: 3.1516

Tags: Play OffDiatecSir SafetyAzimutCucine Lube

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